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Piccolo manuale di sopravvivenza

Mostra dell’artista pordenonese Elisabetta Bortolin. Una sessantina di opere tra disegni a carboncino e ritratti ironici

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Tempo di lettura: 2 minuti

bortolin

Piccolo manuale di sopravvivenza”: comincia con la mostra dell’artista pordenonese Elisabetta Bortolin il 2025 dello Spazio Foto di Casa Zanussi Pordenone.

L’inaugurazione ufficiale sabato 11 gennaio alle 11.00, con ingresso gratuito.

L’esposizione del Centro Iniziative Culturali Pordenone, curata dallo storico dell’arte Fulvio Dell’Agnese, è promossa dalla famiglia, in memoria di una attrice e artista scomparsa prematuramente nel 2022, dopo aver vissuto in Italia e a Parigi.

La mostra rimane visitabile fino al 28 febbraio, sempre con ingresso gratuito, dalle 9.00 alle 19.00, dal lunedì al sabato. Info: www.centroculturapordenone.it tel. 0434365387.

Sotto il significativo titolo “Piccolo manuale di sopravvivenza” vi si ripercorrono, attraverso una sessantina di opere, alcune tappe del percorso artistico di Elisabetta, dai disegni a carboncino agli ironici ritratti – sia scritti che grafici – dei clienti incontrati durante un’esperienza lavorativa in una nota caffetteria pordenonese. Poliedrica, quindi, la sua arte, espressione di una vita intensa quanto breve.

La critica

Scrive Dell’Agnese: “Alla fine, da una valutazione complessiva dei testi e del lavoro grafico dell’autrice (che non esaurisce comunque la sua attività nelle arti visive, aperta pure alla fotografia) potrebbe sorgere un senso di rimpianto, riguardo ai risultati che sarebbero stati raggiungibili se le energie di Elisabetta si fossero concentrate in questi settori, rimasti invece a lungo marginali rispetto alla dedizione principale ai linguaggi della teatralità. Ma credo che plasmare espressivamente il proprio corpo fosse per lei di primaria importanza, essenziale per dare sostanza di fisicità e spessore emotivo alle parole e al disegno. Per me la pittura è la persona. Voglio che funzioni per me come fa la carne”.

Elisabetta Bortolin, dopo la laurea in lettere all’Università di Padova, si è formata come attrice alla Scuola Internazionale di creazione teatrale Kiklos, sempre a Padova.

Nel 2009 si è trasferita a Parigi, dove ha accumulato numerose esperienze in campo teatrale: con il Laboratorio “Trama”, con “Impro Project”, nella clownerie e nel settore del teatro d’animazione.

Dal 2016 si è fatto più intenso il suo impegno nel campo della creazione visiva: i suoi disegni, dipinti, monotipi, fotografie sono stati finora esposti solo nella mostra postuma che le è stata dedicata nel 2023 a Montreuil, nella Galerie L’Escalier.

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Data

28 Feb 2025
Scadenza

Ora

09:00 - 19:00

Categorie

Comune

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