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Gorizia, rinnovato il laboratorio unico per le urgenze

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Presentato oggi all'Ospedale San Giovanni di Dio di Gorizia il nuovo laboratorio per le urgenze che è il cardine della Struttura complessa di laboratorio Unico Trieste-Burlo-Gorizia e Monfalcone dell'Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina (Asugi).

Destinato a rispondere alle attese di un sistema sanitario ospedaliero articolato che si basa anche sulla valorizzazione delle specializzazioni e delle esperienze sul territorio, il laboratorio concentra tutti gli esami di routine non urgenti e quelli specialistici dei quattro laboratori di urgenza di Cattinara, dell'Irccs Burlo Garofalo, di Gorizia e Monfalcone, attivi h24, e vi operano 70 tecnici e 12 dirigenti.

Nel 2020 il laboratorio unico ha effettuato 6 milioni di esami.

“Il lavoro di laboratorio è una di quelle attività che non si vedono ma sono essenziali per la qualità della salute e soprattutto per la prevenzione, settore in questo periodo tra gli obiettivi cardine della sanità: questa nuova struttura ottimizzata anche sulla base dell'esperienza della pandemia serve a mettere a sistema il servizio di analisi dell'intera area giuliano-isontina per dare le migliori risposte ai cittadini e consentire alle strutture di intervenire in modo ancor più appropriato sui pazienti. Ora – ha affermato  il vicegovernatore e assessore alla Salute, Riccardo Riccardi – con i nuovi macchinari sarà possibile ridurre ulteriormente i tempi di risposta per i pazienti acuti e l'armonizzazione e standardizzazione dei risultati di tutti i laboratori di Asugi, rendendo tra l'altro fruibile h24 l'archivio informatico unico degli esami”.

“Quello raggiunto qui – ha proseguito – è un grande risultato ottenuto grazie all'impegno di tutti i poli ospedalieri dell'area, trovando questa sintesi di eccellenza all'ospedale di Gorizia”.

Alla presentazione sono intervenuti, tra gli altri, il sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna, assieme all'assessore alla salute, Silvana Romano, il direttore generale di Asugi, Antonio Poggiana, il direttore del Dipartimento ad attività integrata di medicina dei servizi, Maurizio Ruscio.