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	<title>Ascanio Cosma &#8211; imagazine.it</title>
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	<title>Ascanio Cosma &#8211; imagazine.it</title>
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		<title>San Giorgio riscopre il tempo lento</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ascanio Cosma]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 May 2026 13:22:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[TURISMO]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[eventi fvg]]></category>
		<category><![CDATA[itinerannia]]></category>
		<category><![CDATA[san giorgio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Presentata la 23ª edizione di ItinerAnnia:  quattro giorni di eventi tra gusto e arte. Esperienze alla scoperta del territorio e grandi ospiti sul palco di Villa Dora </p>
<p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/05/cs-3.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/san-giorgio-riscopre-il-tempo-lento/">San Giorgio riscopre il tempo lento</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>SAN GIORGIO DI NOGARO<strong><em>–</em> Dal 30 maggio al 2 giugno </strong>torna<strong> “<em>ItinerAnnia – Eventi tra gusto e arte</em>”</strong>, la manifestazione che da ventitré edizioni trasforma <strong>San Giorgio di Nogaro</strong> in un grande spazio di incontro tra cultura, enogastronomia, musica, natura e comunità.</p>
<p>Per quattro giorni (<span style="text-decoration: underline;"><a href="https://imagazine.it/home_desk/events/itinerannia-eventi-tra-gusto-e-arte-2/">clicca qui per il programma dettagliato</a></span>) il centro cittadino, le piazze e il parco di Villa Dora ospiteranno <strong>concerti, degustazioni, escursioni, mostre, laboratori, sport ed esperienze</strong> pensate per tutte le età.</p>
<p>Ma l’edizione 2026 porta con sé anche una nuova atmosfera: <strong>nel parco di Villa Dora </strong>nasce infatti uno<strong> spazio dedicato al tempo lento, alla natura e alla convivialità</strong>, tra animali della fattoria, mercato artigianale, vivaisti, area picnic e attività creative per bambini e famiglie.</p>
<p>Per tutte e quattro le giornate, <strong>a partire dalle 10.30, gli</strong> <strong>stand enogastronomici</strong> proporranno piatti tipici, proposte veg, vini e birre artigianali.</p>
<p>ItinerAnnia si conferma così una festa diffusa capace di intrecciare intrattenimento e valorizzazione del territorio, coinvolgendo associazioni, imprese, realtà culturali e sportive della Bassa Friulana in un programma sempre più partecipato e sostenibile.</p>
<p>Grazie alla sinergia con i <strong>Comuni di Carlino, Castions di Strada, Marano Lagunare, Muzzana del Turgnano, Porpetto, Torviscosa</strong> e alla collaborazione con le <strong>città gemellate di Mezöhegyes </strong>(Ungheria), <strong>Völkermarkt</strong> (Austria) e alla <strong>città amica di Arsia</strong> (Croazia), ItinerAnnia si fa esperienza coinvolgente in grado di unire generazioni e culture nel segno della partecipazione e della festa.</p>
<p>ItinerAnnia 2026 è un evento patrocinato e sostenuto da <strong>Regione Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli, Camera di Commercio Pordenone-Udine, Confartigianato Udine,</strong> <strong>e</strong> <strong>Io Sono Friuli Venezia Giulia</strong>.</p>
<p>Il<strong> taglio del nastro </strong>inaugurerà ufficialmente la manifestazione<strong> sabato 30 maggio alle 10.30</strong> con una parata che dal sagrato del Duomo raggiungerà Villa Dora insieme all’Amministrazione Comunale, al Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi e alle associazioni sportive sangiorgine.</p>
<p>A seguire, sul palco di Villa Dora, l’assegnazione di due premi: il <strong>Premio Mythlab</strong> per le migliori storie e poesie – consegnato dal Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi di San Giorgio di Nogaro – e il consueto <strong>Premio ItinerAnnia 2026</strong>, riconoscimento dedicato a chi si distingue per l’impegno culturale o civile presentato dalla madrina <strong>Giorgia Bortolossi</strong>.</p>
<p>Proprio<strong> Villa Dora </strong>sarà ancora una volta il cuore culturale e musicale della manifestazione. Sabato alle 19, dopo la sfilata lungo le vie del centro cittadino, sarà la <strong>Fanfara Bersaglieri “Nino Tramonti Mario Crosta”</strong> di Lonate Pozzolo (VA) ad aprire il programma musicale, seguita dal concerto serale – delle 21.30 per tutte e quattro le giornate di kermesse – della <strong>Nuova Banda Comunale di San Giorgio di Nogaro</strong> con <em>Gusto, Arte e 40 anni di note</em>.</p>
<p><strong>Domenica 31</strong> il cantante e performer <strong>Lorenzo Campani </strong>– protagonista di <em>Notre Dame de Paris</em> e <em>The Voice of Italy</em> – porterà sul palco <em>Live Aid. 40 Years</em>, omaggio allo storico concerto benefico del 1985 attraverso le musiche di Queen, U2 e David Bowie.</p>
<p><strong>Lunedì 1° giugno</strong> sarà la volta del grande ospite di ItinerAnnia: <strong>Valerio Scanu</strong>, al fianco di <strong>Silvia Smaniotto</strong> con <em>Vi racconto i miei Sanremo</em>, spettacolo-concerto che ripercorre i momenti più importanti della carriera del cantante sardo, mentre martedì chiuderanno la manifestazione i <strong>Freevoices</strong> con <em>Voci senza confini</em>, un concerto dedicato ai temi della pace, della libertà e del dialogo tra culture.</p>
<p>Confermata l’esperienza dell’edizione 2025 di “<strong><em>ItinerAnnia Cjacaradis</em>”, </strong>lo spazio divulgativo dedicato a incontri, degustazioni e approfondimenti che si sta sviluppando come spazio identitario all’interno della manifestazione.</p>
<p>All’interno dello stand dedicato in Piazza Plebiscito, si alterneranno <strong>show cooking</strong>, conferenze, laboratori, degustazioni guidate e conversazioni dedicate al vino, alla biodiversità, alla salute, alla nutrizione e alle tradizioni locali.</p>
<p>Tornano il <strong>Premio Concorso Fotografico</strong> a cura dell’Associazione Ad Undecimum Aps e il <strong>Premio Calice Dora</strong>, con il blind tasting dei vini del territorio coordinato dalla sommelier <strong>Barbara Diana Pupolin</strong>, mentre Macino Fine Food guiderà due appuntamenti gastronomici dedicati ai sapori della Via Annia e della laguna, con il nuovo <strong>Piatto ItinerAnnia 2026: “<em>Brodetto alla maranese, nuova memoria</em>”</strong>.</p>
<p>In questa nuova edizione 2026 <strong>il parco di Villa Dora apparirà con un volto nuovo</strong>: un luogo da vivere lentamente, tra il verde del prato, la frescura degli alberi e gli spazi dedicati alla convivialità. Qui, accanto alla zona dedicata ai più piccoli di <strong>“<em>ItinerAnnia Fruts</em>”</strong>, ci sarà la fattoria degli animali della <strong>Piccola Fattoria Cumugnai di Aquileia</strong>, <strong>il mercato artigianale, il mercato vivaista, le esposizioni di bonsai e i laboratori creativi per bambini</strong>, come la costruzione di spaventapasseri in legno e l’affezionata “Bottega di Geppetto” tra i giochi e le sculture in materiali di recupero dell’Associazione Fantulin di Firenze.</p>
<p>Un’atmosfera pensata per rallentare, stare insieme e riscoprire un rapporto più semplice e autentico con la natura. Tutta la manifestazione è guidata da un’attenzione concreta alla sostenibilità, per vivere il territorio in modo più rispettoso e consapevole.</p>
<p>La natura e il paesaggio restano protagonisti anche attraverso le<strong> numerose esperienze <em>outdoor</em></strong>: escursioni in canoa lungo il fiume Corno, <em>ciclotour</em> tra laguna, boschi e piccoli borghi della Riviera Friulana, visite guidate e percorsi culturali alla scoperta della Chiesa della Madonna Addolorata e delle eccellenze storiche del territorio.</p>
