JavaScript is required for our tabnav accessibility widget to work properly. Dal Collio a Gorizia, nuovi servizi per i giovani

Dal Collio a Gorizia, nuovi servizi per i giovani

imagazine_icona

redazione

18 Dicembre 2023
Reading Time: 2 minutes

Finanziamento regionale di quasi 8 milioni di euro che coinvolge 11 Comuni del territorio: in arrivo biblioteche, sale mostre, sale di registrazione e spazi per l’arte immersiva e digitale

Condividi
55463 1

CORMÒNS – Presentato il progetto ArtNet Collio-Gorizia, che rientra tra le proposte finanziate dal bando regionale dedicato ai progetti di investimento sovracomunali.

“Il progetto ‘ArtNet Collio-Gorizia’ ha il pregio di coinvolgere ben undici Comuni del territorio e un ampio bacino di cittadini, attraverso idee innovative di promozione territoriale e di inclusione sociale. Un territorio che mantiene ben salde le radici della propria vocazione vitivinicola e dei suoi valori storici e culturali. Rilevante anche lo slancio che questo progetto dimostra verso il mondo dei giovani: è importante che le nuove generazioni trovino sul territorio nuove occasioni di crescita professionale”, ha affermato l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli.

Il progetto presentato a Cormòns, quarto classificato nel bando per i progetti sovracomunali, gode del contributo regionale per 7.984.068,28 euro e, oltre al Comune di Cormòns in qualità di ente capofila, vede coinvolte le municipalità di Farra d’Isonzo, Capriva, San Lorenzo, Mossa, Medea, Dolegna del Collio, Mariano del Friuli, Gorizia, San Floriano del Collio e Moraro, per un bacino di utenza complessivo di circa 50mila abitanti.

Il programma prevede la creazione di diversi centri culturali nel territorio del Collio e del Goriziano: la sede centrale sarà ubicata a Cormòns nell’ex edificio della scuola “Vittorino da Feltre”, dove ci saranno diversi spazi culturali, tra i quali una biblioteca, sale per mostre e conferenze e un caffè letterario.

Un secondo spazio sarà situato a Capriva del Friuli, più precisamente presso l’ex scuola di via Preval, dove il focus principale sarà la musica e verranno installate una sala di registrazione a disposizione degli artisti del territorio e spazi per la promozione musicale.

Il terzo polo centrale sarà, invece, a Farra d’Isonzo, presso il Museo della civiltà contadina, che verrà rivoluzionato e dedicato all’arte immersiva e digitale.

Si aggiungono al progetto altri spazi all’aperto in diverse aree del territorio, che saranno dedicati alla cultura e al benessere collettivo.

 

Visited 73 times, 1 visit(s) today
Condividi