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Gorizia, niente luna park alla Fiera di Sant’Andrea

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Confermate le bancarelle dal 4 al 6 dicembre

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Il sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna, annuncia il ridimensionamento dell’edizione 2021 della Fiera di Sant’Andrea, evento che segna l'avvio delle celebrazioni natalizie in città nella prima domenica di dicembre. 

La scelta è arrivata dopo un periodo di riflessione costellato da tentativi di creare le condizioni per poter accedere alle giostre nella massima sicurezza ma i rischi di contagi rimangono ancora troppi ed è stato quindi deciso di fare un passo indietro.

“Mi dispiace perchè c'è tanta voglia di riprenderci un po' di normalità e di far divertire i bambini ma i rischi sono troppi e credo sarebbe da irresponsabili non tenerne conto”, ha dichiarato il primo cittadino.

Ci saranno invece, pur se in numero minore, le bancarelle dal 4 al 6 dicembre. 

“L'ipotesi prospettata con una delegazione di giostrai un paio di giorni fa, condivisibile sotto molti aspetti, è apparsa critica per gli accessi, assembramenti e la necessità di tamponi agli under 12 – spiega il sindaco -, com'è emerso dal confronto con gli assessori e la maggioranza: la scelta ritenuta più idonea è stata quella di condividere la già espressa preoccupazione del Comitato provinciale per la sicurezza e l'ordine pubblico, ovvero di evitare situazioni rischiose. Determinante è stato il balzo dei contagi nelle ultime settimane e la quasi certezza che la situazione pandemica sia destinata a peggiorare nei prossimi giorni sul nostro territorio. Non solo. Anche in Slovenia, da dove arrivavano sempre tantissimi bambini, accompagnati dai genitori per il luna park della Fiera di Sant'Andrea, la situazione non è migliore. Anzi.  Quindi non possiamo permetterci di scherzare con il fuoco: la salute viene al primo posto. Speriamo davvero che sia l'ultimo anno di rinunce e che per il Natale del 2022 tutto sia tornato alla normalità”.