Il jazz internazionale risuona sul Collio

imagazine_icona

redazione

1 Ottobre 2021
Reading Time: 6 minutes

Presentata la 14^ edizione del festival

Condividi

Si terrà dal 21 al 25 ottobre la XXIV edizione del festival Jazz & Wine of Peace, organizzato da Circolo Controtempo di Cormòns.

L’evento è stato presentato questa mattina nella sala civica di Cormòns, con interventi del sindaco Roberto Felcaro e dell’assessora alla cultura e turismo Roberta Borraccia, dalla presidente di Circolo Controtempo Paola Martini e dal vice presidente Pierluigi Pintar che ha illustrato il programma.

Sarà ancora una volta musica di giorno e di sera, dal vivo e in sicurezza, con un cartellone scelto dalla direzione artistica di Mauro Bardusco. Musica che risuonerà nei teatri di Cormòns e quest’anno anche di Gorizia, ma soprattutto fra aziende vitivinicole, cantine dei produttori di vino e dimore storiche del territorio.  

31 i concerti in cartellone a partire dai 18 appuntamenti con i big del jazz internazionale, fra i quali quelli di fuoriclasse mondiali come il chitarrista John Scofield e il contrabbassista Dave Holland, insieme sul palco sabato 23 ottobre nel Teatro Verdi di Gorizia in anteprima italiana e gli appuntamenti con una formidabile rappresentanza di jazziste donne, a partire dalla sassofonista newyorkese Lakecia Benjamin, carismatica star internazionale del funk/r&b/jazz, con il progetto dedicato ai mitici John e Alice Coltrane (sabato 23 ottobre, Teatro Comunale di Cormòns). Grande jazz di impronta femminile anche con il quartetto capitanato dalla malese Linda May Han Oh, pluripremiata contrabbassista elettrica, bandleader, artista discografica e compositrice che appartiene alla nuova generazione di musiciste che si stanno imponendo nella scena mondiale (venerdì 22 ottobre, Teatro Comunale di Cormòns) e con Anais Drago (sabato 23 ottobre, Castello di Spessa di Capriva del Friuli) violinista e compositrice piemontese, musicista appassionata e creativa che si esibirà in solo.

E poi, fra gli altri, il pianista svizzero Nik Bärtsch con la sua band, Ronin, che rende tributo ai grandi minimalisti (domenica 24 ottobre, Teatro Comunale di Cormòns); il pianista David Helbock che con il trombettista Sebastian Studnitzky e il chitarrista Arne Jansen presenta il loro ultimo lavoro, “The New Cool” (lunedì 25 ottobre a Villa Attems).

Infine, lunedì 25 ottobre, nel Teatro Comunale di Cormòns, il jazz scandinavo del Trio Rydmen, che vede insieme il pluripremiato pianista norvegese Bugge Wesseltoft, con Magnus Öström, e Dan Berglund, in esclusiva italiana.

Cresce e si rafforza all’interno del programma il peso di Jazz & Taste, il “festival nel festival” che rientra nel progetto nazionale Jazz & Wine Italia di cui Circolo Controtempo è ideatore e partner capofila: 8 regioni italiane coinvolte, per realizzare eventi volti alla valorizzazione della musica jazz e delle realtà vitivinicole del territorio. Jazz & Taste quest’anno si compone di 12 appuntamenti, organizzati con la direzione artistica del chitarrista Eduardo Contizanetti in diversi luoghi del territorio, nati per esaltare il connubio fra jazz e vino, momenti pensati in atmosfere più intime che vedono abbinare ai calici e alle degustazioni di prodotti enogastronomici un programma musicale ad essi ispirato.

Fra i luoghi che li accoglieranno ci sono l’Enoteca di Cormòns, Borgo San Daniele, Gradis’ciutta, Tenuta Luisa, Borgo Conventi, Lis Neris, Polje, Klanjscek e la novità di quest’anno è la collaborazione con la Tasting Academy dei Colli Orientali del Friuli. Nomi di assoluto livello anche in questo palinsesto, esponenti di spicco del jazz italiano come la pianista Francesca Tandoi con il bassista Stefano Senni, i chitarristi Adelaide e Roberto Gemo, il pianista Rudy Fantin, la cantante Elsa Martin, il sassofonista Filippo Orefice con il trombettista Federico Pierantoni, il chitarrista Eduardo Contizanetti con il pianista Alessandro Scolz e il batterista Pietro Sponton, il pianista Renato Chicco, la sassofonista Sophia Tomelleri con il bassista Alex Orciari, e il clarinettista e artista Oreste Sabadin.

Tornano anche gli appuntamenti con Round Midnight, concerti in seconda serata e concerti aperitivo nei locali di Cormòns, alla scoperta dell’enogastronomia locale e delle band del Friuli Venezia Giulia.

Il festival si apre giovedì 21 ottobre (alle 21, Teatro Comunale di Cormòns) con gli Broken Shadows, quartetto newyorkese composto dai sassofonisti Tim Berne e Chris Speed, dal contrabbassista Reid Anderson e dal batterista Dave Kingdrums. Si tratta di nomi importanti della scena jazz americana, con alle spalle anni di collaborazioni e successi.

