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Gorizia, gli studenti diventano ciceroni

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Illustreranno la mostra "Oltre lo sguardo"

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Si svolgerà domani alle 17 una speciale visita guidata alla mostra “Oltre lo sguardo”, allestita a Gorizia nella sala espositiva della Fondazione Carigo. Guide d’eccezione saranno gli studenti-ciceroni del Liceo Classico “Dante Alighieri”, del Liceo Scientifico “Duca degli Abruzzi”, del Liceo delle Scienze Umane, Economico Sociale e Linguistico “Scipio Slataper” di Gorizia, coordinati dalla professoressa Giulia Ceppi.

Le visite, che vedranno alternarsi in qualità di ciceroni più di dieci ragazzi, si concentreranno sugli aspetti storici e fotografici della rassegna, con approfondimenti sul concetto di “Nizza austriaca” e sui principali luoghi della Gorizia di fine ‘800 e inizi ‘900, per poi concludere con un breve accenno alle distruzioni e alle conseguenze causate dalla guerra in città.

Gli studenti ripeteranno dunque l’esperienza già sperimentata in occasione delle “Mattinate FAI per le scuole”, organizzate a fine novembre dalla delegazione FAI di Gorizia con la collaborazione della Fondazione Carigo, della Cooperativa Musaeus e dell’Associazione culturale Isonzo – Gruppo di ricerca storica. In quell’occasione avevano preso parte, esponendo anche una parte dei contenuti, alla conferenza “Gorizia: da Nizza Asburgica a città martire” tenuta dall’ingegner Bruno Pascoli, cui era seguito un percorso visita guidata alla mostra condotta dagli stessi studenti.

L’esposizione traccia la storia degli atelier fotografici goriziani della Belle Époque, sapientemente ricostruiti attraverso una sequenza di immagini che offrono uno spaccato della società nell’arco temporale compreso tra il 1860 e lo scoppio della Grande Guerra. Fotografie che ritraggono uomini, donne e bambini, famiglie e gruppi in posa negli studi goriziani. Scatti che restituiscono l’immagine dei nobili e della borghesia cittadina, così come delle famiglie popolari e contadine, dei militari, dei sacerdoti e degli ufficiali, nonché degli esponenti della cultura e della politica locale, a fianco di tanti cittadini goriziani. In mostra anche immagini che immortalano momenti significativi della vita cittadina: processioni, visite imperiali, matrimoni e funerali, eventi sportivi. E ancora vedute di esterni, di piazze, del Castello; scorci caratteristici della città catturati dagli scatti dei primi professionisti.

La mostra sarà visitabile fino all’8 febbraio tutti i venerdì dalle 16 alle 19, sabato, domenica e nei giorni festivi dalle 10 alle 19, con ingresso libero.