JavaScript is required for our tabnav accessibility widget to work properly. Enrico Brun: l'unicità della musica

Enrico Brun: l’unicità della musica

Reading Time: 5 minutes

Il musicista di San Vito al Tagliamento ha diretto l’Orchestra di Sanremo per Mara Sattei ed Enrico Nigiotti all’ultimo Festival. Compositore, produttore e ingegnere del suono, da anni lavora a Milano per Sony Music Italy, collaborando con artisti come Måneskin e Pinguini Tattici Nucleari. «Per essere creativi e lucidi bisogna saper usare bene il proprio tempo»

Condividi
apertura 1
Enrico Brun

 

Classe 1985, Enrico Brun ha la musica nel sangue e quella luce negli occhi di chi è riuscito a trasformare la passione nella strada della propria realizzazione professionale.

Molto legato al suo Friuli, da anni vive a Milano dove – tra i diversi impegni e risvolti professionali – è studio manager alla RCA Recording Studio di Sony Music Italy.

Direttore d’orchestra, produttore, ingegnere del suono, autore, studio manager, compositore: Enrico Brun come si descriverebbe?

«Mi ritengo prima di tutto un musicista. Con il tempo e con le esperienze vissute ho trovato la mia strada come produttore, però non sono un fan dei Job Titles e penso che la vera marcia in più di ogni addetto ai lavori del music business sia l’unicità. Quindi mi piace essere a servizio degli artisti in base alle loro necessità, che variano inevitabilmente da artista ad artista».

Il denominatore comune è la musica: cosa rappresenta per lei?

«È una passione che dà un senso alle giornate, che nel nostro lavoro sono sempre diverse. È poi uno strumento di comunicazione e un mezzo che permette di esprimermi e soprattutto amplificare quello che vogliono esprimere gli artisti con cui lavoro».

A 9 anni era già entrato in Conservatorio a Udine: questa esperienza quanto ha influito nella sua carriera professionale?

«Il percorso accademico ha rappresentato una fetta molto importante in quello che poi mi è capitato di fare dopo; non solo il Conservatorio ma anche la laurea in Ingegneria Informatica (che apparentemente non ho utilizzato) è stata fondamentale per la formazione della forma mentis, come poi lo sono state tutte le esperienze successive, come aver suonato molti generi diversi in formazioni differenti in qualità di musicista. Successivamente sono state importanti anche le esperienze televisive con X-Factor».

Dal Friuli a Milano: com’è stato lo sbarco alla RCA Recording Studio di Sony Music Italy?

«Graduale. Prima che l’RCA fosse costruita ero già a Milano: da relativamente poco facevo parte di un team di produzione presso l’Isola Studio di Eros Ramazzotti, dove ero giunto dopo l’esperienza televisiva di X-Factor Italia nel 2016. In quel contesto avevo conosciuto l’allora direttore musicale Fabrizio Ferraguzzo, attuale manager dei Måneskin: facevo parte della “resident band” nella fase degli Home Visit, come tastierista e programmatore. Poche settimane dopo lo stesso Ferraguzzo mi propose di entrare nel team dell’Isola dove ho iniziato per la prima volta a lavorare a tempo pieno in un vero studio di registrazione».

Un cambiamento radicale.

«Prima era stata un’attività sempre parallela ai live, ma che avevo sviluppato molto di più nei precedenti quattro anni, creando il mio studio di registrazione a San Vito al Tagliamento, il mio paese di nascita. Dopo meno di due anni all’Isola, Sony ci propose di prendere parte al progetto di RCA (idea concepita inizialmente da Andrea Rosi, attuale CEO di Sony Music Italia, e dal compianto Maestro Roberto Rossi). Affiancando l’architetto Dario Paini e il team di costruzione di Claudio Nordio abbiamo seguito passo passo tutte le scelte che hanno reso l’RCA Recording Studio quello che è diventato oggi».

Lei ha collaborato e collabora con grandi artisti della scena musicale italiana: c’è qualcuno di loro a cui è particolarmente legato?

«Con ognuno di loro si è creato un rapporto per forza di cose anche personale. La musica è un mezzo di condivisione umana e per creare o amplificare la creatività degli altri la componente empatica è da curare al pari della parte tecnico musicale, se non di più. Ci sono legami che con il tempo sono diventati più forti e che mi hanno lasciato tanto e continuano a farlo, come con Enrico Nigiotti: abbiamo condiviso entrambi una “prima volta”, perché il suo brano “L’Amore è” è stato il primo Disco di Platino della nostra vita (per lui come artista e autore e per me come produttore). Ho inoltre diretto l’Orchestra di Sanremo per il suo brano in gara quest’anno – “Ogni volta che non so volare” – e per il secondo anno consecutivo mi sono occupato della direzione musicale del suo tour live».

Non l’unico legame speciale.