<p>Tra le novità del 2026 anche <strong>“Ti porto al Porto”, l’esperienza che apre al pubblico la banchina Margreth all’interno del Terminal Porto Nogaro</strong> con visite guidate dedicate al mondo del mare e del lavoro portuale. Un progetto ambizioso che ha visto la luce grazie alla collaborazione con Terminal Porto Nogaro Srl, la Capitaneria di Porto e l’Associazione Stella Maris. Un’occasione speciale per scoprire storie di sicurezza, soccorso e vita sul mare. Per la prima volta, <strong>il programma delle visite guidate si apre anche al mondo dell’impresa con il “Ca’ d’Oro Tour”</strong>, un percorso alla scoperta dell’azienda sangiorgina che dal 1989 lavora marmi, graniti, onici, travertini e quarziti, tra innovazione tecnologica, design e lavorazioni per l’interior design e l’outdoor.</p>
<p><strong>Ampio spazio è dedicato anche allo sport</strong>, da sempre un tema centrale di ItinerAnnia. Via Roma, Piazza del Grano e Piazza Plebiscito saranno popolate dalle associazioni sportive del territorio tra dimostrazioni, esibizioni e prove gratuite aperte al pubblico di baseball, tennis, danza, scherma, arti marziali, rugby, ginnastica artistica, volley e hip hop.</p>
<p>Tra gli appuntamenti più attesi torna anche la <strong>Corno River Run</strong> che sceglie proprio ItinerAnnia per soffiare sull’ottava candelina. La manifestazione podistica non competitiva che unisce sport, solidarietà e spirito di comunità lungo il suggestivo percorso del fiume Corno, propone 2 tipi di staffette – per giovani 6-12 anni e adulti – avvicinando un pubblico ampio alle associazioni del territorio. Il ricavato dell’iniziativa sarà devoluto all’Associazione “Una Mano Per Vivere” ONLUS.</p>
<p>Per quanto concerne il<strong> programma espositivo</strong>, all’Antiquarium di Villa Dora è possibile visitare<strong> <em>Mi piace disegnare</em></strong>, mostra dedicata all’illustratrice e autrice per l’infanzia <strong>Pia Valentinis</strong>, con tavole originali, stampe, fotografie e spazi interattivi dedicati al mondo del disegno e dell’immaginazione.</p>
<p>Completano il percorso espositivo le mostre allestite negli spazi dell’Infopoint e della Casa della Poesia presso Villa Dora: <strong><em>Attraverso l’obiettivo dell’arma</em></strong>, dedicata alla fotografia storica dell’Arma dei Carabinieri, e i lavori artistici dell’<strong>Università della Terza Età “Paolo Naliato”</strong>.</p>
<p>Anche l’<strong>Auditorium San Zorz</strong> entra nel programma di ItinerAnnia con uno spazio dedicato ai linguaggi delle nuove generazioni: domenica 31 maggio, alle 18.30 (data corretta rispetto al programma cartaceo in circolazione) andrà in scena un <strong>musical liberamente ispirato a <em>Il Principe d’Egitto</em></strong>, realizzato dai giovani delle parrocchie di Pordenone e Conegliano; mentre lunedì Piazza Plebiscito ospiterà lo <strong><em>Swap Party</em></strong>, iniziativa di moda sostenibile promossa dal Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi insieme alla Cooperativa Itaca, per promuovere il riuso e un consumo più consapevole.</p>
<p><strong>La musica prosegue in tutte le altre piazze cittadine</strong>, tra dj set, aperitivi musicali, tribute band, concerti rock, blues, country e revival anni ’80 e ’90.</p>
<p>Piazza XX Settembre ospiterà la storica rassegna curata dall’Associazione Demetrio Stratos, mentre Piazza del Grano, Piazza della Chiesa e la Rotonda nei pressi di Piazza del Grano diventeranno luoghi di incontro tra giovani artisti, musica dal vivo e intrattenimento diffuso.</p>
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		<title>Un viaggio nella storia della bicicletta</title>
		<link>https://imagazine.it/home_desk/un-viaggio-nella-storia-della-bicicletta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ascanio Cosma]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2026 08:54:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CULTURA&SPETTACOLO]]></category>
		<category><![CDATA[bicicletta]]></category>
		<category><![CDATA[codroipo]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[eventi fvg]]></category>
		<category><![CDATA[mostre]]></category>
		<category><![CDATA[villa manin]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Inaugurata a Villa Manin “Ruota Libera”: oltre 60 modelli d’epoca e contemporanei raccontano due secoli di mobilità, innovazione ed emancipazione</p>
<p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/05/Ruota-Libera_inaugurazione_Stefan-Nita.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/un-viaggio-nella-storia-della-bicicletta/">Un viaggio nella storia della bicicletta</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h6>L&#8217;inaugurazione della mostra (© Stefan Nita)</h6>
<p>&nbsp;</p>
<p>CODROIPO – Con la mostra <strong>“Ruota Libera”</strong>, <strong>l’Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia (ERPAC FVG)</strong> presenta a Villa Manin un <strong>ampio progetto dedicato alla bicicletta</strong>: un oggetto in apparenza semplice, ma capace di segnare profondamente la storia sociale, culturale e tecnologica degli ultimi due secoli.</p>
<p>Curata dal collezionista <strong>Mario Cionfoli </strong>di Vicenza, l’esposizione propone un percorso narrativo che attraversa epoche e contesti diversi e racconta come questo mezzo abbia ampliato le possibilità di movimento, lavoro e scoperta per milioni di persone.</p>
<p>Il racconto prende avvio nel 1815, quando il barone Karl von Drais ideò la draisina, primo prototipo di bicicletta in legno, nato come risposta a una grave crisi climatica che aveva ridotto drasticamente il numero dei cavalli. Da oggetto costoso e simbolo di status, la bicicletta si trasformò progressivamente in un mezzo sempre più diffuso, diventando strumento di lavoro, mezzo di spostamento quotidiano e protagonista di nuove forme di competizione sportiva, con le prime gare ciclistiche e i grandi eventi sportivi che contribuirono a trasformarla in un’occasione di riscatto sociale.</p>
<p>«<em>La bicicletta non è soltanto un mezzo di trasporto: è uno strumento di libertà, emancipazione e scoperta</em>», sottolinea il curatore <strong>Cionfoli</strong>. «<em>Con questa mostra vogliamo raccontare come un oggetto apparentemente semplice abbia contribuito a trasformare la società, influenzando la cultura, lo sport e lo sviluppo tecnologico».</em></p>
<p>In mostra <strong>62 biciclette storiche e contemporanee</strong>, provenienti dal museo “Bicicleria” di Vicenza, il Museo della Bicicletta di Salcedo (VI), la Collezione Renato Bulfon di Mortegliano e la collezione privata di Alessandro Gallici.</p>
<p>Tra i modelli esposti, figurano esemplari iconici della storia del ciclismo (come la Legnano di Gino Bartali del 1946, la Colnago di Tadej Pogačar, o la bici di Marco Pantani) accanto a biciclette che testimoniano l’evoluzione tecnica e progettuale del mezzo.</p>
<figure id="attachment_74218" aria-describedby="caption-attachment-74218" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-74218" src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/05/Mostra-bici-Villa-Manin-12.jpg" alt="Mostra bici Villa Manin 12" width="800" height="533" title="Un viaggio nella storia della bicicletta 1" srcset="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/05/Mostra-bici-Villa-Manin-12.jpg 800w, https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/05/Mostra-bici-Villa-Manin-12-300x200.jpg 300w, https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/05/Mostra-bici-Villa-Manin-12-768x512.jpg 768w, https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/05/Mostra-bici-Villa-Manin-12-391x260.jpg 391w, https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/05/Mostra-bici-Villa-Manin-12-272x182.jpg 272w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption id="caption-attachment-74218" class="wp-caption-text">(© Stefan Nita)</figcaption></figure>
