Protezione civile: Aquileia rilancia l’alleanza transfrontalieraA Grado mille atleti per i 10 kmWalking Football: tre compagini del FVG in finaleGradisca: al via il nuovo Consiglio Comunale delle Ragazze e dei RagazziLe Fiamme Gialle in festa a MuscoliI Giuliani nel Mondo accolti a GoriziaGorizia in Barcolana con BarraondaSocialità e formazione a Castions delle MuraIn FVG i primi boschi vetusti d’Italia iscritti nella Rete nazionaleGrado: lavori a pieno ritmo sul campanileJoannis: dieci anni di cene multietnicheAI ed export: Sangion al CampidoglioIl Premio Mela Friuli a Lauro CargnelliMonfalcone: donato un orologio meccanico scheletratoUdine: ricerca per modificare interi cromosomi malatiNevio Di Vincenzo nuovo vicario del questore di GoriziaCervignano: otto nuovi televisori per la Casa di RiposoProtezione Civile: Aquileia fulcro del progetto europeoPordenone riabbraccia le Giornate del Cinema mutoSicurezza in mare: operativo un nuovo gommone

Gamba amputata, gara di solidarietà per la protesi

Tempo di lettura: 2 minuti

In favore di Luigi Capraro

38863 1

L’associazione “Amis dal Disu” di Gonars organizza una raccolta fondi per aiutare lo staranzanese Luigi Capraro per l'acquisto di una protesi alla gamba destra, con il supporto di altre associazioni (Settembre in Vita, Ipa Monfalcone, Moto club Polizia di Stato Delegazione Trieste, Asd Atletica Monfalcone, Thin blue Line Italy, Basket de Raza e il comitato Amici di Federico).

Luigi Capraro, Sostituto Commissario in forza alla IV Zona Polizia di Frontiera di Udine – Ufficio di Polizia di Frontiera Aerea/Marittima presso Aeroporto di Trieste- Ronchi dei Legionari, è persona dinamica e sportiva, sposato con due figli, che trova la sua vita stravolta quando avverte un dolore alla gamba. Di fronte a lui si presenta un nemico, di quelli veramente cattivi che mai avresti pensato di dover affrontare, il “condrosarcoma”.

L'emergenza Covid-19 impedisce un intervento immediato, quello che servirebbe subito, poi diventa troppo tardi: si scopre che il tumore alle ossa, di cui soffre, è talmente aggressivo da vanificare gli interventi chirurgici e causare l'amputazione della gamba destra, l'unico modo per salvargli la vita.

Il destino gli ha tolto la possibilità di camminare, ma, con l'aiuto di tutti, si può dimostrare che nessuna malattia può togliere la speranza. Una protesi costa 50 mila euro, e una lunghissima e durissima riabilitazione.

La prima a muoversi per aiutarlo è stata l’associazione “Amis dal Disu”, portata avanti a Gonars da Franca Del Frate, mamma di un carabiniere scomparso, che dal 2013 raccoglie fondi a scopo benefico.

Chi ha parlato con Luigi ha capito che è una persona che non si vuole arrendere e vuole a continuare a camminare, perciò tutti coloro che vogliono sostenere l'acquisto della protesi possono fare un bonifico all’iban IT 58 X070 8563 8900 06210026 636, intestato a “Ass. Amis dal Disu” O.d.v. indicando come causale “una protesi per Luigi”.