JavaScript is required for our tabnav accessibility widget to work properly. Tiziano Bernard: in volo sulla vita - imagazine.it

Tiziano Bernard: in volo sulla vita

Reading Time: 7 minutes

L’ingegnere triestino è stato eletto miglior pilota istruttore dell’aviazione civile degli Stati Uniti. «Qui ci sono aeroporti ovunque e quando visito una città ci vado in aereo. Un luogo speciale che attendo ancora di sorvolare? Le nostre Dolomiti»

Condividi
low aa IMG 7384
Tiziano Bernard

 

Dal 2011 Tiziano Bernard vive negli Stati Uniti.

Prima la Florida, dove si è laureato in Ingegneria aerospaziale con successivo master in “Flight Test Engineering” e dottorato in ingegneria cognitiva. Dopo gli studi, il trasferimento a Kansas City (Missouri) dove ha lavorato per Garmin International, progettando cabine di pilotaggio per gli aerei.

Ora è nel consiglio direttivo della Society of Flight Test Engeneers (Sfte), con funzioni da direttore di vari programmi, come gli standard organizzativi necessari per effettuare prove di volo a bordo di aeromobili.

Lavora alla Gulfstream Aerospace come ingegnere collaudatore sperimentale e pilota aziendale, oltre a essere professore alla Embry Riddle Aeronautical University Worldwide e Master Flight Instructor a Savannah Aviation. E proprio a Savannah, in Georgia, attualmente risiede.

Tiziano Bernard, com’è scoccata la sua passione per il volo?

«Grazie ai miei genitori, che mi hanno portato in viaggio per il mondo fin da piccolo. Erano sempre destinazioni esotiche o distanti, quindi l’aereo non mancava mai. Era una costante presente a ogni viaggio. Mi ricordo benissimo il mio primo volo: Italia-Zimbabwe».

Dalla passione ai fatti: quando ha deciso che sarebbe diventato un pilota?

«È sempre stato un mio pallino. Già ai tempi del liceo all’International School of Trieste cercavo università che avessero non solo l’eccellenza in campo aerospaziale, ma anche scuole di volo annesse. Poi il primo giorno di università, l’astronauta Winston Scott mi indicò come iscrivermi e iniziare il percorso».

Pensare a un pilota che vola sembra una normalità. Eppure i rischi sono sempre dietro l’angolo: quali sono le accortezze indispensabili che un pilota deve avere per un volo sicuro?

«Un pilota deve vivere una cultura di sicurezza, studio, prontezza. Non esiste solo una lista di cose da fare; bisogna presentarsi a un volo con una filosofia di preparazione globale e una professionalità solida. Un grande pilota si vede subito: sarà il primo a introdurre pensieri, discussioni per il miglioramento e magari ad ammettere di non essere abbastanza preparato. Insomma, è quello che non si arrende agli ostacoli e studia modi per sorvolarli, spesso pensando al di fuori della norma. Per noi che lavoriamo in prove di volo, è un obbligo».

Ha mai avuto paura durante un volo?

«No. Ho vissuto varie situazioni serie, sia come pilota, come istruttore e come ingegnere collaudatore, ma non c’è il tempo di aver paura. Si tratta di preparazione. Sono stato addestrato – ed educato – ad avere un’alta etica professionale. Quindi se monto su un aereo, vuol dire che mi sento preparato e pronto ad affrontare la missione. Poi c’è anche fiducia nell’equipaggio. Soprattutto nelle prove di volo deve esserci una grande sintonia con l’equipaggio. Si tratta di voli critici, a rischio elevato e quindi bisogna avere un “feeling” professionale, amichevole nonché tanta fiducia nel ruolo di ciascuno».

Quando vola Tiziano Bernard quali emozioni prova?

«Non credo esista un’emozione per descrivere cosa si prova quando si vola. Col tempo diventa una sensazione naturale. Dopo tante ore di volo penso di provare più emozioni in anticipazione a quelle che proveranno gli altri: l’emozione di un abbraccio dopo che un alunno ha completato un esame; oppure la felicità da una stretta di mano con l’autorità federale americana dopo un volo di certificazione».

low IMG 2365
Bernard su un biplano Stearman PT-13 prima di un airshow per i Veterani d’America in Kansas

Quali tipi di velivoli ha pilotato finora?