<p>L’allestimento, organizzato in <strong>sezioni tematiche</strong>, è accompagnato da fotografie d’epoca, documenti originali e materiali d’archivio che illustrano l’evoluzione tecnica della bicicletta: dai telai in ferro e acciaio, all’alluminio e alla fibra di carbonio, dai primi sistemi meccanici fino alle innovazioni più recenti come il cambio elettronico e i freni a disco.</p>
<p>Ampio spazio è riservato anche al trasferimento tecnologico, per mostrare come molte innovazioni nate nel campo della bicicletta abbiano contribuito allo sviluppo di altri settori, dall’industria motociclistica e automobilistica fino all’aeronautica. In chiusura, uno sguardo al presente e al rinnovato interesse verso forme di mobilità più sostenibili.</p>
<p>La mostra mette in luce anche il ruolo della bicicletta nel processo di <strong>emancipazione femminile</strong>: la possibilità per le donne di salire in sella, inizialmente ostacolata da diffidenze e discriminazioni, rappresentò un passaggio importante verso nuove forme di autonomia. Figura simbolo di questo percorso è Alfonsina Strada, unica donna a partecipare al Giro d’Italia maschile nel 1924.</p>
<p>«<em>Villa Manin – </em>afferma <strong>Lydia Alessio-Vernì</strong>, direttrice generale di ERPAC <em>– si conferma ancora una volta come uno spazio privilegiato di dialogo tra storia, cultura e innovazione. L’unicità della mostra “Ruota Libera” risiede nella capacità di raccontare due secoli di trasformazioni sociali, tecnologiche e culturali attraverso un oggetto quotidiano e universale come la bicicletta</em>».</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong><a href="https://imagazine.it/home_desk/events/ruota-libera/">Clicca qui per orari e biglietti</a></strong></span></p>
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			</item>
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		<title>Tradizione e innovazione: torna Sapori Pro Loco</title>
		<link>https://imagazine.it/home_desk/tradizione-e-innovazione-torna-sapori-pro-loco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ascanio Cosma]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 13:53:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[TURISMO]]></category>
		<category><![CDATA[codroipo]]></category>
		<category><![CDATA[enogastrononia]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[pro loco]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Presentata la ventitreesima edizione della festa delle tipicità gastronomiche del Friuli Venezia Giulia. Ecco il programma</p>
<p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-12-at-11.43.58.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/tradizione-e-innovazione-torna-sapori-pro-loco/">Tradizione e innovazione: torna Sapori Pro Loco</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h6>Da sinistra Trevisan, Bordin, De Marchi, Bini e Occhialini</h6>
<p>&nbsp;</p>
<p>UDINE – Presentata nella sede della Regione la ventitreesima edizione di <strong>Sapori Pro Loco</strong>, la festa delle tipicità enogastronomiche del Friuli Venezia Giulia in programma a <strong>Villa Manin di Passariano di Codroipo</strong>.</p>
<p>L&#8217;appuntamento tra le esedre del complesso dogale è fissato per il primo fine settimana del <strong>16 e 17 maggio</strong> (a pranzo e cena), proseguendo poi nelle giornate <strong>del 22 (a cena), 23 e 24 maggio (a pranzo e cena)</strong> 2026. Aumenta il numero di Pro Loco coinvolte a vario titolo (saranno 50) e nella sessantina di piatti proposti la metà sarà rappresentata da novità o rivisitazioni sempre legate alla tradizione.</p>
<p>“Sapori Pro Loco – ha dichiarato <strong>Pietro De Marchi</strong>, presidente del Comitato regionale Unpli del Friuli Venezia Giulia – si conferma vetrina d’eccellenza capace di unire gusto, tradizione e il grande valore del volontariato. Grazie a tutti coloro che ci sostengono, a partire dalla Regione con l’area Io sono Friuli Venezia Giulia che torna ospitando numerosi eventi che arricchiscono ulteriormente il programma. Abbiamo pensato a numerose proposte per tutte le età, visto che non mancheranno anche momenti per le famiglie”.</p>
<p>“Sapori Pro Loco – ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, <strong>Mauro Bordin</strong> – rappresenta uno degli esempi più autentici di come il volontariato sappia promuovere e raccontare il Friuli Venezia Giulia attraverso le sue tradizioni, i suoi sapori e il patrimonio culturale delle comunità locali. Dietro ogni stand, ogni piatto e ogni iniziativa ci sono donne e uomini, ragazze e ragazzi che dedicano tempo, passione e competenze per custodire l’identità del nostro territorio e trasmetterla alle nuove generazioni”.</p>
<p>“Sapori Pro Loco – ha evidenziato l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, <strong>Sergio Emidio Bini</strong> – è una delle manifestazioni più autentiche del Friuli Venezia Giulia: una festa che nasce dal basso, dalla passione e dall’impegno quotidiano dei volontari, e che nel tempo è diventata un appuntamento di riferimento per tutta la regione e il Nord Est. Non è solo una vetrina per le eccellenze del territorio, ma un luogo di incontro vivo: con appuntamenti dedicati all’enogastronomia e alle tradizioni, ed eventi dal vivo che animano i due weekend della manifestazione”.</p>
<p>De Marchi ha anche ringraziato <strong>Luca Occhialini</strong>, presidente di Banca 360 FVG main sponsor, per il sostegno all’evento, <strong>Giacomo Trevisan</strong>, vicesindaco di Codroipo, e <strong>Feliciano Medeot</strong>, direttore della Società Filologica Friulana per la collaborazione.</p>
<p>Trevisan ha spiegato come iniziative collaterali di Sapori Pro Loco coinvolgeranno anche il resto del territorio codroipese, mentre Medeot ha sottolineato la collaborazione nell’ambito della <em>Setemane de culture furlane</em>. Presenti anche i consiglieri del Direttivo regionale UNPLI FVG (parte attiva nell’organizzazione insieme alla segreteria) <strong>Antonio Tesolin</strong>, <strong>Marco Bendoni</strong>, <strong>Francesco Pattanaro</strong>, <strong>Gian Franco Specia</strong> e <strong>Renzo De Prato</strong> più <strong>Maurizio Rosa</strong> dell’organo di controllo e il segretario <strong>Marco Specia</strong>.</p>
<h3><strong>Cresce il numero di Pro Loco coinvolte</strong></h3>
<p>Nell’area “Io sono Friuli Venezia Giulia” si svolgeranno numerosi incontri che coinvolgeranno diverse Pro Loco in aggiunta a quelle che hanno uno stand enogastronomico.</p>
<p>Durante gli incontri porteranno sapori dei loro territori in aggiunta alla presentazione di guide, periodici e altre iniziative culturali.</p>
<p>Da calcolare poi che nella giornata finale sarà presentato un ricettario – <em>Ricette della Terza Terra. Per un convivio post-antropocentrico </em>ispirato a Michelangelo Pistoletto – con altre Pro Loco coinvolte e 43 ricette della tradizione riviste nel rispetto di tutte le specie. Tutto questo porta al numero record di 50 Pro Loco coinvolte nella manifestazione a vario titolo.</p>
<h3><strong>Cosa assaggiare</strong></h3>
<p>Durante i cinque giorni di festeggiamenti, i volontari di <strong>22 Pro Loco</strong> saranno all&#8217;opera per proporre <strong>66 specialità tipiche</strong> (con oltre la metà che sono nuove proposte o rivisitazioni, sempre legate alla tradizione), accompagnate da vini e birre artigianali del territorio.</p>
<p>A corredo dell&#8217;offerta enogastronomica è previsto un ricco calendario di eventi per ogni fascia d&#8217;età, che coinvolgerà anche altre Pro Loco del Comitato Unpli regionale e che spazia tra musica, folclore, cultura, sport, visite guidate, natura, lavori tradizionali e letteratura. Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale dell’evento <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.saporiproloco.it/" target="_blank" rel="noopener">www.saporiproloco.it</a></span>.</p>
