San Canzian raddoppia il Fondo sociale per i giovani

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Livio Nonis

4 Agosto 2021
Reading Time: 2 minutes

Destinati quasi 30 mila euro

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Stress, nervosismo, irritabilità e depressione: sono le reazioni psico-emotive sperimentate dai bambini e ragazzi a seguito della pandemia e del ricorso alla Didattica a distanza (Dad).

Le giovani generazioni, infatti, nel corso della pandemia non solo hanno visto completamente cambiato il loro modo di vivere ma soprattutto rivoluzionato le modalità di apprendimento e di relazione sociale, con ripercussioni negative anche su rendimento scolastico e interesse allo studio. L’impatto causato dalla pandemia di coronavirus sui bambini e sugli adolescenti è stato pesante – lo stanno evidenziando gli esperti di neuroscienze ma ne siamo consapevoli tutti. Minore concentrazione e capacità di apprendimento, perdita motivazionale, maggiore faticabilità sono state le difficoltà maggiormente riportate dagli studenti. Lo attesta una indagine condotta dal Consiglio Nazionale Ordine Psicologi (CNOP) per conto del MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) su bambini tra i 5 e i 13 anni e ragazzi tra i 14 e i 19 anni.

L’Amministrazione comunale di San Canzian d’Isonzo nell’ultima variazione di bilancio adottata dal Consiglio comunale nella seduta del 24 giugno 2021 aveva deciso di stanziare 15.000 euro favore dei più giovani, ma a seguito di un’attenta valutazione anche finanziaria ha deciso di raddoppiare l’importo inizialmente stanziato portandolo a circa 30.000 euro. Complessivamente a beneficiare di questo nuovo contributo economico saranno 954 giovani cittadini residenti tutti nel comune di San Canzian d’Isonzo.

I bambini fino ai tre anni, tutti i bambini e i ragazzi in età scolare nonché i neo diciottenni riceveranno infatti dei buoni spesa quale sostegno per il periodo particolarmente complesso vissuto durante l’emergenza sanitaria.

Il progetto elaborato dagli assessorati alla Cultura Flavia Moimas e alle Politiche Sociali Deborah Marizza prevede la consegna di “buoni acquisto” diversificati a seconda delle fasce d’età da spendere presso le attività commerciali locali.

Per i bambini da 0 a 3 anni (154 bambini) saranno destinati buoni per acquisti di prodotti per la prima infanzia disponibili nelle due farmacie del territorio, mentre per i bambini dai 3 anni fino ai ragazzi di 17 anni (752 studenti) verrà consegnato un voucher per l’acquisto di materiale scolastico nelle cartolerie del Comune, infine per i 18enni (48 persone) si è pensato di offrire delle card di dieci ingressi al Kinemax di Monfalcone per promuovere l’uso del cinema.

I bonus saranno assegnati a prescindere dalla situazione economica della famiglia, a differenza di quanto avviene per i buoni spesa. In questi giorni verrà pubblicato l’apposito bando sul sito del Comune che definirà i criteri e i requisiti per la fruizione di questi buoni.  

L’obiettivo di questa iniziativa è duplice, da un lato favorire il ricorso agli operatori locali e dall’altro quello di far percepire ai giovani la vicinanza dell’istituzione comunale e di aiutarli, nel quotidiano, a superare il disagio vissuto negli ultimi mesi offrendo un piccolo contributo che permetta loro di guardare al futuro con maggiore positività.

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