«Ho pilotato un po’ di tutto: da un biplano Boeing Stearman degli anni ’40 fino a un avanzato Gulfstream G600. Appartengo al mondo delle prove di volo, quindi per me un aereo è un aereo. Ovviamente cambia la complessità e il funzionamento, ma il principio è lo stesso. E ne sono felice uguale. Sorrido se piloto un Piper come un Pilatus».

Quando ha deciso di diventare istruttore di volo?

«Tutto è partito da un suggerimento del proprietario di Savannah Aviation, una scuola di volo della città dove vivo. Mi vedeva volare ogni tanto e mi chiese se volessi insegnare e fare da ponte tra il mondo tecnico e il mondo pratico, unificando le mie conoscenze accademiche e professionali nelle prove di volo al mio essere pilota. Avevo già assunto ruoli di insegnamento in vari atenei americani, quindi l’insegnamento faceva parte della mia vita già dal 2015».

Oltre alle conoscenze tecniche e alle abilità pratiche, quali sono le caratteristiche umane imprescindibili che un pilota dovrebbe avere?

«Penso che ogni pilota dovrebbe avere un alto tasso di professionalità, umiltà e rispetto verso l’aereo stesso. Viviamo in un mondo dove l’acquisizione di un titolo o una certificazione è sinonimo di credibilità e capacità. Purtroppo non è così. A ogni ruolo bisogna sempre ricominciare a imparare, studiare e mettersi in discussione. Dopotutto, un musicista smette di studiare una volta preso il diploma al conservatorio?»

low IMG 0873
Nel 2019 Bernard è stato inserito tra gli Under 30 selezionati da Forbes Italia nella categoria “Science”

L’Aopa (Aircraft Owners and Pilots Association) l’ha eletta miglior pilota istruttore dell’aviazione civile degli Stati Uniti. Cos’ha significato per lei questo riconoscimento?

«Considero questo riconoscimento un riflesso dei miei studenti e di tutti coloro che mi hanno educato e addestrato. Dai miei genitori ai miei professori. Ho avuto il privilegio di crescere professionalmente tra giganti: ho imparato a collaudare aerei da Ralph Kimberlin, uno dei padri delle prove di volo in America che ha sempre privilegiato la persona all’ingegnere; ho completato il mio dottorato con scienziati come Guy Boy e Lucas Stephane a cui interessavano principalmente il mio successo; sono stato addestrato nel volo strumentale da Bill Tuccio presso Garmin, un’esperienza unica nella vita. Tutte persone straordinarie che mi hanno sempre donato il loro sapere e la loro saggezza. Questo premio è principalmente per loro».

Come vive un triestino in America?

«Penso che ogni triestino abbia sempre nostalgia verso la patria: l’Italia e Trieste stessa. Non troverà mai il profumo dell’Adriatico oppure i venti della Bora. Penso anche che abbiamo una filosofia di vita molto dinamica, quindi facile ad adattarsi e a vivere con più leggerezza. Se qualcosa va bene ottimo, e se non va bene… si continua e po bon!»

low IMG 4509
Tiziano Bernard con l’alabarda triestina in sorvolo sul Polo Nord

Lei si è formato in Florida e vive in Georgia: a cosa non rinuncerebbe della vita negli Stati Uniti?

«Sicuramente l’infrastruttura aeronautica. Esistono aeroporti ovunque e l’aereo è un comune mezzo di trasporto per chiunque. Quando voglio visitare una città, prima guardo se ci posso arrivare da solo in aereo e spesso accade. Finisco per fare molte gite in aereo con amici. Un aneddoto simpatico è un volo periodico con il mio amico Filippo (anche lui italiano), con il quale pilotiamo un aereo per volare in Florida a comprare vini italiani».

Cosa le manca invece della sua Trieste?

«Un po’ tutto. Dalla famiglia alla città stessa. Noi italiani siamo di natura molto attaccati alle nostre origini. Come dico spesso, ovunque io sia nel mondo sono sempre per prima cosa un triestino».

Dopo l’onorificenza dell’Aopa, il Comune di Trieste ha voluto premiarla ufficialmente lo scorso dicembrein municipio, alla presenza anche dei suoi genitori. Cosa ha provato?