<figure id="attachment_74001" aria-describedby="caption-attachment-74001" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" class="size-full wp-image-74001" src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/05/20260512-113255-SaporiProLoco2026-Ph_Luca_ChiandoniA.jpg" alt="20260512 113255 SaporiProLoco2026 Ph Luca ChiandoniA" width="800" height="467" title="Tradizione e innovazione: torna Sapori Pro Loco 2" srcset="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/05/20260512-113255-SaporiProLoco2026-Ph_Luca_ChiandoniA.jpg 800w, https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/05/20260512-113255-SaporiProLoco2026-Ph_Luca_ChiandoniA-300x175.jpg 300w, https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/05/20260512-113255-SaporiProLoco2026-Ph_Luca_ChiandoniA-768x448.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption id="caption-attachment-74001" class="wp-caption-text">(© Luca Chiandoni)</figcaption></figure>
<h3><strong>L’inaugurazione</strong></h3>
<p>L’inaugurazione ufficiale con il taglio del nastro alla presenza delle autorità si terrà <strong>sabato 16 maggio alle 18</strong> nello spazio incontri dell’area Io sono Friuli Venezia Giulia.</p>
<p>Il momento sarà arricchito dall’esibizione della <strong>Banda Musicale Angelo Cesaratto 1904 Aps</strong> di Vivaro.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Ftradizione-e-innovazione-torna-sapori-pro-loco%2F&amp;linkname=Tradizione%20e%20innovazione%3A%20torna%20Sapori%20Pro%20Loco" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Ftradizione-e-innovazione-torna-sapori-pro-loco%2F&amp;linkname=Tradizione%20e%20innovazione%3A%20torna%20Sapori%20Pro%20Loco" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Ftradizione-e-innovazione-torna-sapori-pro-loco%2F&amp;linkname=Tradizione%20e%20innovazione%3A%20torna%20Sapori%20Pro%20Loco" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Ftradizione-e-innovazione-torna-sapori-pro-loco%2F&amp;linkname=Tradizione%20e%20innovazione%3A%20torna%20Sapori%20Pro%20Loco" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_email" href="https://www.addtoany.com/add_to/email?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Ftradizione-e-innovazione-torna-sapori-pro-loco%2F&amp;linkname=Tradizione%20e%20innovazione%3A%20torna%20Sapori%20Pro%20Loco" title="Email" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Ftradizione-e-innovazione-torna-sapori-pro-loco%2F&#038;title=Tradizione%20e%20innovazione%3A%20torna%20Sapori%20Pro%20Loco" data-a2a-url="https://imagazine.it/home_desk/tradizione-e-innovazione-torna-sapori-pro-loco/" data-a2a-title="Tradizione e innovazione: torna Sapori Pro Loco"></a></p><p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-12-at-11.43.58.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/tradizione-e-innovazione-torna-sapori-pro-loco/">Tradizione e innovazione: torna Sapori Pro Loco</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
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		<title>Nuova vita per il Parco Basaglia</title>
		<link>https://imagazine.it/home_desk/nuova-vita-per-il-parco-basaglia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ascanio Cosma]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 13:54:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ATTUALITÀ]]></category>
		<category><![CDATA[gorizia]]></category>
		<category><![CDATA[riqualificazione]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://imagazine.it/home_desk/?p=72932</guid>

					<description><![CDATA[<p>Concluso a Gorizia il primo lotto di interventi di riqualificazione della struttura. Sistemati intanto i vialetti e l'ex chiesetta delle Stimmate</p>
<p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/04/1000018848.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/nuova-vita-per-il-parco-basaglia/">Nuova vita per il Parco Basaglia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h6>Il momento inaugurale</h6>
<p>&nbsp;</p>
<p>GORIZIA – &#8220;Questo è un nuovo inizio. Qui ha cominciato Basaglia e ora ricominciamo noi&#8221;. Le parole di <strong>Elisa Menon</strong>, direttrice artistica di Fierascena, fotografano bene cos&#8217;è per Gorizia e per i goriziani (davvero numerosi quelli presenti) l&#8217;inaugurazione odierna dell&#8217;abbellimento dei <strong>vialetti del Parco Basaglia</strong> e della sistemazione conservativa dell&#8217;<strong>ex</strong> <strong>chiesetta delle Stimmate</strong>, sconsacrata e pronta per ospitare eventi di vario genere.</p>
<p>&#8220;Ci occuperemo – ha spiegato Menon – di portare avanti l&#8217;eredità di Basaglia con la promozione del benessere. Sarà un luogo dove nutrirsi di cultura e di relazioni sociali&#8221;.</p>
<p>È stato un lavoro lungo. Troppo lungo, come sottolinea lo stesso assessore regionale <strong>Sebastiano Callari</strong>, che per anni ha lavorato proprio di fronte, nell&#8217;ex ospedale civile: &#8220;Sentivo il peso di camminare per questi sentieri. Percepivo la sofferenza delle persone che erano rinchiuse qui. Basaglia è stato, purtroppo, divisivo. Invece è un patrimonio immateriale dell&#8217;UNESCO. Tutti devono essere orgogliosi. C&#8217;erano questi dodicimila metri quadri che andavano riqualificati. Ci siamo riusciti. Con ritardi, è vero, ma ce l&#8217;abbiamo fatta&#8221;.</p>
<p>Questa inaugurazione è solo un primo passo. &#8220;C&#8217;è ancora tanto da lavorare – ha continuato l&#8217;assessore regionale Callari – dobbiamo riqualificare gli immobili. Opera non certo semplice. Ma ci stiamo già muovendo. Diventerà un luogo di aggregazione per giovani e non solo. Gorizia oggi si riappropria di un bene prezioso&#8221;.</p>
<p>Sulla stessa linea anche l&#8217;intervento del direttore dell&#8217;Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina, <strong>Antonio Poggiana</strong>: &#8220;Il progetto è in divenire. L&#8217;inizio di una riqualificazione complessiva, che comprenderà anche l&#8217;edificio centrale, simbolo del lavoro di Basaglia. Intanto oggi ritorna il calore in questi magnifici luoghi&#8221;.</p>
<p>Entusiasta e soddisfatto anche il sindaco, <strong>Rodolfo Ziberna</strong>, che ha ringraziato tutti gli enti che hanno collaborato attivamente e in simbiosi per la conclusione di questo primo lotto di interventi.</p>
<figure id="attachment_72933" aria-describedby="caption-attachment-72933" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" class="size-full wp-image-72933" src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/04/1000018855.jpg" alt="1000018855" width="800" height="600" title="Nuova vita per il Parco Basaglia 3" srcset="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/04/1000018855.jpg 800w, https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/04/1000018855-300x225.jpg 300w, https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/04/1000018855-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption id="caption-attachment-72933" class="wp-caption-text">L&#8217;interno dell&#8217;ex chiesetta delle Stimmate</figcaption></figure>
<p>In serata Fierascena apre il cartellone <em>Piccolo cielo</em> nel Parco Basaglia con il concerto di jazz ed elettronica dei <strong>Daykoda</strong>.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fnuova-vita-per-il-parco-basaglia%2F&amp;linkname=Nuova%20vita%20per%20il%20Parco%20Basaglia" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fnuova-vita-per-il-parco-basaglia%2F&amp;linkname=Nuova%20vita%20per%20il%20Parco%20Basaglia" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fnuova-vita-per-il-parco-basaglia%2F&amp;linkname=Nuova%20vita%20per%20il%20Parco%20Basaglia" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fnuova-vita-per-il-parco-basaglia%2F&amp;linkname=Nuova%20vita%20per%20il%20Parco%20Basaglia" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_email" href="https://www.addtoany.com/add_to/email?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fnuova-vita-per-il-parco-basaglia%2F&amp;linkname=Nuova%20vita%20per%20il%20Parco%20Basaglia" title="Email" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fnuova-vita-per-il-parco-basaglia%2F&#038;title=Nuova%20vita%20per%20il%20Parco%20Basaglia" data-a2a-url="https://imagazine.it/home_desk/nuova-vita-per-il-parco-basaglia/" data-a2a-title="Nuova vita per il Parco Basaglia"></a></p><p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/04/1000018848.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/nuova-vita-per-il-parco-basaglia/">Nuova vita per il Parco Basaglia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Trail del Castello: nuova stagione di sport a Gorizia</title>
