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Gorizia, premio alla carriera per Corrado Bonetti

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Il sindaco ha consegnato una pergamena allo storico presidente dell’hockey su pista: “Il presidente per antonomasia”

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GORIZIA – Corrado Bonetti, storico presidente dell’hockey su pista di Gorizia, oggi, con una cerimonia a sorpresa, ha ricevuto un riconoscimento dal sindaco, Rodolfo Ziberna, affiancato dal delegato allo sport, Giulio Daidone, per il suo impegno per lo sport che ha attraversato decenni di storia goriziana.

“Corrado Bonetti è – ha ricordato il sindaco – il “presidente” per antonomasia, l’uomo che ha indiscutibilmente e indissolubilmente legato il suo nome a quello dell’hockey su pista a Gorizia facendo innamorare di questo sport intere generazioni”.

Divenuto capo della sezione hockey dell’Unione Ginnastica Goriziana nel 1971, quando la squadra era appena stata promossa in serie B, avviò subito un programma di potenziamento attraverso l’ingaggio di importanti giocatori provenienti dalla vicina e pluriscudettata Trieste, quali Scieghi, Spessot, Bercè e Gregori.

Il 1972 si rivelò un’annata trionfale per le rotelle goriziane che vinsero, dominandolo, il campionato di B, ottenendo per la prima volta l’ammissione alla serie A.

Una crescita che non si fermò e nel 1974 la squadra ottenne un sorprendente e prestigioso 4° posto finale.  

Negli anni successivi, gli sforzi furono direzionati a far crescere gli elementi del vivaio goriziano, che grandi successi ottennero in campo giovanile con alcuni atleti – fra cui Brandolin, Lepore, Giardini, Figar e Vidoz – che caratterizzarono la storia dell’hockey goriziano nel successivo ventennio.

Nel 1979/80 i ragazzi goriziani, in continuo progresso e con il sempre prezioso apporto di Fontana e Perok, sfiorarono davvero la conquista dello scudetto guidando la classifica per 19 delle 26 giornate, e chiudendo al 5° posto dopo il cedimento finale.

I decenni successivi furono caratterizzati da vicende alterne, con nuove, eclatanti ascese come il trionfo, nella stagione 2001/2002, nella Coppa di Lega e la promozione alla serie A1, e amare discese che portarono alla fine di un sogno durato praticamente una vita.

Il presidente Bonetti che non ha nascosto la sua emozione per questa cerimonia a sorpresa svoltasi in municipio.