«Ritornare in Piazza Unità ed essere ricevuto dal sindaco Dipiazza nel Salotto Azzurro mi ricorda che ho sempre una casa a Trieste. È forse un’affermazione dei miei sentimenti, la mia stima verso la città».

low 2025 33742
Bernard premiato dal sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza

Attualmente lavora per la Gulfstream, azienda che realizza i jet privati più evoluti al mondo. Il futuro quali novità riserverà in campo aeronautico?

«Penso che Gulfstream sarà sempre presente ove si parli di eccellenza aeronautica. E lo posso affermare da pilota e ingegnere che vede nell’operato dei suoi collaboratori una professionalità senza confini. L’attenzione al più piccolo dettaglio, anche per cose che non verranno mai viste dal cliente, dimostra come l’eccellenza è impersonificata da chi lavora. Dove ci porterà il mercato? Staremo a vedere».

Il futuro di Tiziano Bernard, invece, sarà sempre negli USA o in Italia?

«Da pilota non si può sempre scegliere la destinazione. Diciamo che “se son rose, fioriranno”».

Come ama trascorrere il poco tempo libero che i suoi numerosi impegni professionali le lasciano a disposizione?

«Per deformazione professionale di ingegnere, mi piace avere molti progetti e quindi occupo molto tempo libero su di essi. Tipicamente sono di natura accademica o comunque imprenditoriale. Ho una mia azienda, Galileo Aerospace, con cui opero parecchio. Al di fuori dell’aviazione amo il golf e lo snowboard».

low a 1BAF8E26 DC15 4DB3
Nelle scorse settimane Bernard è stato nuovamente eletto Migliore Istruttore del Sud degli Stati Uniti, venendo convocato a Lakeland, in Florida, per ricevere il premio che lo conferma “di nuovo” in corsa per titolo nazionale anche quest’anno

C’è un luogo che non ha ancora sorvolato e che vorrebbe assolutamente vedere dall’alto?

«Più di uno: il mondo è tutto da scoprire. Desidererei sorvolare le Dolomiti, la costa occidentale degli Stati Uniti (California, Oregon) e poi l’Alaska. Forse la cosa da fare almeno una volta nella vita è volare con un aliante proprio tra le Dolomiti italiane. Dicono che sia la cosa più vicina al vero volo degli uccelli».

Visited 6 times, 6 visit(s) today
Condividi
imagazine.it
Panoramica privacy

.

.TITOLARE DELLA PRIVACY

Il Titolare del Trattamento dei dati personali raccolti su questo sito ai sensi e per gli effetti del Codice della Privacy è la società Goliardica Editrice srl a socio unico, con sede editoriale in via Aquileia 64/a, 33050, Bagnaria Arsa (UD). L'esercizio dei diritti di cui all'art. 7 del D.Lgs 196/03 potrà effettuarsi attraverso specifica comunicazione a mezzo posta indirizzata alla medesima Società. Vi invitiamo a leggere il testo dell'informativa resa ai sensi dell'art. 13 del Codice della Privacy qui di seguito.

Conformemente all'impegno e alla cura che Goliardica Editrice srl dedica alla tutela dei dati personali, La informiamo sulle modalità, finalità e ambito di comunicazione e diffusione dei Suoi dati personali e sui Suoi diritti, in conformità all'art. 13 del D. Lgs. 196/2003.

 

DATI DI NAVIGAZIONE

Le procedure software e il sistema informatico preposto al funzionamento dei siti web acquisiscono, nel corso del loro normale esercizio, alcuni dati la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.

Queste informazioni non sono raccolte per essere associate a interessati identificati, ma che per loro stessa natura potrebbero, attraverso elaborazioni e associazioni con dati detenuti dal Titolare o da terzi, permettere di identificare gli utenti.

In questa categoria di dati rientrano gli indirizzi IP o i nomi a dominio dei computer utilizzati dagli utenti che si connettono al sito, gli indirizzi in notazione URI (Uniform Resource Identifier) delle risorse richieste, l’orario della richiesta, il metodo utilizzato nel sottoporre la richiesta al server, la dimensione del file ottenuto in risposta, il codice numerico indicante lo stato della risposta data dal server (buon fine, errore, ecc.) ed altri parametri relativi al sistema operativo e all’ambiente informatico dell’utente.

Questi dati potranno essere utilizzati dal Titolare al solo fine di ricavare informazioni statistiche anonime sull’uso del sito al fine di individuare le pagine preferite dagli utenti in modo da fornire contenuti sempre più adeguati e per controllarne il corretto funzionamento. I dati potrebbero essere utilizzati per l’accertamento di responsabilità in caso di ipotetici reati informatici ai danni del sito.

