Torna in FVG il meglio del teatro di figura

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redazione

17 Maggio 2021
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Fra il 23 agosto e il 5 settembre

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L’Alpe Adria Puppet Festival, organizzato dal CTA – Centro Teatro Animazione e Figure di Gorizia, sta scaldando i motori in vista della trentesima edizione che, fra il 23 agosto e il 5 settembre toccherà Grado, Aquileia, Gorizia e Nova Gorica.

L’intento è quello di consolidare sempre più il ruolo di incontro e di scambio fra realtà internazionali del teatro di figura, in particolare grazie al progetto triennale Puppet & Design, finanziato dal programma Creative Europe Culture che vede il CTA di Gorizia (lead partner) assieme a Lutkvno Gledališče Ljubljana, Studio Damuza di Praha e IED-Istituto Europeo di Design di Madrid.

Il progetto artistico 2021 porterà in Friuli Venezia Giulia la performer italo-belga Olivia Molnár con Piccoli suicidi (Tre brevi esorcismi di uso quotidiano) di Giulio Molnár, uno spettacolo cult degli anni ’80 in cui l’attore non si serve dell’oggetto, ma è l’oggetto stesso che si fa raccontare dall’attore.

Il Lutkvno Gledališče Maribor farà conoscere il suo Pinocchio, vincitore nel 2020 dello Gran Prix al 53^ PIF festival. Il regista Matteo Spiazzi, già noto nei paesi del nord-est europeo, premio personale come miglior artista visivo al PIF festival e vincitore del premio nazionale GRA con il miglior spettacolo sperimentale a Kiev, torna in patria per far conoscere uno dei suoi lavori più straordinari. Sul palco, Miha Bezeljak in una messa in scena realizzata con burattini, alcuni dei quali originali prodotti da Anton Jezovšek, uno dei più rinomati creatori di marionette sloveni.

Dalla Francia giungerà la compagnia Flop del maestro indiscusso della luce, Philippe Lefebvre, i cui lavori sono degli affreschi animati e colorati grazie a marchingegni meccanici creati appositamente. Flop arriverà a Gorizia con la performance senza parole Dal vivo, già proposta e accolta con grande entusiasmo in tanti paesi europei.

Lo spettacolo A Universal Story, dello spagnolo David Espinosa, in un bilanciamento tra forma, luce e suono, sviluppa soluzioni che sorprendono il pubblico e lo rendono partecipe e attivo nella visione della pièce.

Ci sarà anche il vincitore del Premio Cantiere 2018, appuntamento purtroppo saltato nella passata stagione invernale del CTA a causa della pandemia, Flirt di Silvia Torri: una divertente “indagine” sul sesso e sull’amore nel nostro tempo, raccontata con pochi oggetti su un piccolo tavolo nero.  

Queste, solo alcune anticipazioni perché il cartellone si sta definendo in queste settimane. Accanto agli spettacoli troveranno posto conferenze e meeting con la partecipazione di esperti, studiosi e artisti del teatro di figura e di design; a seguito della 2^ residenza creativa europea, verrà presentato lo studio sullo spettacolo Circus, diretto da Michele Sambin e incentrato sull’omonima celebre e coloratissima linea disegnata da Marcel Wanders per l’azienda Alessi. Gli oggetti per la tavola e la casa inventati dal designer olandese rappresentano una sintesi perfetta del rapporto fra l’immaginario del puppet e il mondo del design.

Si potrà ammirare inoltre l’esposizione dei manufatti realizzati durante il workshop Waste Puppet Design, guidato dall’artista e scenografo Antonio Panzuto e dal designer spagnolo Miguel Leiro.

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