«Un altro legame che considero molto forte è con Riccardo Zanotti dei Pinguini Tattici Nucleari, artista e autore incredibilmente talentuoso ma soprattutto una grande persona con la quale ho imparato molto sia musicalmente che umanamente. Per ultima, ma non meno importante, mi permetto di citare Giorgia; quando sono arrivato a Milano, nel 2016, era l’artista con la quale mi sarebbe piaciuto di più lavorare ed è successo appena 9 anni dopo: un altro sogno diventato realtà».

C’è invece un artista con cui non ha mai collaborato ma con il quale vorrebbe incrociare la strada professionale?

«Come produttore penso che la soddisfazione più grande non sia solo lavorare con un artista già noto ma prendere parte a un progetto ancora poco conosciuto e portarlo con le giuste scelte a un pubblico più vasto. Nell’ultimo anno ho iniziato a collaborare con una band che ha anche partecipato all’ultima edizione del concerto del Primo Maggio a Roma, i Santamarea, e ci vedo un grande potenziale di crescita».

Dirigere un’orchestra e curare la registrazione di brani in studio sono esperienze molto diverse: che emozioni le regalano?

«La produzione è sicuramente la parte più viva e creativa, dopo la scrittura, del processo che porta un brano dalla nascita alla pubblicazione, ed è la cosa che prediligo. La direzione orchestrale per me è stata semplicemente una conseguenza di questo, soprattutto bilanciando quanto fedele deve essere la riproduzione dell’orchestra rispetto al brano creato in studio, tenendo conto del valore aggiunto che può dare un organico così vasto in un’esibizione dal vivo».

foto new
Enrico Brun allo scorso Festival di Sanremo

La musica significa studio e dedizione continui. Lei come riesce a conciliare i tempi di tutte le sue sfaccettature professionali?

«La gestione del tempo è un “mestiere” a sé, che si impara solo col tempo stesso, ed è strettamente legata al benessere mentale. Per essere creativi e lucidi serve non andare in sovraccarico. Per fare questo bisogna essere proprietari del proprio tempo e saperlo usare con cura, soprattutto con la consapevolezza di quando è il caso di dire “no”. Quando si parla di scrittura è importante “vivere” e dire qualcosa di autentico, quindi avere il tempo di dedicarsi alla vita è fondamentale. Se non si è autentici e non si parla di esperienze vere ma surrogate poi il risultato si sente».

Come vive un friulano a Milano?

«Non è stato semplice all’inizio ma ho trovato il modo di trovare un buon equilibrio, ho mantenuto molte amicizie con tanti colleghi che condividevano con me il palco. Ma ho molti amici che fanno un lavoro completamente diverso ed è una sorta di “salvavita” sociale: non si può sempre parlare solo di musica».

Quanto torna nella nostra regione quali sono i luoghi che predilige frequentare?

«Dipende dai periodi dell’anno, ma in media cerco di tornarci almeno una volta al mese. Sono molto legato a San Vito al Tagliamento, dove ancora vivono i miei genitori, e sono altrettanto legato ai luoghi che ho frequentato in passato quando vivevo in Friuli, come Udine, Lignano e Torviscosa».

Visited 1 times, 1 visit(s) today
Condividi
imagazine.it
Panoramica privacy

.

.TITOLARE DELLA PRIVACY

Il Titolare del Trattamento dei dati personali raccolti su questo sito ai sensi e per gli effetti del Codice della Privacy è la società Goliardica Editrice srl a socio unico, con sede editoriale in via Aquileia 64/a, 33050, Bagnaria Arsa (UD). L'esercizio dei diritti di cui all'art. 7 del D.Lgs 196/03 potrà effettuarsi attraverso specifica comunicazione a mezzo posta indirizzata alla medesima Società. Vi invitiamo a leggere il testo dell'informativa resa ai sensi dell'art. 13 del Codice della Privacy qui di seguito.

Conformemente all'impegno e alla cura che Goliardica Editrice srl dedica alla tutela dei dati personali, La informiamo sulle modalità, finalità e ambito di comunicazione e diffusione dei Suoi dati personali e sui Suoi diritti, in conformità all'art. 13 del D. Lgs. 196/2003.

 

DATI DI NAVIGAZIONE

Le procedure software e il sistema informatico preposto al funzionamento dei siti web acquisiscono, nel corso del loro normale esercizio, alcuni dati la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.

Queste informazioni non sono raccolte per essere associate a interessati identificati, ma che per loro stessa natura potrebbero, attraverso elaborazioni e associazioni con dati detenuti dal Titolare o da terzi, permettere di identificare gli utenti.

