Dall’Ucraina all’Afghanistan, Trieste ricorda i bimbi vittime di guerra

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redazione

29 Settembre 2023
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L’evento giornalistico taglia il traguardo della ventesima edizione lanciando il nuovo “Premio Rotta Balcanica”. Per il trentennale della strage di Mostar

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TRIESTE – Dal tragico conflitto in Ucraina, fino alla Siria e all’Afghanistan, senza dimenticare le periferie esistenziali di casa nostra.

Dal 17 al 19 novembre, il Premio Giornalistico Internazionale Marco Luchetta con i suoi vincitori apre di nuovo una finestra sulle sofferenze causate dalle guerre nel mondo. Promosso annualmente per sostenere la sensibilizzazione dell’infanzia violata e minacciata nel mondo e giunto ora alla sua XX edizione, ancora una volta il Premio Luchetta, con i suoi servizi e reportage, è specchio degli orrori delle guerre, dei soprusi che si accaniscono contro i cittadini più fragili: bambine e bambini, adolescenti di qualsiasi parte del pianeta, vessati da sopraffazioni fisiche, morali, psicologiche.

I vincitori e le vincitrici della 20ª edizione del Premio sono: Elena Basso per la Stampa Italiana, Sabrina Carreras, Lisa Iotti, Irene Sicurella e Antonella Bottini per categoria Reportage, Celine Martelet per la stampa internazionale, Vincenzo Frenda per TV News e Marco Gualazzini per Fotografia.

La Giuria del Premio Luchetta 2023 che ha selezionato i lavori è presieduta dalla giornalista Maria Concetta Mattei, direttrice della Scuola di Giornalismo di Perugia, ed è composta da Fabiana Martini, Francesco De Filippo, Cristiano Degano, Igor Devetak, Fabrizio Ferragni, Roberta Giani, Beppe Giulietti, Rino Giusa, Paolo Mosanghini, Carlo Muscatello, Maarten Van Aalderen, Matteo Bruni, Esma Çakir, Carlo Bartoli, Vittorio Di Trapani e Roberto Papetti.

A partire da quest’anno è stata inoltre istituita una nuova sezione dedicata alla Rotta Balcanica, con un bando a parte e premiata il 28 gennaio 2024 nel XXX anniversario della strage di Mostar.

 

Per la categoria Stampa Italiana riservata all’autore o all’autrice del miglior articolo pubblicato su quotidiani o periodici nazionali anche web, vince Elena Basso con “L’Argentina ti cerca” per La Repubblica (4 agosto 2022).

 

Per la categoria Reportage, riservato al giornalista o alla giornalista che ha realizzato il miglior reportage della durata massima di 80 minuti, vincono Sabrina Carreras, Lisa Iotti Irene Sicurella e Antonella Bottini con La scatola Nera, per Presa Diretta (Rai3) (20 marzo 2023)

 

Per la categoria TV NEWS, riservata al giornalista o alla giornalista che ha realizzato il miglior servizio giornalistico della durata massima di 8 minuti, vince il servizio di Vincenzo Frenda, La vita che nasce sotto terra, per TG2 (11 giugno 2022).

 

Per la categoria Stampa Internazionale riservato al giornalista o alla giornalista, autore o autrice del miglior articolo non italiano anche web vince Celine Martelet con Abandoned by their countries, children of Islamic State women educated in prison per Middle East Eyes (28 agosto 2022).

 

Infine, per la categoria Fotografia, riservato al fotografo o alla fotografa per il miglior scatto pubblicato su un periodico o quotidiano anche web a corredo di un articolo o commento didascalico, vince Marco Gualazzini, con gli scatti Fame di sanzioni e questo sarà il nostro – e questo sarà il nostro Afghanistan, per InsideOver (11 ottobre 2022).

 

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