		<link>https://imagazine.it/home_desk/trail-del-castello-nuova-stagione-di-sport-a-gorizia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ascanio Cosma]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 17:28:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[SPORT]]></category>
		<category><![CDATA[castello]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[gorizia]]></category>
		<category><![CDATA[trail]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Domenica l'evento transfrontaliero promosso dall'Asd Bike&#038;Run: prima tappa del percorso verso il ritorno della Mezza Maratona</p>
<p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/03/trail-castello-2026-presentazione.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/trail-del-castello-nuova-stagione-di-sport-a-gorizia/">Trail del Castello: nuova stagione di sport a Gorizia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>GORIZIA – Tutto pronto per la 7ª edizione del <strong><em>Trail del Castello</em></strong>.</p>
<p>La gara agonistica transfrontaliera di <strong>10 km tra Gorizia e Nova Gorizia</strong> coinvolgerà anche quest&#8217;anno numerosi podisti.</p>
<p>Domenica 29 marzo in via Garibaldi a Gorizia, proprio di fronte al Teatro Verdi, sono attesi oltre cinquecento atleti tra agonisti e non competitivi.</p>
<p>&#8220;Il percorso è davvero unico&#8221;, ha dichiarato alla conferenza stampa svoltasi questa mattina all&#8217;Enoteca Borgo Castello 3, il presidente dell&#8217;Asd Bike&amp;Run, <strong>Paolo Marega</strong>.</p>
<p>E, infatti, i dieci chilometri della gara si snodano tra il centro storico Goriziano, i suoi lussureggianti parchi, il Castello e il Convento della Castagnevizza.</p>
<p>Un tragitto transfrontaliero affascinante, che ogni anno rapisce gli occhi e il cuore dei partecipanti.</p>
<p>La manifestazione podistica, patrocinata dal Comune di Gorizia, è inclusa nel 34° Trofeo Provincia di Gorizia.</p>
<p>&#8220;Un evento – ha spiegato il dirigente di Bike&amp;Run, <strong>Gianni Gabrielli </strong>– che, negli anni, è cresciuto valorizzando le peculiarità di un percorso così affascinante&#8221;.</p>
<p>Agli organizzatori sono giunti anche i complimenti dell&#8217;assessore allo sport del Comune di Gorizia, <strong>Giulio Daidone</strong>: &#8220;L&#8217;amministrazione è fiera di collaborare per la riuscita di eventi con il <em>Trail del Castello</em>, che non sono solo prove sportive, ma diventano momenti importanti di aggregazione quanto di promozione del nostro territorio&#8221;.</p>
<p>Al patron Paolo Marega l&#8217;onore di chiudere la presentazione con uno sguardo al prossimo futuro: &#8220;Questo è il nostro primo evento. Il 2026 riserva tante altre sorprese. Oltre all&#8217;<em>Isonzo</em> <em>Gravel Rive</em> in programma il 31 maggio, siamo già in fibrillazione per la <em>Mezza Maratona</em> di ottobre, un sensazionale ritorno per tutta la nostra comunità&#8221;.</p>
<p>Il Trail del Castello, quindi, è il primo tassello di un mosaico sportivo davvero d&#8217;applausi.</p>
<p>Tutte le informazioni sulla gara di domenica si trovano sul sito <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.bikeandrungorizia.it" target="_blank" rel="noopener">www.bikeandrungorizia.it</a></span> e sull&#8217;omonima pagina Facebook.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Ftrail-del-castello-nuova-stagione-di-sport-a-gorizia%2F&amp;linkname=Trail%20del%20Castello%3A%20nuova%20stagione%20di%20sport%20a%20Gorizia" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Ftrail-del-castello-nuova-stagione-di-sport-a-gorizia%2F&amp;linkname=Trail%20del%20Castello%3A%20nuova%20stagione%20di%20sport%20a%20Gorizia" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Ftrail-del-castello-nuova-stagione-di-sport-a-gorizia%2F&amp;linkname=Trail%20del%20Castello%3A%20nuova%20stagione%20di%20sport%20a%20Gorizia" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Ftrail-del-castello-nuova-stagione-di-sport-a-gorizia%2F&amp;linkname=Trail%20del%20Castello%3A%20nuova%20stagione%20di%20sport%20a%20Gorizia" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_email" href="https://www.addtoany.com/add_to/email?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Ftrail-del-castello-nuova-stagione-di-sport-a-gorizia%2F&amp;linkname=Trail%20del%20Castello%3A%20nuova%20stagione%20di%20sport%20a%20Gorizia" title="Email" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Ftrail-del-castello-nuova-stagione-di-sport-a-gorizia%2F&#038;title=Trail%20del%20Castello%3A%20nuova%20stagione%20di%20sport%20a%20Gorizia" data-a2a-url="https://imagazine.it/home_desk/trail-del-castello-nuova-stagione-di-sport-a-gorizia/" data-a2a-title="Trail del Castello: nuova stagione di sport a Gorizia"></a></p><p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/03/trail-castello-2026-presentazione.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/trail-del-castello-nuova-stagione-di-sport-a-gorizia/">Trail del Castello: nuova stagione di sport a Gorizia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
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		<title>Gradisca incanta tra ricerca visiva e musicalità</title>
		<link>https://imagazine.it/home_desk/gradisca-incanta-tra-ricerca-visiva-e-musicalita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ascanio Cosma]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 18:14:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CULTURA&SPETTACOLO]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[erpac]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[eventi fvg]]></category>
		<category><![CDATA[gradisca]]></category>
		<category><![CDATA[mostre]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://imagazine.it/home_desk/?p=72259</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Galleria Spazzapan accoglie la mostra di Duša Jesih, Mario Palli e Manuela Toselli riuniti nel segno dell’operare congiunto in un territorio di confine</p>
<p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/03/vernice.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/gradisca-incanta-tra-ricerca-visiva-e-musicalita/">Gradisca incanta tra ricerca visiva e musicalità</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h6>Il tavolo dei relatori: da sinistra Tavella, Pagotto, Alessio-Vernì, Demartin e Michelli</h6>
<p>&nbsp;</p>
<p>GRADISCA D’ISONZO – Si aprirà al pubblico venerdì 13 marzo alla <strong>Galleria Regionale d’Arte contemporanea Luigi Spazzapan</strong> di Gradisca d’Isonzo la mostra “<strong>DODEKAFONIJA &#8211; Variazioni _ 2 / Variacije _ 2</strong>”.</p>
<p>Un progetto transfrontaliero organizzato dall’Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia &#8211; ERPAC in collaborazione con la<strong> Mestna Galerija di Nova Gorica</strong> e la <strong>Pilonova Galerija di Ajdovščina</strong>, che, dopo le precedenti tappe, approda ora a Gradisca d’Isonzo <strong>fino al 17 maggio</strong>.</p>
<p>L’esposizione, a cura di <strong>Chiara Tavella</strong>, vede i protagonisti<strong> Duša Jesih, Mario Palli e Manuela Toselli</strong> riuniti nel segno dell’operare congiunto in un territorio di confine.</p>
