<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>rispetto &#8211; imagazine.it</title>
	<atom:link href="https://imagazine.it/home_desk/tag/rispetto/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://imagazine.it/home_desk</link>
	<description>imagazine la voce autentica</description>
	<lastBuildDate>Fri, 01 Mar 2024 16:13:01 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://imagazine.it/wp-content/uploads/2024/02/cropped-imagazine_icona-150x150.png</url>
	<title>rispetto &#8211; imagazine.it</title>
	<link>https://imagazine.it/home_desk</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>I colori del rispetto</title>
		<link>https://imagazine.it/home_desk/i-colori-del-rispetto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Livio Nonis]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Mar 2024 15:53:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CULTURA&SPETTACOLO]]></category>
		<category><![CDATA[bassa friulana]]></category>
		<category><![CDATA[calzini spaiati]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[rispetto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://imagazine.it/home_desk/?p=52034</guid>

					<description><![CDATA[<p>Da un’idea di cinque amiche della Bassa friulana, nel 2013 nacque “La giornata dei calzini spaiati”, che in breve tempo è diventata un successo internazionale. Sul tema le promotrici hanno recentemente realizzato un libro illustrato</p>
<p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2024/03/gruppoOK.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/i-colori-del-rispetto/">I colori del rispetto</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 10pt;"><em>Da sinistra Silvia Blazina, Edy Lovisetto, Clara Zaghis, Giulia Zoratto, Sabrina Flapp</em></span></p>
<p>Dopo l’evento nazionale, ecco il libro illustrato per bambini. È infatti stato pubblicato “<strong><em>Una giornata straordinaria per i calzini spaiati</em></strong>”, edito da Mondadori, 64 pagine illustrate deliziosamente.</p>
<p>Con questa storia le sue <strong>cinque autrici</strong> desiderano diffondere un messaggio positivo, dando la giusta importanza alle peculiarità e unicità di tutti, alla forza dell’amicizia, alla condivisione.</p>
<h3>Le origini</h3>
<p>Una storia che parte da lontano, quando la maestra <strong>Sabrina Flapp </strong>insegnava nella scuola primaria a tempo pieno di Terzo di Aquileia. Una scuola da sempre innovativa, come dimostrano le attività progettate nel tempo: dalle zucche intagliate che i bambini portavano a scuola (e chissà se proprio dalla passione di alcuni di loro è nata la celebre Festa della zucca di San Martino), i castelli di Halloween, la giornata ecologica, la giornata con i nonni&#8230;</p>
<p>Un giorno la maestra Flapp ebbe una nuova intuizione: inventare una giornata dei calzini spaiati per parlare ai bambini di amicizia e unicità.</p>
<p>Una novità che venne accompagnata da altre attività: letture, giochi, creazioni di storie, filastrocche e, soprattutto, riflessioni condivise.</p>
<p>«Una modalità multisensoriale – spiega proprio l’insegnante – per far comprendere ai bambini che siamo tutti diversi, liberi di essere unici e insieme speciali».</p>
<h3>Clown in corsia</h3>
<p>Nel 2007 la maestra Sabrina intraprese anche l’attività di “<strong><em>Clown in corsia</em></strong>”, per portare gratuitamente sorrisi e spensieratezza ai bambini ricoverati negli ospedali. Un contesto in cui nacquero nuove amicizie, in particolare con altre quattro clown: <strong>Silvia Blazina</strong>, <em>graphic designer</em>; <strong>Edy Lovisetto</strong>, architetto; <strong>Clara Zaghis</strong>, medico anestesista; <strong>Giulia Zoratto</strong>, libera professionista nel campo della comunicazione.</p>
<p>Condividendo con loro la sua progettualità, nel 2013 vide la luce “<em>La giornata dei calzini spaiati</em>”: evento social (Facebook e Instagram) che anno dopo anno è cresciuto divenendo “virale” e, soprattutto, entrando nel cuore di moltissime persone, che indossavano appunto calzini tra loro spaiati e postavano <em>on line </em>le foto di questi abbinamenti.</p>
<p>In poco tempo seguì un vero e proprio boom di visualizzazioni sul web, che attirò le attenzioni di società multinazionali, a loro volta attive nella pubblicazione di post a tema dedicati all’evento.</p>
