Il Friuli stregato dal fascino di Sissi

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Claudio Pizzin

2 Luglio 2021
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Grande mostra nell’ambito di Risonanze

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Fiumi di parole si sono riversati su un personaggio ancora molto attuale: Elisabetta d’Austria, conosciuta col suo diminutivo di Sissi.

Figura storica, ma già entrata nel mito durante la sua esistenza che si concluse con una tragica morte. Poeti, letterati, scrittori, giornalisti, artisti e registi hanno inscenato un gioco d’ombre sulla sua femminilità, permeato da un fascino suggestivo. 

Timida, introversa, malinconica, umorale, anoressica, inquieta, potenzialmente pazza? Repubblicana, colta, a volte spregiudicata? Sicuramente una sovrana che impose la sua femminilità e la sua indipendenza al marito-imperatore, in una corte, la cui vita era scandita dal rigido cerimoniale spagnolo. Una donna provata dal dolore che, rifugiandosi nella natura e nel mito attraverso lo studio di lingue e culture, andò, solitaria, incontro al suo destino. 

Nella mostra “Sissi la voce del destino” in corso al Palazzo Veneziano di Malborghetto, i numerosi materiali esposti sono “commentati” dalle parole della protagonista, che svela al visitatore i suoi desideri, dubbi e riflessioni. 

Mostra e catalogo a cura di Marina Bressan

Malborghetto, Palazzo Veneziano fino al 30 settembre. Orario apertura: 10-12.30 / 15.00-18.00 (lunedì chiuso) ingresso gratuito. Testi in italiano e tedesco scaricabili dal QRCode.

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