Lo Scirocco non ferma la Corsa della Bora

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redazione

8 Gennaio 2018
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Record di atleti al traguardo

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Lo scirocco beffa “la Bora”. La terza edizione dell’evento di trailrunning organizzato da ASD SentieroUno, è stata nebbiosa, mite, umida e grigia per quel che riguarda il meteo. Ma proprio per questo è un’edizione che ha registrato un’ulteriore crescita e essendo riuscita a far concludere la propria prova a più di 850 atleti (con oltre 120 atleti ancora in gara) sulle quattro distanze competitive da 8 km, 21 km, 57 km e 164 km.

I vincitori di Ipertrail-167km sono Luca Guerini e Maria Elisabetta Lastri, che hanno concluso sostanzialmente con lo stesso tempo 28:56:56. Michele Piatto ed Enrico Viola, entrambi atleti di casa, sono risultati rispettivamente secondo e terzo con il tempo di 30:11:36 e 31:50:08. Al femminile il secondo posto per Cristiana Follador, già vincitrice della prima edizione, che ha chiuso in 33:03:24. Terza donna Roberta Peron, 44:04:02. Una gara dura, condotta in autonomia, senza punti di ristoro, con al loro posto una cassa con dentro cibo e cambi, trasportata dall'organizzazione a basi-vita ogni 20km. Niente tracciatura del percorso, ma una traccia gps da seguire e un sistema di tracking satellitare che ha consentito all'organizzazione di monitorare costantemente la posizione. Condizioni rese ancor più dure dal meteo, tra rovesci piovosi, nebbia fitta e zone innevate nel cuore della Slovenia.

Il viaggio di S1Trail-57km è iniziato domenica alle 7.30 si sono presentati a Pesek sulla linea di partenza di S1Trail-57km. Un percorso ancor più duro da una variante resasi necessaria per questioni di sicurezza, che ha portato i concorrenti a guadare tre torrenti nella prima metà del tracciato a cavallo tra Slovenia, Val Rosandra, Monte Carso e Draga S. Elia. Da lì tutto il ciglione carsico, con spettacolare vista sul Golfo di Trieste, poi il passaggio sulla spiaggia di ciottoli e rocce  e l’ultima impietosa salita per raggiungere il traguardo al Bora Village a Visogliano. Il tedesco Florian Reichert ha vinto in volata sull’italiano Luca Carrara 5:07:05 e 5:07:06 rispettivamente i tempi registrati. Al terzo posto un altro tedesco, Matthias Dippacher, 5:12:52. In campo femminile prima assoluta la bergamasca Lisa Borzani che ha chiuso in 6:22:34 davanti alla slovena Simona Dolinar Majdic (6:25:59) e l’italiana Francesca Scribani (6:31:59).

Il record di presenze si è registrato su S1Half-21km con 568 iscritti e 463 finisher. Un continuo saliscendi su sterrato affacciato sul mare dall’Obelisco di Opicina a Visogliano, reso insidioso dalla scivolosità delle rocce. Il più veloce è stato Alessio Milani, in 1:53:26, che ha dato un significativo distacco a Enrico Pusin che ha chiuso in 2:02:39. Terzo gradino del podio per Enrico Dal Farra con 2:05:26. Prima classificata è Michela Miniussi (e 18 assoluta) che ha vinto in 2:21:34, secondo posto per la slovena Manja Zebre, 2:30:33 che ha prevalso di pochissimo sull’austriaca su Eva Kaplan (2:30:37).

Infine, la nuova distanza competitiva di questa edizione, S1Just, gli 8km panoramici sul sentiero Rilke e nella Riserva Naturale delle Falesie di Duino, organizzata in collaborazione con Trieste Atletica. L’austriaco Leon Fian ha vinto la prova in 0:34:41, secondo l’italiano Andrea Marino (0:36:21), a seguire Pietro Spadaro (0:39:33). Tra le donne, Amina Bizmana ha completato la sua prova primeggiando in 0:44:57. Al secondo posto Samatha Cossio (0:47:58); al terzo Anna Tadiello (0:50:56).

La novità di quest’anno sono stati anche gli eventi non competitivi: le marce FIASP attorno al Monte Ermada, la passeggiata con giochi per i cani “S1Dog” gestita dall’UCIO, l’escursione in Val Rosandra guidata dal CAI Muggia e la visita alla Grotta Valentina del Gruppo Speleologico San Giusto.

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