<p>«È stato bellissimo e al tempo stesso interessante – aggiunge Sabrina Flapp – osservare come nelle scuole si moltiplicassero le adesioni».</p>
<p>E, a seguire, anche il mondo dello sport ha riconosciuto questa iniziativa, avvicinandosi alla “<em>Giornata dei </em><em>calzini spaiati</em>” squadre di rugby, di pallavolo, di calcio.</p>
<p>«Il reparto di neonatologia dell’<strong>Ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine </strong>– confida Flapp – è uno dei sostenitori più affezionati, ma anche tante mamme in attesa di un bambino postano ogni anno foto con i calzini spaiati sopra la pancia. C’è stato un successo incredibile».</p>
<h3>L&#8217;evoluzione</h3>
<p>Qualche anno fa è stato chiesto dalle promotrici, come idea per un progetto speciale, di spedire dei calzini: ne sono arrivati più di 800 che si sono trasformati in pupazzetti e marionette fatti giungere nei campi profughi della Rotta Balcanica, portati dai volontari della Carovana artistica (composta da attori, cantanti, musicisti), dove sono diventati strumento di svago e di divertimento.</p>
<p>Grazie ai social network il tam tam fra maestri, amici e persone di ogni età cresce ogni anno non solo in Italia, ma anche all’estero, persino oltreoceano. Un’iniziativa ormai istituzionalizzata il <strong>primo venerdì del </strong><strong>mese di febbraio</strong>, proprio per poter contare sempre sulla partecipazione dei bambini e delle scuole.</p>
<p>E proprio ai bambini e alle scuole è dedicato il <strong>libro illustrato </strong>realizzato dalle cinque ideatrici della giornata dei calzini spaiati.</p>
<p>«Abbiamo preso spunto – conclude Flapp – dalle esperienze nelle scuole e negli ospedali, cercando di diffondere messaggi che spingano a cercare il lato bello di ognuno. Per poter interagire meglio insieme in modo da creare energia positiva. Perché ognuno di noi è un importante pezzetto nel grande puzzle del mondo. E dobbiamo averne cura, rispettandoci».</p>
<figure id="attachment_52039" aria-describedby="caption-attachment-52039" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-medium wp-image-52039" src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2024/03/cpver-1-300x255.jpg" alt="La copertina del libro" width="300" height="255" title="I colori del rispetto 1" srcset="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2024/03/cpver-1-300x255.jpg 300w, https://imagazine.it/wp-content/uploads/2024/03/cpver-1-768x653.jpg 768w, https://imagazine.it/wp-content/uploads/2024/03/cpver-1.jpg 899w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-52039" class="wp-caption-text">La copertina del libro</figcaption></figure>
<h3>La trama del libro</h3>
<p>Il libro fotografico delle cinque ideatrici della Giornata di calzini spaiati narra l’avventura di 5 calzini: Sbru, Cico, Colory, Yu e Pindu, fatta di tanti colpi di scena e, come in ogni storia che si rispetti, presenta anche un personaggio birbone che li vuole catturare. Ce la faranno i nostri amici calzini a venirne fuori?</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fi-colori-del-rispetto%2F&amp;linkname=I%20colori%20del%20rispetto" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fi-colori-del-rispetto%2F&amp;linkname=I%20colori%20del%20rispetto" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fi-colori-del-rispetto%2F&amp;linkname=I%20colori%20del%20rispetto" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fi-colori-del-rispetto%2F&amp;linkname=I%20colori%20del%20rispetto" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_email" href="https://www.addtoany.com/add_to/email?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fi-colori-del-rispetto%2F&amp;linkname=I%20colori%20del%20rispetto" title="Email" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fi-colori-del-rispetto%2F&#038;title=I%20colori%20del%20rispetto" data-a2a-url="https://imagazine.it/home_desk/i-colori-del-rispetto/" data-a2a-title="I colori del rispetto"></a></p><p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2024/03/gruppoOK.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/i-colori-del-rispetto/">I colori del rispetto</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
