Aquileia, memorie di guerra per un futuro di pace

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redazione

11 Maggio 2023
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A Palazzo Meizlik un percorso espositivo che illustra le drammatiche condizioni di vita sia sul campo di battaglia che nella quotidianità dei civili di questi territori

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AQUILEIA – Si intitola “TOTALE – La Grande Guerra attraverso Storie di donne e di uomini”, la mostra allestita negli splendidi spazi espositivi di Palazzo Meizlik ad Aquileia e inaugurata questa mattina.

Un’esposizione resa possibile grazie alla convenzione stipulata tra il Comune di Aquileia e Onorcaduti, che ha consentito nei mesi scorsi il trasferimento dei reperti storici dal Museo della Grande Guerra di Redipuglia – attualmente in fase di restauro – alla sede aquileiese. Un’occasione per poter di nuovo mostrare questi importanti cimeli, testimoni di uno dei periodi storici più drammatici per l’umanità.

«Grazie alla stretta collaborazione della Regione Friuli Venezia Giulia – ha dichiarato il sindaco di Aquileia, Emanuele Zorinooggi possiamo ammirare il risultato di un progetto nato in occasione delle celebrazioni per il centenario del Milite Ignoto, quando Comune e Onorcaduti condivisero la necessità di rendere ancora più saldo il legame tra il Sacrario di Redipuglia e il Cimitero degli Eroi di Aquileia, a memoria di tutti quei caduti per la patria, che hanno sacrificato la propria vita per garantire a tutti noi un avvenire di pace».

Un legame confermato dalla presenza all’inaugurazione anche del sindaco di Fogliano Redipuglia, Cristiana Pisano.

All’evento, organizzato alla vigilia dell’Adunata nazionale degli Alpini a Udine, sono intervenuti anche il presidente nazionale dell’ANA, Sebastiano Favero, e il presidente dell’ANA di Udine, Dante Soravito de Franceschi.

«Gli Alpini – ha sottolineato Zorino – si confermano una straordinaria realtà del fare, sempre al servizio della comunità: grazie a un’apposita convenzione stipulata tra Comune e ANA, gli Alpini di Aquileia, coordinati dal capogruppo Mauro Benvenuto, garantiranno l’apertura del percorso espositivo che, dai prossimi giorni, potrà essere visitato gratuitamente su prenotazione».

All’inaugurazione hanno presenziato anche gli allievi dell’Istituto Comprensivo “Don Milani” e proprio a loro si è rivolto il direttore del Sacrario di Redipuglia, tenente colonnello Massimiliano Fioretti, illustrando l’esposizione: «I cimeli esposti nella mostra sono appartenuti ai giovani, ritratti anche in numerose fotografie d’epoca, che combatterono in queste terre per gli ideali di liberà e di pace. Questa mostra, di fatto, racconta la storia anche di quella generazione».

«Palazzo Meizlik – ha concluso il sindaco Zorino – sarà nei prossimi mesi un vero e proprio polo attrattivo: oltre alla mostra TOTALE, infatti, al piano terra sarà visitabile il Mosaico del Buon Pastore. Un connubio tra la storia del Novecento e quella antica, ennesima testimonianza dell’immenso patrimonio artistico e culturale di Aquileia, fruibile dal grande pubblico grazie alla stretta collaborazione tra Comune, Fondazione Aquileia, Museo Archeologico Nazionale, Basilica di Aquileia e tutte le associazioni del territorio».

 

TOTALE – Il percorso espositivo

La mostra ripercorre i momenti storici della Prima guerra mondiale con le drammatiche condizioni di vita che l’hanno caratterizzata sia sul campo di battaglia che nella quotidianità dei civili. Momenti che hanno determinato uno sconvolgimento globale del mondo, con decine di milioni di morti e mutilati, generando, alla sua conclusione, un nuovo riassetto geopolitico del pianeta.

Sono esposte centinaia di reperti del periodo della Grande Guerra, cimeli di grande valore a iniziare dalle armi utilizzate in battaglia: da quelle bianche come coltelli, baionette spade, tirapugni e mazze ferrate da usare in trincea, alle armi da fuoco come pistole, fucili, mitragliatrici, bombarde.

Nel percorso espositivo sono stati dedicati anche spazi alla vita trascorsa dai fanti nelle trincee, con l’esposizione dei materiali di uso comune a loro disposizione come borracce, gavette, lanterne, macina caffè e altro materiale utilizzato dai militari nella loro sopravvivenza sul campo.

Una sezione è stata dedicata ai presìdi medici utilizzati sul fronte per intervenire in quella terribile situazione sanitaria, determinata dalle ferite a cui andavano incontro i militari e dalle precarie condizioni igieniche delle trincee, che provocavano la diffusione di malattie tra le truppe. Sarà inoltre possibile osservare le dotazioni e gli strumenti utilizzati dai medici di guerra e dalle crocerossine nei loro interventi sanitari.

Altre sezioni sono state dedicate alla comunicazione e agli strumenti ottici utilizzati per l’avvistamento dei nemici sul campo di battaglia. È stato inoltre evidenziato il ruolo delle donne, che tanto hanno contribuito e sofferto durante il periodo bellico.

La mostra ripercorre gli eventi bellici, in particolare quelli legati alla Terza Armata e al fronte orientale italiano che ha visto, in quel periodo, alternarsi vittorie e sconfitte tra i contendenti, con le grandi battaglie dell’Isonzo che in quattro lunghi anni hanno seminato milioni di morti tra i militari dei due schieramenti e le popolazioni civili di quei luoghi, una furia bellica in grado di devastare paesi e paesaggi come mai prima di allora era accaduto.

Completano la mostra e fanno da contorno alla narrazione le Centinaia di reperti storici provenienti dal museo di Redipuglia, reperti in grado di coinvolgere i visitatori nelle vicende belliche e sociali che hanno caratterizzato quel periodo.

Un’esposizione sviluppata a carattere didattico, una visione della guerra in tutti i suoi

aspetti con tutti i suoi drammi, realizzata con una descrizione essenziale delle varie sezioni, che lascia al materiale esposto e alle foto del periodo il ruolo di coinvolgere i visitatori sui diversi argomenti.

 

TOTALE – La Grande Guerra attraverso Storie di donne e di uomini

Palazzo Meizlik, via Popone, Aquileia

Ingresso libero su prenotazione. Info: aquileia.udine@ana.it

 

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