Trieste, ShorTS Festival sarà sul web

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redazione

12 Maggio 2020
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Dal 4 al 12 luglio

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ShorTS International Film Festival, organizzato dall’Associazione Maremetraggio, da Trieste arriva sul web dal 4 al 12 luglio 2020.

La 21^ edizione del Festival si svolgerà online grazie al supporto tecnico di MYmovies, sito leader in Italia nell'informazione cinematografica, nonché attraverso i canali ufficiali della manifestazione (Sito UfficialePagina FacebookInstagram).

Accanto alle tradizionali sezioni competitive dedicate a corti e lungometraggi, che in questa edizione saranno per il pubblico fruibili gratuitamente sul web previa registrazione, il Festival organizzerà incontri online con autori e professionisti del cinema e una Masterclass dell’autore cui andrà il premio Cinema del Presente che verrà presto annunciato. 

Tra le novità dell’edizione 2020, Science & Society, nuova sezione competitiva dedicata a corti provenienti da tutto il mondo che si contendono un premio di 3.000 euro realizzata in collaborazione con ESOF2020 Trieste (EuroScience Open Forum), la più importante manifestazione europea focalizzata sul dibattito tra scienza, tecnologia, società e politica, in programma a Trieste dal 2 al 6 settembre 2020.
Accanto a Science & Society, ShorTS IFF conferma lo svolgersi delle collaudate sezioni competitive Maremetraggio, Shorter Kids’n’Teens, Nuove Impronte.
Storica sezione competitiva di ShorTS, a cura di Francesco Ruzzier, per Maremetraggio concorrono i corti che abbiano ottenuto un premio a uno o più Festival a livello internazionale nel corso dell’anno 2019. Confermato anche per il 2020 il premio al miglior corto consistente in 5.000 euro.

In questa sezione in palio anche il premio al miglior corto italiano, il Premio Prem1ere Film per il miglior cortometraggio non distribuito e il Premio AMC per il miglior montaggio italiano.
Appuntamento anche con la proiezione online di cortometraggi fuori concorso: dopo avere ospitato nelle precedenti edizioni corti da Kazakistan, Giappone, Ungheria, India, Regno Unito, Spagna e Islanda, il Festival propone quest’anno un focus-selezione di cinema breve dell’attiva Estonia, in collaborazione con l’Estonian Short Film Centre. 

Nella sezione Shorter Kids’n’Teens partecipano cortometraggi di ogni genere dedicati ai giovanissimi, con due programmi per fasce di età, ciascuno con apposita giuria: la parte Kids con corti dedicati a bambini dai 6 ai 10 anni, e Teens con opere per ragazzi dagli 11 ai 15 anni. E saranno ancora gli stessi bambini e ragazzi a comporre le due giurie che decreteranno i vincitori della sezione.

Confermata anche Nuove impronte, lo spazio dedicato alla ricerca dei migliori lungometraggi del cinema emergente di finzione come del reale, curato dalla giornalista e critica cinematografica Beatrice Fiorentino. È la sezione competitiva che, anche in questa 21° edizione del Festival, accende i riflettori su registi esordienti o in maturazione ma già apprezzati per sguardo, coraggio e talento. I film in concorso si contenderanno il premio miglior Film, il premio della Critica assegnato dal SNCCI, il premio migliore Produzione consegnato dall’AGICI e il premio ANAC alla migliore sceneggiatura. MYmovies invece assegnerà il Premio del Pubblico all’opera più votata on line.
Si svolgerà invece in modo ibrido la 24 Hours ShorTS Comics Marathon, la maratona di fumetti organizzata dal Festival: un contest gratuito dedicato a disegnatori di ogni età che vorranno cimentarsi in una maratona artistica durante la quale, in sole 24 ore, dovranno realizzare un cortometraggio a fumetti. Gli elaborati vincitori si aggiudicheranno la pubblicazione in un volumetto che raccoglierà il meglio dei lavori dell’edizione; la giuria sarà composta da quattro importanti nomi della scena contemporanea del fumetto (e non solo). 

Appuntamento anche quest’anno con lo ShorTS Pitching Training, workshop organizzato dall’Associazione Maremetraggio in collaborazione con Nisi MasaEuropean Network of Young Cinema che si svolgerà interamente online: due giorni di formazione durante i quali i partecipanti, su base mondiale di selezione, impareranno come realizzare presentazioni (pitch) efficaci e persuasive dei loro progetti di realizzazione di cortometraggi. Le lezioni saranno tenute in lingua inglese, come sarà anche per i pitching che a fine workshop i partecipanti esporranno di fronte a una rosa ristretta di produttori selezionati.

“È un anno particolare per tutti e dopo aver riflettuto molto siamo giunti alla conclusione che trasferirci online fosse l’unica strada percorribile per questa edizione afferma Chiara Valenti Omero, presidente e co-direttore del Festival . Lavoreremo consapevoli  che le difficoltà sono molte e che questa è una sfida di grande responsabilità, soprattutto per l’attenzione che bisogna prestare agli standard qualitativi e tecnici e perché ShorTS non dimentica che l’obiettivo primario del nostro Festival deve essere come sempre l’attenzione nei confronti tanto di autori e produzioni/distribuzioni quanto del nostro pubblico. Ovviamente questo avverrà nell’attesa di poterci rivedere e riabbracciare di persona, magari capitalizzando in futuro ciò che stiamo vivendo in questo periodo, che comunque ci lascerà qualcosa di positivo (inteso non in senso virulento…)”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Aggiunge il co-direttore del Festival Maurizio di Rienzo: “La eterogeneità e la peculiarità delle forme di Cinema espresse nelle diverse sezioni di ShorTS e i dialoghi, non solo tecnici, con registi e interpreti, resteranno il fulcro di un percorso di scoperte, confronti, idee, da considerare tutt’altro che ‘virtuale’. Un cammino che si originerà da Trieste, città e civiltà di storici incroci e confini mutanti, di spettacolare orizzonte creativo in questo inizio di millennio ampliato appunto dal nuovo Cinema che qui si pensa, sostiene, realizza, proietta”.    

Immagine 2020 | La Furia Studio
In questo singolare quanto delicato momento, ShorTs scorre nei canali digitali per esserci cambiando il modo ma non il contenuto.  Quest'anno la platea è la rete: ogni luogo è al suo interno per un pubblico sempre connesso. Una semplice mano diventa lo strumento primario che permette di congiungere mondo materico ad universo digitale diventando il trànsfer tra l'essere e il festival. Nasce così il punto d'intersezione tra una vivace socialità del contatto – dal colore rosso vivo – e l'azzurro dello spazio infinito rappresentante della condivisione digitale. Elementi grafici e testuali vengono inseriti all'interno del visual minimal di quest'anno dove, proprio i dispositivi elettronici, sono al centro della fruizione dell’evento. Con il gioco di parole “press shorts to unlock” (il sempre presente “press home to unlock” su ogni schermo touch) vogliamo augurare un ritorno allo scorrere della vita “normale” per superare con positività il lockdown generale.

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