Musica e solidarietà: la Fanfara incanta TriestePesca del Cuore: trionfa Gianfranco De GiustiFarmacoresistenza nei tumori: nuovi anticorpi direttiBasket: Gorizia celebra i campioni dell’UGGEducazione e sicurezza: a Palmanova riparte il PedibusMonfalcone in rosa per solidarietàGrado rinnova la benedizione del mareIl Batiscafo Trieste ritorna a casaAI ed export: in FVG grandi potenzialitàGorizia riqualifica la fascia transfrontalieraGorizia forma gli anziani contro le truffe onlineL’UTE di Gorizia si presenta: 138 i corsi in partenzaTrieste omaggia il visionario Roger CormanCapitali della cultura: Gorizia protagonista in EuropaMonfalcone si tinge di rosa per solidarietàCervignano celebra San Michele con monsignor DianinGorizia scopre gli aspiranti candidati sindaciSicurezza sul lavoro: Gorizia forma i giovaniMemoria e prevenzione ricordando il terremotoRicerca operativa: dal Friuli la miglior tesi in Italia

I custodi dei cieli della Guerra Fredda di nuovo ad Aquileia

Tempo di lettura: 1 minuti

Alzabandiera nella storica caserma "Aldo Brandolin" e deposizione di una corona al Cimitero degli Eroi

54601 1

AQUILEIA – Nell’ottavo incontro della 2a Batteria Missili Contraerea Aquileia, c’è stata una grande novità, dopo un duro e minuzioso lavoro di restyling grazie anche al prezioso contributo della locale Protezione civile, è stata messa in ordine la Caserma Aldo Brandolin, sede, fino al 1o ottobre 2001, del 5o reggimento artiglieria, per l’alzabandiera.

Presenti molti commilitoni giunti da tutta Italia, alcuni da Trapani, da Lecce e dalla Germania, si sono ritrovati nel piazzale dove tanti anni fa ogni mattina assistevano all’alzabandiera, presente il primo cittadino di Aquileia, Emanuele Zorino.

In tutto un’ottantina tra ufficiali, sottufficiali e semplici militari che durante la “Guerra Fredda” presidiavano lo spazio aereo del lato nord/est.

Dopo una breve cerimonia presso il Cimitero degli Eroi con la deposizione di una Corona d’ Alloro, in memoria dei colleghi “Andati avanti”, c’è stato il saluto delle autorità: per l’amministrazione comunale il vicesindaco Roberto De Cubellis, il primo Comandante della base Antonio Marti e il 1o Luogotenente Ufficio Tutela Cultura della Memoria della Difesa Giuseppe Piccirillo.