In questa categoria di dati rientrano gli indirizzi IP o i nomi a dominio dei computer utilizzati dagli utenti che si connettono al sito, gli indirizzi in notazione URI (Uniform Resource Identifier) delle risorse richieste, l’orario della richiesta, il metodo utilizzato nel sottoporre la richiesta al server, la dimensione del file ottenuto in risposta, il codice numerico indicante lo stato della risposta data dal server (buon fine, errore, ecc.) ed altri parametri relativi al sistema operativo e all’ambiente informatico dell’utente.

Questi dati potranno essere utilizzati dal Titolare al solo fine di ricavare informazioni statistiche anonime sull’uso del sito al fine di individuare le pagine preferite dagli utenti in modo da fornire contenuti sempre più adeguati e per controllarne il corretto funzionamento. I dati potrebbero essere utilizzati per l’accertamento di responsabilità in caso di ipotetici reati informatici ai danni del sito.

 

COOKIES

I cookies sono dei files che possono essere registrati sul disco rigido del suo computer. Questo permette una navigazione più agevole e una maggiore facilità d'uso del sito stesso.

I cookies possono essere usati per determinare se è già stata effettuata una connessione fra il suo computer e le nostre pagine. Viene identificato solo il cookie memorizzato sul suo computer.

Naturalmente è possibile visitare il sito anche senza i cookies. La maggior parte dei browser accetta cookies automaticamente. Si può evitare la registrazione automatica dei cookies selezionando l'opzione "non accettare i cookies" fra quelle proposte. Per avere ulteriori informazioni su come effettuare questa operazione si può fare riferimento alle istruzioni del browser. Ѐ possibile cancellare in ogni momento eventuali cookies già presenti sul disco rigido. La scelta di non far accettare cookies dal browser può limitare le funzioni accessibili sul nostro sito.

 

DATI PERSONALI

I dati personali che Lei fornirà verranno registrati e conservati su supporti elettronici protetti e trattati con adeguate misure di sicurezza anche associandoli ed integrandoli con altri DataBase.

I dati e i cookies da Lei ricevuti saranno trattati da Goliardica Editrice srl esclusivamente con modalità e procedure necessarie per fornirLe i servizi da Lei richiesti. I dati non saranno diffusi ma potranno essere comunicati, ove necessario per l'erogazione del servizio, a Goliardica Editrice srl.

Solo con il Suo espresso consenso i dati potranno essere utilizzati per effettuare analisi statistiche, indagini di mercato e invio di informazioni commerciali sui prodotti e sulle iniziative promozionali di Goliardica Editrice srl e/o di società terze.

Inoltre, sempre con il Suo consenso esplicito, tali dati potranno essere forniti ad altre aziende operanti nei settori editoriale, finanziario, assicurativo automobilistico, largo consumo, organizzazioni umanitarie e benefiche le quali potranno contattarLa come titolari di autonome iniziative - l'elenco aggiornato è a Sua disposizione e può essere richiesto al responsabile del trattamento all'indirizzo sottoriportato - per analisi statistiche, indagini di mercato e invio di informazioni commerciali sui prodotti e iniziative promozionali.

Successivamente alla registrazione necessaria per il servizio richiesto, ove Lei intenda richiedere/usufruire di altri servizi erogati dalla stessa Goliardica Editrice srl, Lei potrà utilizzare le credenziali (nome utente/ mail/ password) già utilizzate per la prima registrazione.

Ove necessario Le potranno essere richiesti dati aggiuntivi, necessari per l'erogazione degli ulteriori servizi richiesti.

In ogni momento Lei potrà rileggere l'informativa ed eventualmente modificare i consensi precedentemente forniti, verificare e/o modificare lo stato dei servizi attivi ed eventualmente richiedere servizi aggiuntivi.

Il conferimento dei dati è facoltativo, salvo per quelli indicati come obbligatori per poterle permettere di accedere ai servizi offerti. Lei ha diritto di conoscere, in ogni momento, quali sono i Suoi dati e come essi sono utilizzati. Ha anche il diritto di farli aggiornare, integrare, rettificare o cancellare, chiederne il blocco ed opporsi al loro trattamento. Ricordiamo che questi diritti sono previsti dal Art.7 del D. Lgs 196/2003.

L'elenco aggiornato dei Responsabili del Trattamento dati di cui alla presente informativa è consultabile presso la Sede legale di Goliardica Editrice srl in via Aquileia 64/a - 33050 Bagnaria Arsa (UD); l'esercizio dei diritti di cui all'art. 7 del D.Lgs 196/03 potrà effettuarsi attraverso specifica comunicazione a mezzo posta indirizzata alla medesima Società o attraverso la casella di posta elettronica dedicata: info@imagazine.it

Conformemente alla normativa vigente Le chiederemo quindi di esprimere il consenso per i trattamenti di dati barrando la casella "Accetto". Resta inteso che il consenso si riferisce al trattamento dei dati ad eccezione di quelli strettamente necessari per le operazioni ed i servizi da Lei richiesti, al momento della sua adesione in quanto per queste attività il suo consenso non è necessario.