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Giostre inclusive, Monfalcone primo comune in Italia

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Progetto lanciato dalla UILDM

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Nell’ambito del progetto “A scuola d’inclusione: giocando s’impara” lanciato dall’Associazione di volontariato UILDM, Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, sono state installate presso il parco di via dei Cipressi a Monfalcone una serie di “giostre inclusive”.

Le “giostre inclusive”, per la loro specifica struttura costruttiva, consentono a tutti i bambini, anche quelli con disabilità, di poter giocare liberamente senza barriere sociali e strutturali.

I giochi che sono stati installati sono una giostra Carosello, un’altalena “a nido” e un pannello ludico-sensoriale: giochi pensati per l’inclusione.

Il progetto che coinvolge 24 comuni in Italia, ha visto Monfalcone come apripista in quanto è stato il primo a procedere con l’installazione effettiva delle giostre.

“Siamo felici e orgogliosi di essere il primo comune a procedere con questa iniziativa. Poter giocare tutti insieme, vivere delle esperienze di gioco condivise e abbattere ogni forma di barriera sono aspetti fondamentali per la crescita di tutti i bambini”, ha dichiarato la sindaca Anna Maria Cisint.

“La straordinaria forza del volontariato come quella dimostrata oggi dev'essere lo stimolo concreto nei confronti delle istituzioni a proseguire lungo il cammino avviato per l'integrazione tra il sistema della sanità e dell'assistenza, per realizzare un modello capace di rispondere alle attese di salute per l'intero cammino della vita di ognuno di noi”, ha sottolineato il vicegovernatore e assessore alla Salute, Riccardo Ricccardi.

“Questo parco, assieme ad altre iniziative, si propone di far integrare i ragazzi diversamente abili con i loro coetanei attraverso le attività di gioco”, ha affermato la presidente della sezione Uildm di Gorizia, Alessandra Ferletti.