Tra Udine e Aquileia mezzo secolo di Mitteleuropa

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Due giorni di eventi per i 50 anni dell’Associazione. Con il Forum internazionale dell’euroregione aquileiese

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La FVG Orchestra in concerto

26 ottobre 1974 – 26 ottobre 2024. L’Associazione Mitteleuropa compie 50 anni e li festeggia con due giorni di eventi tra Udine e Aquileia per ripercorrere la storia di “Un sogno senza confini”, una vera missione politica, istituzionale e culturale per creare ponti e abbattere confini al centro dell’Europa, grazie alla cooperazione e alle relazioni internazionali.

“L’Associazione – racconta il presidente e co-fondatore Paolo Petiziol è nata in un’Europa ancora divisa in due dalla cortina di ferro, con l’obiettivo di promuovere il dialogo culturale, economico e sociale tra i paesi centro-europei, una grande sfida in un momento storico in cui divisioni che sembravano insuperabili rendevano i rapporti e progetti molto difficili, se non impossibili”.

Le celebrazioni del cinquantesimo durano due giorni e comprendono anche la 20^ edizione del Forum Internazionale dell’Euroregione Aquileiese, il meeting internazionale che, a partire dal 2005, ha suggellato il ruolo di cultural diplomacy organization che oggi viene largamente riconosciuto all’Associazione.

Si inizia la mattina di venerdì 25 ottobre nel Palazzo Antonini Maseri dell’Università degli studi di Udine con i saluti del magnifico rettore Roberto Pinton, del presidente della Fondazione Friuli Giuseppe Morandini, del presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin e gli interventi della deputata Debora Serracchiani, dell’ex ambasciatore Osce Lamberto Zannier e, ovviamente, del presidente Petiziol.

Paolo Petiziol

Il pomeriggio tutta la delegazione degli ospiti stranieri presenti si sposta ad Aquileia per una visita guidata alla Basilica al cui interno, successivamente, potrà assistere al concerto della FVG Orchestra, “Sinfonia delle nazioni”, diretta dal maestro Paolo Paroni e con la soprano Claudia Mavilia e musiche di Mozart, Smetana, Kodály e Rossini.

Sabato 26, il Forum continua nella sede della Fondazione Friuli in Palazzo Antonini-Stringher a Udine e si proietta verso il futuro delle relazioni diplomatiche e della cooperazione in Europa, una sorta di ideale viaggio negli scenari dei prossimi 50 anni dell’associazione.

Saranno molti gli interventi di diplomatici stranieri in particolare da Slovenia, Repubblica Ceca e Ungheria e diverse le testimonianze di istituzionali regionali, politiche, culturali ed economiche con cui l’Associazione collabora da tempo con successo.

Resta inoltre aperta fino al 4 novembre la mostra allestita all’interno della Biblioteca statale isontina di Gorizia che ripercorre la storia dell’Associazione e, allo stesso tempo, quella della regione e dell’Europa. La mostra è aperta, con ingresso gratuito, da lunedì a venerdì con orario 7.45-18.45, il sabato 7.45-13.15.

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