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FameLab Trieste: podio al femminile

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Arshia Ruina e Meriem Behiri sono le vincitrici della selezione locale del contest di divulgazione scientifica. Terzo posto per Pietro Monti-Guarnieri

Famelab Trieste Vincitori LucaValenta
Il podio della finale triestina

Il podio della finale triestina

TRIESTE –Arshia Ruina e Meriem Behiri sono le vincitrici della selezione locale di FameLab, che si è svolta a Trieste oggi, alla Sala Luttazzi.

La prima classificata, la fisica Arshia Ruina, è postdoc presso lNFN – Sezione di Padova.

Al secondo posto si è classificata Meriem Behiri, dottoranda in Astrofisica e Cosmologia alla SISSA di Trieste.

Entrambe accedono ora alla finale nazionale di FameLab, in programma il 27 settembre a Perugia.

Il vincitore di FameLab Italia avrà poi accesso alla finalissima del concorso FameLab International che si svolgerà a novembre 2025.

Terzo posto infine Pietro Monti-Guarnieri, dell’Università di Trieste e INFN Sezione di Trieste.

Il premio del pubblico, composto da molti studenti e studentesse, provenienti dal Liceo Scientifico Galilei, dal Liceo Carducci-Dante, dall’Istituto Tecnico Deledda-Fabiani e dal Liceo Buonarroti di Monfalcone, è andato a Denise Khouri Chalouhi, di ICGEB.

Con le loro presentazioni, della durata di 3 minuti ciascuna, i concorrenti hanno convinto la giuria, composta da Nicola Bressi (Museo Civico di Storia Naturale di Trieste), Giulia Casasole (SISSA), Emanuela Colombi (Università di Udine) e Francesco Longo (Università di Trieste).

A premiare erano presenti Maurizio De Blasio, assessore alle politiche dell’Educazione e della Famiglia del Comune di Trieste, Francesco Longo, delegato alla terza missione dell’Università di Trieste, Elisabetta Scarton, delegata del Rettore al Public Management dell’Università di Udine, Domenica Bueti, delegata alle pari opportunità e presidente del Comitato Unico di Garanzia della SISSA, e Mario Bucher, vicepresidente dell’Immaginario Scientifico.

L’evento, presentato da Daniele Tavagnacco, ricercatore OATs-INAF e Università di Trieste, è stato anche animato da un intervento sull’intelligenza artificiale, a cura di Francesco Giacomarra, dell’Università di Trieste, vincitore di FameLab Italia 2023, e da un intermezzo a cura del Trieste Science + Fiction Festival – La Cappella Underground.