<p>Il progetto si fonda infatti su una profonda <strong>assonanza tra ricerca visiva e musicalità</strong>. Le opere in mostra instaurano tra loro un dialogo serrato, insieme allo spazio espositivo e alle specifiche poetiche dei tre artisti, dando vita a una sorta di contrappunto visivo che guiderà il percorso del visitatore.</p>
<h3>Le dichiarazioni</h3>
<p>“È un’epoca d&#8217;oro per la cultura a Gradisca – ha esordito il sindaco Alessandro Pagotto durante la vernice riservata alla stampa –: quello odierno è un ulteriore importante momento di dialogo e di apertura, una bellissima modalità per rendere questa Galleria aperta alla comunità. Siamo sulla strada giusta, grazie alla grande collaborazione tra vari enti”.</p>
<p>Una sinergia confermata anche dalla direttrice generale dell’ERPAC, <strong>Lydia Alessio – Vernì</strong>: “Ho preso un impegno con il sindaco Pagotto e con l&#8217;assessore regionale alla cultura, Mario Anzil: promuovere quello che qui si fa per fare conoscere questa attività. Ed è quello che stiamo facendo, come confermano i numeri. Investiamo sulla cultura non solo perché fa bene alla comunità, ma anche perché crea nuova occupazione qualificata. Più riusciamo ad attirare attenzione più riusciamo ad avere nuovi operatori. Per questo confermiamo con convinzione il nostro grande impegno”.</p>
<p>Un concetto ribadito anche da <strong>Lorenzo Michelli</strong>, curatore/conservatore della Spazzapan, che ha coordinato la conferenza.</p>
<p>“Questa mostra – ha sottolineato la presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, <strong>Roberta Demartin</strong> – è un tassello di qualcosa che è iniziato 50 anni fa: il dialogo tra artisti italiani e sloveni. E la Galleria Spazzapan è un luogo del dialogo e della sperimentazione. È una musica dove tutti concorrono assieme a un obiettivo: fare bellezza. Perché l&#8217;arte non ha confini”.</p>
<h3><b>La mostra e gli artisti</b></h3>
<p>“Perché questo titolo? Motivi diversi. Soprattutto il legame profondo che stringe alle sue origini l&#8217;astrazione con la dodekafonia. Così come astratti sono gli artisti che sono qui presenti”.</p>
<p><strong>Chiara Tavella</strong>, curatrice della mostra, riassume così il significato dell’esposizione.</p>
<figure id="attachment_72258" aria-describedby="caption-attachment-72258" style="width: 640px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-72258" src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/03/Mario-Palli_SINOPIA_2_Galleria-Spazzapan-1024x687.jpg" alt="Mario Palli SINOPIA 2 Galleria Spazzapan" width="640" height="429" title="Gradisca incanta tra ricerca visiva e musicalità 4" srcset="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/03/Mario-Palli_SINOPIA_2_Galleria-Spazzapan-1024x687.jpg 1024w, https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/03/Mario-Palli_SINOPIA_2_Galleria-Spazzapan-300x201.jpg 300w, https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/03/Mario-Palli_SINOPIA_2_Galleria-Spazzapan-768x516.jpg 768w, https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/03/Mario-Palli_SINOPIA_2_Galleria-Spazzapan-272x182.jpg 272w, https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/03/Mario-Palli_SINOPIA_2_Galleria-Spazzapan.jpg 1366w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /><figcaption id="caption-attachment-72258" class="wp-caption-text">Mario Palli, Sinopia</figcaption></figure>
<p>Perché i tre artisti sono legati a un linguaggio che, nelle linee generali, si può definire <strong>astratto</strong> che ha le sue radici nelle avanguardie del primo Novecento. Il titolo del progetto, <em>Dodekafonija</em>, allude a un momento aurorale della modernità, alla ricerca musicale più rivoluzionaria del primo ‘900, che mette in crisi il sistema tonale consegnato dalla tradizione e ne propone uno del tutto nuovo, così come l’astrazione rigetta l’idea stessa dell’arte come figurativa. Il termine richiama anche l’istanza costruttiva e il gioco combinatorio dello stile dodecafonico: due elementi che contraddistinguono, anche se in modo diverso, la ricerca dei tre artisti, e generano una pressoché infinita gamma di variazioni.</p>
<p>È proprio questa molteplicità che la mostra intende indagare: sia le variazioni interne al linguaggio di ogni singolo artista, sia il sottile intreccio delle sintonie tra i diversi artisti, così come le evidenti distonie e il diverso ritmo visivo che si innescano nel dialogo tra le opere, complici gli spazi espositivi.</p>
<p>All’<em>andante con moto </em>del “primo tempo”, la mostra alla Mestna Galerija di Nova Gorica (2023), succede il <em>presto</em> dell’allestimento alla Pilonova Galerija di Ajdovščina (2026); quindi quasi un <em>adagio</em> nelle ampie sale della Galleria Regionale d’Arte contemporanea Luigi Spazzapan.</p>
<p>In questo terzo movimento gli artisti si presentano autonomamente, in una sala dedicata a ciascuno di loro, per entrare poi più strettamente in dialogo in una stanza dove espongono insieme. L’andamento della mostra si configura così come una costruzione polifonica, in cui le tre diverse linee melodiche, prima esposte singolarmente, infine si intrecciano: alle modulazioni dense, magmatiche, delle <strong>Sinopie</strong> di <strong>Mario Palli</strong>, giocate sui ritmi calibrati dei polittici e sugli effetti di stratificazione e trasparenza delle velature di colore sulla tela grezza, rispondono, in contrappunto, le strutture geometriche aggettanti, che si propongono con decisione, solide e costruttive, di <strong>Duša Jesih</strong>.</p>
<p>Una “<em>ribellione contro la cornice</em>”, scrive l’artista, “<em>in un mondo che ci inquadra costantemente – in algoritmi, aspettative, reti sociali</em>”. Un registro ancora diverso è quello dei lavori di <strong>Manuela Toselli</strong>, appartenenti alla serie<strong><em> In attesa che qualcosa cambi</em></strong>: fili di seta – materiale che è cifra della ricerca dell’artista – in tenui gradazioni pastello, si allineano ordinati su un supporto di fondo, così da intessere un ritmo lento, meditato, metafora – appunto – di un’attesa perenne, che si fa condizione dell’esistere.</p>
<p>Tre artisti, tre mostre, tre istituzioni: voci diverse che, come nei tempi di una sinfonia, articolano “<strong>variazioni” contemporanee sul tema dell’astrazione</strong>, come sottolinea la curatrice, Chiara Tavella.</p>
<p><em>Dodekafonija</em> si inserisce nel quadro delle iniziative collegate al programma europeo GO!2025 e testimonia un&#8217;operatività condivisa tra Italia e Slovenia nel segno dell’arte contemporanea.</p>
<h3><strong>Orari</strong></h3>
<p>La mostra è visitabile fino al 17 maggio da mercoledì a domenica ore 10-13 e 15-19.</p>
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		<title>Grado: alleanza pubblico-privato per lo sviluppo turistico</title>
		<link>https://imagazine.it/home_desk/grado-alleanza-pubblico-privato-per-lo-sviluppo-turistico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ascanio Cosma]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Feb 2026 14:57:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[TURISMO]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Presentate le nuove progettualità della Git dopo la concessione per quindici anni della spiaggia. Già quest'anno diverse novità nei servizi</p>
<p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/02/corbatto-marin-bini.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/grado-alleanza-pubblico-privato-per-lo-sviluppo-turistico/">Grado: alleanza pubblico-privato per lo sviluppo turistico</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h6>Da sinistra Corbatto, Marin e Bini (ph. Regione FVG)</h6>
<p>&nbsp;</p>
<p>GRADO – A Grado stamane pioveva, ma all&#8217;interno degli uffici della Git splendeva il sole.</p>
