L’immaginario e i sogni dei non vedenti

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redazione

19 Febbraio 2016
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Progetto “La nostra cittadinanza”

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Come si compone l’immaginario umano nell’assenza di un’esperienza visiva? Qual è il confine fra immaginario e immaginazione? Da queste domande è nato uno studio propedeutico alla realizzazione di un film documentario, tuttora in lavorazione, “La spada invisibile” ad opera del giornalista e regista Massimiliano Cocozza, da anni impegnato come freelance all’estero e in Italia e vincitore per due volte del prestigioso Premio Ilaria Alpi e di un Premio di Qualità del MIBAC.

Proprio dall’esperienza maturata durante la preparazione e la lavorazione di questo film documentario è nato un progetto fortemente innovativo e unico in Italia: “La nostra cittadinanza: immaginario e sogni dei non vedenti”. Promosso dall’Associazione Poesia e Solidarietà, in collaborazione con la Consulta disabili Regione FVG, lo Studio IN di Pordenone, la Consulta Regionale Associazioni delle Persone Disabili e delle loro Famiglie, l’UICI di Pordenone e l’Unione Nazionale Italiana Volontari Pro-Ciechi Onlus, in collaborazione con Roberto Masserut e con la consulenza tecnica di Imago Orbis di Bologna, il progetto propone un percorso formativo sulla disabilità visiva indirizzato agli studenti e ai docenti delle scuole, realizzato grazie a un contributo finanziario dell’Assessorato Regionale FVG alla Cultura Sport e Solidarietà.

L’iniziativa punta alla valorizzazione delle potenzialità di cittadinanza attiva attraverso la creatività, per promuovere una cultura del rispetto della diversità, ma soprattutto della conoscenza, dell’autoriflessione e della consapevolezza. Il progetto focalizza la sua attenzione sulla cultura dei non vedenti ed ipovedenti, integrando altre importanti iniziative che in regione stanno incidendo profondamente sulla percezione di questa disabilità e delle relazioni sociali che ne derivano. L’iniziativa si strutturerà in una serie di incontri-evento rivolti particolarmente agli studenti e ai docenti degli istituti scolastici delle quattro province del FVG: in programma la proiezione di materiali multimediali, un dibattito sul tema della disabilità e in particolare sulla disabilità visiva, che coinvolgerà in un dialogo con gli studenti e i docenti relatori esperti, operatori del settore, persone non vedenti e i loro familiari, nonché la presentazione dei risultati frutto dell’indagine condotta su questo tema. I materiali multimediali offrono una raccolta di testimonianze di un vasto campione di non vedenti ed ipovedenti, oltre a operatori del settore, psicologi e insegnanti di orientamento e mobilità, che scandagliano il tema onirico sotto molteplici punti di vista, dall’esperienza personale alle conoscenze pratico-scientifiche.

Un primo appuntamento è in calendario per la mattinata di mercoledì 24 febbraio a Monfalcone, presso l’Istituto Commerciale Giacich, un secondo per mercoledì 2 marzo a Trieste, al Liceo Dante-Carducci, un terzo a Pordenone, all’Istituto Majorana e una quarta data ad Udine, attualmente in via di definizione. Inoltre è in programmazione un evento a Gorizia in collaborazione con la mediateca provinciale.

“Il progetto persegue la finalità di promuovere l’educazione alla diversità in modo concreto e positivo – spiega la professoressa Gabriella Valera, presidente di Poesia e Solidarietà – offrendo approfondimenti sul tema della disabilità visiva, mette a frutto i risultati di approfondite ricerche scientifiche e ne divulga, mediante contributi multimediali, i contenuti, con l’obiettivo di abbattere ogni barriera e pregiudizio e di stimolare la comunicazione e l’interazione. La caduta della barriera grave tra abilità e disabilità viene così ottenuta puntando su un argomento, il sogno e l’immaginazione, che non mancherà d’incuriosire e uno strumento, l’audiovisivo, di comune condivisione, sul quale diffondere e stimolare il dibattito sull’integrazione attiva”.

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