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Festa a San Canzian per Milani e Giudici

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Terza edizione della Maratonina dell’Isonzo

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Record era preannunciato e record è stato: la terza edizione della Maratonina dell’Isonzo ha aumentato il numero dei suoi partecipanti, contando alla fine 328 arrivati al termine di una giornata pienamente riuscita, anche se le premesse non erano state delle migliori. Fino alle 8 infatti su San Canzian d’Isonzo diluviava e per gli organizzatori i timori erano tanti. Poi il cielo ha smesso di scaricare acqua e per tutta la mattinata il clima è rimasto umido, ma piacevole per i podisti in gara.

Gara bellissima anche dal punto di vista agonistico con tre atleti a giocarsi la vittoria fino alle battute conclusive. Nell’ultimo km arrivava la soluzione della corsa, con il 37enne giuliano Alessio Milani (Fincantieri Atl. Monfalcone) che volava verso la sua prima vittoria di grande prestigio in 1h13’03”, a poco più di mezzo minuto dal suo personale sui 21,097 km.

Solo 9” il divario che lo separava da Paolo Massarenti (San Giacomo Trieste) mentre terzo finiva lo sloveno Martin Ocepek (Ak Domzale) a 38”.

In campo femminile acuto di Fabiola Giudici che lo scorso anno aveva trionfato alla Piancavallo-Cansiglio e alla Bibione is Suprising sulle 20 miglia. 1h25’02” il tempo della portacolori dell’Atl. 2000, davanti a Margherita Spadaro (Atl. Val Rosandra) a 2’36” e a Astrid Faganel (Jalmicco Corse) a 2’51”.

A rendere più scorrevole la prova, la completa chiusura del traffico decisa dai tre Comuni interessati dalla corsa, San Canzian d’Isonzo, Staranzano e Monfalcone. La gestione del tracciato è stata curata dalla sessantina di volontari presenti, ma anche dalla Protezione Civile di San Canzian e Staranzano e dall’Associazione Carabinieri locale. Alla riuscita della manifestazione hanno collaborato anche la Pro Loco, la Società Sportiva San Canzian d’Isonzo che ha messo a disposizione i suoi impianti per tutti i servizi post gara e il Team Isonzo, un gruppo di giovani ciclisti che hanno preceduto e chiuso il lungo serpentone di corridori.