Gli audiolibri del FVG sbarcano a Gorizia

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redazione

9 Giugno 2023
Reading Time: 4 minutes

Alla Biblioteca isontina l’ideatrice Diana Höbel presenta la raccolta di racconti e romanzi liberi, gratuiti e subito disponibili all’ascolto

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GORIZIA – Sei attori, 10 titoli, 100 totem sul territorio: è “LETSlisten I nostri autori in audiolibro”, un progetto di Diana Höbel a cura dell’Associazione Artifragili, realizzato con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e con la collaborazione di Comune di Trieste Servizio Scuola, Educazione e Biblioteche, LETS – Letteratura Trieste, Scuola di Musica 55 Casa della Musica, Videoest, Slovensko Stalno Gledališče Teatro Stabile Sloveno, Associazione Cai XXX Ottobre. 

LETSlisten continua il suo cammino sul territorio e sbarca a Gorizia alla Biblioteca Isontina martedì 13 giugno alle ore 11. La direttrice artistica e ideatrice Diana Höbel racconterà il progetto e le sue finalità recitando anche alcuni incipit degli audiolibri (a fondo testo un estratto dell’intervento virgolettato).

LETSlisten è una collana di audiolibri tratti da racconti e romanzi di scrittrici e scrittori del Friuli Venezia Giulia liberi, gratuiti e subito disponibili all’ascolto

Un gruppo di sei attori (Alejandro Bonn, Veronica Dariol, Diana Höbel, Danijel Malalan, Omar Giorgio Makhloufi, Davide Rossi) ha recitato in sala di registrazione della Casa della Musica di Trieste dieci libri di cui uno in doppia lingua, italiana e slovena di autori del nostro territorio, alcuni più noti altri tutti da scoprire, per realizzare 11 audiolibri gratuiti e immediatamente disponibili per l’ascolto.

Si può goderne scansionando col proprio telefono il codice QR che si trova impresso su 100 totem diffusi in biblioteche, stazioni, ospedali, sale d’attesa delle quattro province della regione oppure visitando la pagina web dedicata.

Un’’arrampicata letteraria con autori che sono stati anche grandi alpinisti: il goriziano Julius Kugy, musicista e botanico oltre che alpinista e scrittore, e le sue Favole quotidianeRudolf Baumbach, con La leggenda del Tricorno, poema ispirato alla leggenda del Triglav, la montagna simbolo della Slovenia, disponibile anche nella versione in lingua slovena Zlatorog letta da Danijel Malalan (direttore artistico del Teatro Stabile Sloveno, partner del progetto); a chiudere la cordata, Spiro Dalla Porta Xydias con I Bruti della Val Rosandra, biografia collettiva e diario di arrampicate memorabili. Non manca un’antologia dei Racconti di Italo Svevo e Il mio Carso di Scipio Slataper accanto a scrittrici triestine del Novecento: Delia Benco con l’autobiografico Ieri dalla scrittura cruda, espressionista; la giornalista irredentista Ida Finzi alias Haydée, la “signora in grigio”, toccante e mondana insieme nei racconti de Il ritorno. E Pia Rimini consapevolmente anticonformista nella sua antologia Pubertà. Presenti anche gli autori contemporanei che hanno aderito al progetto acconsentendo a far riprodurre le loro opere: Giuseppe O. Longo con le sue Lezioni di lingua tedesca e Ugo Pierri, coi suoi bozzetti di Nelograd, microcosmo popolare di una tipica osteria triestina. 

Gli audiolibri sono ascoltabili dalla seguente pagina webLa pagina offre informazioni su testi e relativi autori e ospita gli audiolibri cui si viene indirizzati scansionando il codice QR sui totem distribuiti sul territorio della regione.

Alla valorizzazione della letteratura di autori della nostra terra si aggiunge anche uno sguardo alle fasce di popolazione più fragili e impossibilitate alla lettura (anziani, ipovedenti): per tali ascoltatori sono state organizzate presentazioni specifiche, a partire dall’ITIS di Trieste. Le presentazioni vedono in campo gli attori in luoghi scelti a Trieste, Gorizia, Udine e Pordenone.

«Il progetto spiega Diana Höbel nasce dal mio amore per i libri, che s’intreccia con il fatto di essere un’attrice abituata a lavorare con la voce e di amare questo particolare modo di trasmettere la letteratura. Ho fatto una riflessione sul tipo di proposte culturali da cui siamo circondati, proposte condizionate dal mercato: gli audiolibri prodotti e proposti a pagamento sono di autori che vendono. È questo il discrimine con il quale vengono scelti gli scrittori che vengono poi trasformati in audiolibri: bestseller o i cosiddetti “nomi”. Nel mio progetto, che è finanziato dal pubblico ed è gratuito per chi ne fruisce, ho pensato che valesse la pena, invece, valorizzare anche autori che non verrebbero resi in audiolibro: ciò, non per mancanza di valore ma perché non sufficientemente “nomi”. È stata l’occasione di scoprire autrici sconosciute ai più come Delia Benco, Pia Rimini, Ida Finzi Haydée, riscoprendo prose diverse e più complesse ma incredibilmente attuali nei temi, accanto ad autori più celebri come Scipio Slataper o Italo Svevo che, vedi i Racconti di quest’ultimo, non avrebbe trovato un editore che lo registrasse perché non sono i titoli più venduti rispetto, ad esempio, a una Coscienza di Zeno già sul mercato. È un progetto pubblico che vuole svolgere lo stesso ruolo di una biblioteca: fornire un archivio audio fruibile gratuitamente da tutti, andandosi ad affiancare agli ebook e ai cartacei con l’idea di creare una collana di audiolibri il più vasta possibile, favorendo la diffusione e la non dispersione di questo prezioso patrimonio letterario. LETSlisten è un modo per scoprire il territorio attraverso le voci di artisti che lo vivono oggi o lo hanno vissuto, per conoscerne la storia, le atmosfere, i colori».

Accompagna il progetto un videopromo che vede i sei attori impegnati nelle registrazioni delle opere e un suggestivo finale dove l’attrice Veronica Dariol, cuffie rosse in testa, interpreta il volo letterario degli autori direttamente dalla strada Napoleonica di Trieste.

 

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