<p>Davanti a numerose autorità e a diversi operatori privati, il presidente <strong>Roberto Marin</strong> ha tracciato la linea per il futuro. Quello dei prossimi quindici anni, che vedranno la Git gestire la spiaggia principale di Grado.  La concessione del Comune di Grado, pubblicata recentemente sull&#8217;Albo Pretorio, apre la strada a investimenti e a progetti prima impensabili.</p>
<p>Non solo sull&#8217;attuale arenile, ma anche sul retrospiaggia e su diverse altre strutture.</p>
<p>&#8220;Grande prospettiva verso il futuro&#8221;, è la frase che il presidente della Git ha ripetuto spesso nel suo intervento.</p>
<p>Il sogno è allargarsi alla <strong>Sacca dei Moreri</strong>: dallo Stabilimento Bora Bora ai campeggi. &#8220;È una nostra ambizione – ha puntualizzato Marin –, un investimento oneroso che può fare solo la Git. Ci speriamo davvero&#8230;&#8221;</p>
<p>Il Piano industriale 2026-41 prevede già per quest&#8217;anno il rifacimento dei due chioschi del Parco Acquatico, l&#8217;introduzione di nuove soluzioni digitali e il potenziamento delle aree sportive.</p>
<p>Le strutture saranno progettate secondo criteri di flessibilità e adattabilità, per rispondere all&#8217;evoluzione del litorale e offrire un&#8217;esperienza sempre più integrata e completa tra spiaggia e servizi.</p>
<p>In questa logica di ampliamento e diversificazione dell&#8217;offerta, anche le aree del Lido di Fido, della Baby Beach e i servizi Settimo cielo saranno ulteriormente valorizzati, insieme alla creazione di nuovi spazi per eventi dedicati al pubblico giovane.</p>
<p>Git investirà nel personale, aumentando il numero di collaboratori stabili e rafforzando i percorsi di formazione. Nel 2025 l&#8217;azienda ha impiegato 205 collaboratori, di cui 11 stabilizzati; per il 2026 è prevista una crescita fino a 215 persone.</p>
<figure id="attachment_71332" aria-describedby="caption-attachment-71332" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-71332" src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/02/marin.jpg" alt="marin" width="800" height="685" title="Grado: alleanza pubblico-privato per lo sviluppo turistico 5" srcset="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/02/marin.jpg 800w, https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/02/marin-300x257.jpg 300w, https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/02/marin-768x658.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption id="caption-attachment-71332" class="wp-caption-text">L&#8217;intervento del presidente Marin</figcaption></figure>
<p>Al di là dei progetti chiaro è il binario che la Git e tutto il comparto turistico di Grado voglia imboccare. Quello della sinergia.</p>
<p>Lo hanno ribadito nei loro rispetti interventi il sindaco di Grado, <strong>Giuseppe Corbatto</strong>, e l&#8217;assessore regionale al Turismo, <strong>Sergio Emidio Bini</strong>.</p>
<p>&#8220;Metteremo tante risorse. Ma dovremmo avere l&#8217;intelligenza – ha sottolineato Bini – di fare sistema, faremo una fatica enorme per crescere. Ma questa è l&#8217;unica strada percorribile. Si vince assieme agli imprenditori&#8221;.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="Nuova stagione turistica GIT di Grado" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/rjLBrPaJu7o?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p>E indica anche la sfida che ci aspetta: &#8220;Sarà fondamentale – ha concluso l&#8217;assessore – la capacità di assecondare i desideri dei turisti. L&#8217;indicatore che ci interessa non è solo il numero di turisti, ma quanti soldi vengono lasciati sul territorio. Ci vuole competizione per migliorare i servizi. Dovremo essere in grado di creare dei piani imprenditoriali lungimiranti e allora cambierà la musica. Riuscendo ad attirare e a soddisfare le esigenze e le richieste dei turisti alto splendenti. Dovremo incentivare la partecipazione agli investimenti da parte dei privati&#8221;.</p>
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		<title>Friuli Venezia Giulia sempre più terra di cinema</title>
		<link>https://imagazine.it/home_desk/friuli-venezia-giulia-sempre-piu-terra-di-cinema/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ascanio Cosma]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Feb 2026 14:38:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CULTURA&SPETTACOLO]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[spettacoli]]></category>
		<category><![CDATA[tv]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://imagazine.it/home_desk/?p=71285</guid>

					<description><![CDATA[<p>Presentato il bilancio di un anno di produzioni e set in regione. Nuove riprese al via già in questi primi mesi del 2026</p>
<p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/02/The-Great-Chimera_backstage_Fotini-200225-3.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/friuli-venezia-giulia-sempre-piu-terra-di-cinema/">Friuli Venezia Giulia sempre più terra di cinema</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h6>Il set di The Great Chimera a Trieste (ph. Fotini)</h6>
<p>&nbsp;</p>
<p>UDINE – Presentati il bilancio delle attività 2025 e la previsione degli impegni per il 2026 della Friuli Venezia Giulia Film Commission &#8211; PromoTurismoFVG.</p>
<p>Con <strong>75 produzioni assistite </strong>(tra film, serie, documentari, videoclip, corti, programmi tv e spot) e <strong>21 finanziate, cui si aggiungono 3 produzioni sostenute grazie ai fondi della Camera di Commercio Venezia Giulia Trieste Gorizia messi a disposizione attraverso il fondo <em>GO Film</em>,</strong> nel corso del 2025 il comparto cinematografico e audiovisivo si conferma un asset strategico per l&#8217;economia regionale, come dimostra il <strong>dato di previsione dell’indotto, che supera i 18 milioni di euro.</strong></p>
<p><em>“Il bilancio delle attività della FVG Film Commission – </em>ha dichiarato <strong>Sergio Emidio Bini</strong>, assessore regionale alle attività produttive e al turismo <em>– si caratterizza ancora una volta per numeri record. Tuttavia, il successo dell’ultimo anno si misura non tanto in termini economici, quanto in termini di posizionamento: il Friuli Venezia Giulia è finalmente presente a pieno titolo sui palcoscenici più prestigiosi. È il caso della recente vittoria agli European Film Awards – considerati gli “Oscar europei” – di &#8220;Fiume o Morte!&#8221;. O ancora è il caso delle grandi produzioni nazionali e internazionali, come “The Dog Stars” del regista Ridley Scott, che scelgono la nostra regione per la bellezza e varietà dei luoghi”.</em></p>
<p>Presente al tavolo anche <strong>Chiara Valenti Omero</strong>, coordinatrice FVG Film Commission &#8211; PromoTurismoFVG.</p>
<h3><strong>I dati</strong></h3>
<p>Nel 2025, la Regione Friuli Venezia Giulia attraverso lo strumento del <strong><em>Film Fund</em> </strong>ha erogato <strong>2.545.000 euro</strong> a sostegno delle produzioni realizzate in Friuli Venezia Giulia, cui si aggiungono<strong> 100mila euro </strong>finanziati attraverso il <em>Fondo GO Film</em>.</p>
<p>Questo investimento ha generato una spesa diretta sul territorio pari a 10,2 milioni di euro (dato di previsione) dei quali circa il 30% è stato destinato a tecnici e maestranze del Friuli Venezia Giulia.</p>
<p>Importanti anche i numeri delle riprese in regione: <strong>278 giornate di lavorazione</strong>,<strong> 13.500 pernottamenti alberghieri e 1.984 generici e figurazioni impiegati</strong>.</p>
<h3><strong>Il Friuli Venezia Giulia tra cinema e tv</strong></h3>
<p>I risultati di ascolto confermano l’impatto delle produzioni girate in Friuli Venezia Giulia anche sul pubblico televisivo: “<em>La bambina con la valigia</em>”, diretto da <strong>Gianluca Mazzella</strong> e prodotto da <strong>Clemart</strong> in collaborazione con <strong>Rai Fiction</strong>, ha raggiunto <strong>6,5 milioni di spettatori con uno share del 31,7%</strong> nelle due serate di messa in onda su Rai 1, mentre <em>Se fossi in te</em>, diretto da <strong>Luca Lucini</strong> e prodotto da <strong>Eagle Original Content</strong>, ha registrato <strong>3,1 milioni di spettatori con uno share del 20,8%</strong>.</p>