La giornata di venerdì 22 ottobre ha inizio alle 11, all’Abbazia di Rosazzo, con il concerto del sassofonista Dimitri Grechi Espinoza che presenta il progetto da solista “Oreb”.

Alle 14, appuntamento alla Cantina Jermann di Ruttars, con la band del contrabbassista Ferdinando Romano che presenta Totem, il suo primo album da leader, uscito il 24 aprile 2020 per l’etichetta norvegese Losen Records. Sul palco, insieme a Romano, Tommaso Iacoviello, alla tromba e flicorno, Simone Alessandrini al sax alto e soprano, Manuel Magrini al pianoforte e Giovanni Paolo Liguori alla batteria.

Alle 17, a Villa Attems Cernozza de Postcastro, i Philipp Gropper’s Philm, quartetto tedesco austriaco composto dal sassofonista Philipp Gropper, il pianista Elias Stemeseder, il contrabbassista Robert Landfermann, il batterista Oliver Steidle.

Alle 21.30, al Teatro Comunale di Cormòns, appuntamento con il quartetto capitanato dalla bassista Linda May Han Oh, sul palco insieme al pianista Fabian Almazan, al sassofonista Greg Ward e al batterista Ziv Ravitz.

Sabato 23 ottobre, primo appuntamento in Slovenia (alle 11), al Kulturni Dom di Nova

Gorica, con la numerosa band capitanata dal percussionista Zlatko Kaučič, che si esibisce nel concerto “Audaci coraggiosi”. Con lui sul palco Tilen Kravos, Anton Lorenzutti, Ajk Vremec alla chitarra, Timi Vremec al basso elettrico, Matjaž Bajc al contrabbasso, Žiga Ipavec,Tomi Novak, Robi Erzetič alle batterie e Ivan Pilat al sax baritono,  Flavio Zanuttini al trombone. Special guest, al sax e clarinetti, Marco Colonna, uno dei più interessanti musicisti della sua generazione, nominato tra i migliori suonatori di strumenti a fiato d’Italia.

Alle 12, al Castello di Spessa di Capriva del Friuli, il concerto “Solitudo” della violinista e compositrice Anais Drago.

Alle 15, a Villa Attems (Lucinico), Enzo Favata presenta il suo ultimo album, “The Crossing“, che prende il nome della sua nuova band. Sul palco con lui, Pasquale Mirra: vibraphone, marimba midi – Rosa Brunello: electric bass – Marco Frattini: drums, pads

Nella serata di sabato 23 ottobre, alle 21,30 al Teatro Comunale di Cormòns, si esibirà la sassofonista newyorkese Lakecia Benjamin, insieme al pianista Zaccai Curtis, al contrabbassista Lonnie Plaxico e al batterista EJ Strickland.

Atteso il concerto di fuoriclasse mondiali quali il chitarrista John Scofield e il bassista Dave Holland, che suoneranno insieme sabato 23 ottobre al Teatro Verdi di Gorizia, alle 18.

Domenica 24 ottobre ha inizio alle 11, a Villa Codelli di Mossa, con il concerto del violinista Emanuele Parrini, che si esibisce con Beppe Scardino al sassofono e basso clarinetto, Giovanni Maier al contrabbasso, Andrea Melani alla batteria.

Alle 15, a Vipolže, il chitarrista e pianista statunitense Ralph Towner in concerto.

Villa Attems Certozza de Postcastro (Lucinico), ospita alle 17.30, il concerto “Helveticus” che vede protagonisti il batterista Daniel Humair, al trombettista Samuel Blaser, al contrabbassista Heiri Känzig.

Grande attesa per il concerto delle 21.30, al Teatro Comunale di Cormòns che ospita il pianista svizzero Nik Bärtsch, con la sua band, Ronin.

L’ultima giornata di Jazz & Wine of Peace, lunedì 25 ottobre, ha inizio alle 11 alla Tenuta Villanova di Farra d’Isonzo, con il concerto della band DALAITRIOO che ha per protagonisti Mirko Cisilino al trombone, Marzio Tomada al basso, Emanuel Donadelli alle batterie.

Alle 15, si esibiscono in trio, a Villa Attems, il pianista David Helbock, il trombettista Sebastian Studnitzky e il chitarrista Arne Jansen.

Alle 17:30 a Villa Codelli (Mossa), la band There be monsters composto dal sassofonista Boštjan Simon, dal trombettista Mirko Cisilino, Luigi Vitale al vibrofono, Goran Krmac alla tuba e Bojan Krhlanko alle batterie.

Chiusura del festival affidata a un altro gruppo di fuoriclasse che si esibirà alle 20 nel Teatro di Cormòns: dalla Scandinavia, il trio Rydmen, che mette insieme il pluripremiato pianista norvegese Bugge Wesseltoft, con il batterista Magnus Öström, e il bassista Dan Berglund.

Visited 7 times, 1 visit(s) today
Condividi