Un metodo per misurare la qualità dei vigneti

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redazione

3 Febbraio 2020
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Presentato l’Indice Bigot

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L’agronomo friulano Giovanni Bigot, dopo anni di studi e osservazioni, ha messo a punto e brevettato un metodo di valutazione, scientifico e innovativo, del potenziale qualitativo di un vigneto, prendendo in considerazione i fattori viticoli che hanno influenza diretta sulla qualità del vino: produzione, chioma, rapporto tra foglie e produzione, sanità delle uve, tipo di grappolo, stress idrico, vigore, biodiversità e microrganismi, età del vigneto.

Giovanni Bigot ha presentato in anteprima l’Indice in un incontro svoltosi al Castello di Cigognola.

Obiettivo dell'Indice

L'obiettivo principale dell’Indice Bigot è dare ai viticoltori un metodo oggettivo per la valutazione sintetica del potenziale qualitativo di un vigneto, prendendo in considerazione i 9 parametri agronomici più importanti e singolarmente riconosciuti a livello internazionale come fattori di qualità.

La determinazione dell’Indice si pone anche come obiettivo quello di avvicinare i consumatori a comprendere l’importanza che il vigneto riveste nel determinare la qualità di un vino, dandogli una valutazione ottenuta da osservazioni oggettive e semplice da comprendere.

Caratteristiche dell’Indice

È un metodo di valutazione dei vigneti basato su osservazioni oggettive ed è la più concreta combinazione tra facilità di osservazione e valore ottenuto dall’informazione misurata.

È il più sintetico possibile e racchiude tutti gli elementi principali. Le misure per poterlo calcolare sono tutte semplici e veloci (al massimo 60 minuti totali per stagione per vigneto), non servono attrezzature o strumenti particolari, al massimo una bilancia da campo e l’applicazione 4grapes per registrare i dati (creata proprio per fare un monitoraggio intelligente del vigneto).

Il peso dei diversi fattori e la loro valutazione sono stati determinati dall’esperienza ventennale di osservazione sistematica nei vigneti combinata con i risultati della ricerca vitivinicola internazionale. L’Indice indica la strada migliore da percorrere per raggiungere la valutazione massima, in quanto risulteranno evidenti i parametri ancora da migliorare.

Le misure possono essere fatte da chiunque frequenti con attenzione il vigneto, in quanto sono sì precise, ma anche facili da eseguire. Il valore finale dell’Indice è espresso in centesimi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Su cosa si basa l’Indice

Numero di osservazioni: nell’arco degli ultimi vent’anni sono state eseguite più di 80.000 osservazioni in vigneto, tutte georiferite e archiviate su un database attraverso la app 4grapes, gran parte corredate di foto, in più di 250 aziende e su più di 2.000 vigneti, in Italia e all’estero; sono state utilizzate inoltre circa 1.000 risultati di valutazioni di vini fatte assieme al titolare o enologo aziendale e ricondotte a un singolo e distinto vigneto. 

Algoritmo di calcolo: ad ogni singolo fattore è stato attribuito un punteggio parametrato con la qualità delle uve e del vino, prendendo come base di partenza i dati dalle principali ricerche scientifiche internazionali e unite ai risultati della propria esperienza; dall’analisi di tutti i risultati per ogni parametro è stata ricavata l’equazione polinomiale che meglio rappresenta questa correlazione tra la misura di campo e il punteggio.

Analisi statistica: i fattori utilizzati nel calcolo dell’indice non contribuiscono allo stesso modo (peso) nel determinare il punteggio finale, quindi per poter dare il peso ponderale relativo di ogni parametro (t ratio) è stata fatta un’analisi statistica utilizzando la regressione multipla, sono stati utilizzati i risultati delle valutazioni di circa mille vigneti e rispettivi vini, l’analisi ha determinato il peso percentuale di ognuno dei fattori come contributo al risultato finale dell’indice. Si è potuto così definire, come era da attendersi, che ogni fattore contribuisce con un peso diverso al valore finale dell’indice: alcuni parametri “pesano” il 30 % altri hanno pesi intermedi e infine alcuni il 5%.

Come fare la raccolta dati in vigneto: l’App 4grapes

Lo strumento ideale per la raccolta e registrazione dei dati è l’App 4Grapes. Si tratta di uno strumento di monitoraggio basato su un metodo che permette osservazioni georeferenziate, basato su più di 20 anni di esperienza e raccolta dati di Giovanni Bigot nella gestione della difesa, della qualità e della produttività del vigneto. L’applicazione consente di avere sotto controllo la situazione fitopatologica, fenologica e produttiva in ogni momento, ovunque ci si trovi grazie all’utilizzo di soluzioni innovative, funzionalità basate su standard europei e un protocollo di monitoraggio ottimizzato per ogni area.

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