<p>Tra le Major assistite, protagonista d’eccezione nell’anno da poco concluso è “<strong>The Dog Stars<em>”</em></strong>, il nuovo film diretto da <strong>Ridley Scott</strong>, <strong>in sala dal 28 agosto 2026.</strong></p>
<p>La produzione di “The Dog Stars” ha generato una <strong>spesa diretta sul territorio di quasi</strong> <strong>3,4 milioni di euro</strong>, così suddivisi: 360mila euro per le location, 420mila euro alle maestranze coinvolte, 525mila euro di spesa tra ristoranti e diarie, 990mila euro per i fornitori set, 1,1 milioni di euro per le spese di alloggio della troupe, a cui corrisponde un<strong> indotto di 6,1 milioni di euro</strong>.</p>
<p>La ricerca delle location ha impegnato la FVG Film Commission già dai primi di novembre del 2024, con le prime proposte ed i successivi sopralluoghi con il regista. La lavorazione del film ha successivamente previsto 8 settimane di preparazione e 15 giorni di riprese sul territorio.</p>
<figure id="attachment_71287" aria-describedby="caption-attachment-71287" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-71287" src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/02/260203_FVG-FILM-COMMISSION_CONFERENZA-STAMPA-_da-sx-Guido-Cassano-Chiara-Valenti-Omero-Sergio-Emidio-Bini-Gianluca-Novel.jpg" alt="260203 FVG FILM COMMISSION CONFERENZA STAMPA da sx Guido Cassano Chiara Valenti Omero Sergio Emidio Bini Gianluca Novel" width="1000" height="667" title="Friuli Venezia Giulia sempre più terra di cinema 6" srcset="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/02/260203_FVG-FILM-COMMISSION_CONFERENZA-STAMPA-_da-sx-Guido-Cassano-Chiara-Valenti-Omero-Sergio-Emidio-Bini-Gianluca-Novel.jpg 1000w, https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/02/260203_FVG-FILM-COMMISSION_CONFERENZA-STAMPA-_da-sx-Guido-Cassano-Chiara-Valenti-Omero-Sergio-Emidio-Bini-Gianluca-Novel-300x200.jpg 300w, https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/02/260203_FVG-FILM-COMMISSION_CONFERENZA-STAMPA-_da-sx-Guido-Cassano-Chiara-Valenti-Omero-Sergio-Emidio-Bini-Gianluca-Novel-768x512.jpg 768w, https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/02/260203_FVG-FILM-COMMISSION_CONFERENZA-STAMPA-_da-sx-Guido-Cassano-Chiara-Valenti-Omero-Sergio-Emidio-Bini-Gianluca-Novel-391x260.jpg 391w, https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/02/260203_FVG-FILM-COMMISSION_CONFERENZA-STAMPA-_da-sx-Guido-Cassano-Chiara-Valenti-Omero-Sergio-Emidio-Bini-Gianluca-Novel-272x182.jpg 272w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption id="caption-attachment-71287" class="wp-caption-text">Da sinistra Guido Cassano, Chiara Valenti Omero, Sergio Emidio Bini, Gianluca Novel</figcaption></figure>
<h3><strong>Il Product Placement</strong></h3>
<p>Il 2025 segna per il Friuli Venezia Giulia un passaggio innovativo: la realizzazione della <strong>prima operazione di product placement territoriale in ambito cinematografico</strong>, attuata nell’ambito del film <em>Esprimi un desiderio</em> di Volfango De Biasi, prodotto da Notorious Pictures e Tramp Limited in associazione con Sony Pictures International Productions. Il film, girato a Villa Manin Guerresco a Clauiano, è stato realizzato con il contributo della <strong>FVG Film Commission – PromoTurismoFVG</strong> ed è uscito nelle sale italiane il 25 settembre 2025.</p>
<p>L’operazione di product placement territoriale è stata resa possibile grazie al <strong>coinvolgimento della FVG Film Commission – PromoTurismoFVG fin dalle fasi iniziali di sviluppo e scrittura del progetto cinematografico</strong>, in un lavoro congiunto con la produzione. All’interno della narrazione è stato integrato il <strong><em>Friulano</em></strong>, vino simbolo del Friuli Venezia Giulia, che non compare come semplice elemento di sfondo ma entra nel racconto in modo coerente e naturale: presente visivamente e citato nei dialoghi, diventa parte integrante della storia.</p>
<p>Si tratta di un’azione costruita dall’ente pubblico con l’obiettivo di <strong>valorizzare un’eccellenza enologica regionale attraverso il linguaggio cinematografico</strong>, trasformando il prodotto in un elemento narrativo autentico e contribuendo alla promozione dell’identità del territorio. Un modello che evidenzia il ruolo della <strong>FVG Film Commission – PromoTurismoFVG come interlocutore strategico tra produzioni audiovisive e sistema territoriale</strong>, capace di favorire sinergie efficaci tra cinema, promozione culturale e valorizzazione delle eccellenze locali.</p>
<h3><strong>Le produzioni in arrivo nel 2026</strong></h3>
<p>Il 2026 si preannuncia un anno ricco di produzioni in arrivo: sono iniziate il 19 gennaio a Venzone e in altre località regionali le riprese di “<strong><em>Memoriæ</em></strong>”, la nuova serie prodotta da Filmclub Distribuzione e Rai Fiction, diretta da Cosimo Alemà e Isabella Aguilar.</p>
<p>Ambientata tra le montagne italiane, la serie prende avvio da un evento catastrofico: una frana capace di cancellare sei anni di memoria negli abitanti di Vallata (nella realtà il borgo medioevale di Venzone). La serie esplora in chiave contemporanea i temi dell’identità, della memoria e della costruzione del sé.</p>
<p>Alla fine di febbraio è in arrivo una nuova produzione RAI: <strong>“<em>L’ombra</em>”</strong>, serie diretta dai Manetti Bros. e prodotta da Mompracem. Il progetto prevede una prima settimana di riprese tra Cave del Predil e altre location del Friuli Venezia Giulia, seguita da un ritorno sul territorio per le riprese estive, che coinvolgeranno anche Trieste.</p>
<p>A marzo 2026 sono attese, sempre a Trieste, le riprese della serie “<strong><em>Libera 2</em></strong>”, prodotta da 11 Marzo Film con Rai Fiction e diretta da <strong>Gianluca Mazzella</strong>. Sul set il ritorno di <strong>Lunetta Savino</strong>, nei panni della protagonista Libera. Nel cast si riconfermano <strong>Matteo Martari</strong> nel ruolo di Pietro Zanon, e <strong>Daisy Pieropan</strong>, che interpreta la nipote Clara. A fare da cornice alla nuova stagione saranno ancora una volta le location di Trieste, a conferma del forte legame tra il racconto e la città.</p>
<h3><strong>Film Fund FVG: la prima call del 2026 </strong></h3>
<p>Si è aperta il 21 gennaio 2026 la<strong> prima call 2026 del <em>Film Fund</em></strong>, dedicata ai provvedimenti regionali per la promozione e la valorizzazione del patrimonio e della cultura cinematografica e per lo sviluppo delle produzioni audiovisive.</p>
<p>Con l’avvio della prima call dell’anno, il regolamento del Film Fund ha introdotto una novità rilevante, pensata per rispondere in modo concreto alle esigenze delle produzioni cinematografiche e audiovisive, soprattutto nazionali: <strong>il tetto massimo del contributo concedibile è, infatti, stato aumentato per fiction e serie TV da 300.000 a 350.000 euro e per cortometraggi e documentari da 30.000 a 40.000 euro</strong>. Una scelta volta a rafforzare il sostegno regionale al comparto audiovisivo &#8211; in una fase complessa per il settore, anche alla luce delle criticità legate ai meccanismi ministeriali del tax credit &#8211; e per rendere ancor più attrattivo il Fondo, soprattutto se comparato con quello delle altre Film Commission.</p>
<p><strong>La call resterà aperta fino al 28 febbraio 2026.</strong> Il regolamento completo, la documentazione da presentare e le modalità di accesso al contributo sono disponibili alla pagina dedicata: <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.fvgfilmcommission.com/film-fund" target="_blank" rel="noopener">www.fvgfilmcommission.com/film-fund</a></span></p>
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