 

COOKIES

I cookies sono dei files che possono essere registrati sul disco rigido del suo computer. Questo permette una navigazione più agevole e una maggiore facilità d'uso del sito stesso.

I cookies possono essere usati per determinare se è già stata effettuata una connessione fra il suo computer e le nostre pagine. Viene identificato solo il cookie memorizzato sul suo computer.

Naturalmente è possibile visitare il sito anche senza i cookies. La maggior parte dei browser accetta cookies automaticamente. Si può evitare la registrazione automatica dei cookies selezionando l'opzione "non accettare i cookies" fra quelle proposte. Per avere ulteriori informazioni su come effettuare questa operazione si può fare riferimento alle istruzioni del browser. Ѐ possibile cancellare in ogni momento eventuali cookies già presenti sul disco rigido. La scelta di non far accettare cookies dal browser può limitare le funzioni accessibili sul nostro sito.

 

DATI PERSONALI

I dati personali che Lei fornirà verranno registrati e conservati su supporti elettronici protetti e trattati con adeguate misure di sicurezza anche associandoli ed integrandoli con altri DataBase.

I dati e i cookies da Lei ricevuti saranno trattati da Goliardica Editrice srl esclusivamente con modalità e procedure necessarie per fornirLe i servizi da Lei richiesti. I dati non saranno diffusi ma potranno essere comunicati, ove necessario per l'erogazione del servizio, a Goliardica Editrice srl.

Solo con il Suo espresso consenso i dati potranno essere utilizzati per effettuare analisi statistiche, indagini di mercato e invio di informazioni commerciali sui prodotti e sulle iniziative promozionali di Goliardica Editrice srl e/o di società terze.

Inoltre, sempre con il Suo consenso esplicito, tali dati potranno essere forniti ad altre aziende operanti nei settori editoriale, finanziario, assicurativo automobilistico, largo consumo, organizzazioni umanitarie e benefiche le quali potranno contattarLa come titolari di autonome iniziative - l'elenco aggiornato è a Sua disposizione e può essere richiesto al responsabile del trattamento all'indirizzo sottoriportato - per analisi statistiche, indagini di mercato e invio di informazioni commerciali sui prodotti e iniziative promozionali.

Successivamente alla registrazione necessaria per il servizio richiesto, ove Lei intenda richiedere/usufruire di altri servizi erogati dalla stessa Goliardica Editrice srl, Lei potrà utilizzare le credenziali (nome utente/ mail/ password) già utilizzate per la prima registrazione.

Ove necessario Le potranno essere richiesti dati aggiuntivi, necessari per l'erogazione degli ulteriori servizi richiesti.

In ogni momento Lei potrà rileggere l'informativa ed eventualmente modificare i consensi precedentemente forniti, verificare e/o modificare lo stato dei servizi attivi ed eventualmente richiedere servizi aggiuntivi.

Il conferimento dei dati è facoltativo, salvo per quelli indicati come obbligatori per poterle permettere di accedere ai servizi offerti. Lei ha diritto di conoscere, in ogni momento, quali sono i Suoi dati e come essi sono utilizzati. Ha anche il diritto di farli aggiornare, integrare, rettificare o cancellare, chiederne il blocco ed opporsi al loro trattamento. Ricordiamo che questi diritti sono previsti dal Art.7 del D. Lgs 196/2003.

L'elenco aggiornato dei Responsabili del Trattamento dati di cui alla presente informativa è consultabile presso la Sede legale di Goliardica Editrice srl in via Aquileia 64/a - 33050 Bagnaria Arsa (UD); l'esercizio dei diritti di cui all'art. 7 del D.Lgs 196/03 potrà effettuarsi attraverso specifica comunicazione a mezzo posta indirizzata alla medesima Società o attraverso la casella di posta elettronica dedicata: info@imagazine.it

Conformemente alla normativa vigente Le chiederemo quindi di esprimere il consenso per i trattamenti di dati barrando la casella "Accetto". Resta inteso che il consenso si riferisce al trattamento dei dati ad eccezione di quelli strettamente necessari per le operazioni ed i servizi da Lei richiesti, al momento della sua adesione in quanto per queste attività il suo consenso non è necessario.