Educazione e sicurezza: a Palmanova riparte il PedibusMonfalcone in rosa per solidarietàIl Batiscafo Trieste ritorna a casaAI ed export: in FVG grandi potenzialitàGorizia riqualifica la fascia transfrontalieraGorizia forma gli anziani contro le truffe onlineL’UTE di Gorizia si presenta: 138 i corsi in partenzaTrieste omaggia il visionario Roger CormanCapitali della cultura: Gorizia protagonista in EuropaMonfalcone si tinge di rosa per solidarietàCervignano celebra San Michele con monsignor DianinGorizia scopre gli aspiranti candidati sindaciSicurezza sul lavoro: Gorizia forma i giovaniMemoria e prevenzione ricordando il terremotoRicerca operativa: dal Friuli la miglior tesi in ItaliaGiovanetti indaga la cronaca nera del RinascimentoSoftball: la Castionese non concede il bisProtezione civile: Aquileia rilancia l’alleanza transfrontalieraA Grado mille atleti per i 10 kmWalking Football: tre compagini del FVG in finale

Febbre da Liga, raddoppia la data di Trieste

Tempo di lettura: 3 minuti

Nuovo concerto il 18 marzo

17062 1

Grandissima richiesta di biglietti per il nuovo tour di Ligabue in partenza a febbraio nei palazzetti d’Italia, già superata quota 240 mila unità. Dopo la data già annunciata in Friuli Venezia Giulia, in programma venerdì 17 marzo 2017, ecco quindi ora annunciato un secondo live del Liga nazionale, che si terrà il giorno dopo, sabato 18 marzo 2017, sempre alla Pala Rubini Alma Arena di Trieste. 

Prodotto da Luciano Luisi, con musiche, testi e arrangiamenti di Luciano Ligabue, “Made in Italy”, anticipato in radio dai singoli “G Come Giungla” (in rotazione dal 2 settembre) e “Made in Italy” (in rotazione dall’11 novembre), è disco di platino dopo una sola settimana (record dell'anno di vendita per un album nella prima settimana di uscita). «È una dichiarazione d’amore “frustrato” verso il mio Paese raccontata attraverso la storia di un personaggio (Riko) – afferma Ligabue a proposito di “Made In Italy” – Si tratta di un vero e proprio concept album (il mio primo) ma è comunque composto di canzoni. Canzoni che godono di una vita propria ma che in quel contesto, tutte insieme, raccontano la storia di un antieroe». Insieme a Ligabue, in questo disco hanno suonato Luciano Luisi (tastiere, cori), Max Cottafavi (chitarre), Federico Poggipollini (chitarre elettriche, cori), Davide Pezzin (basso), Michael Urbano (batteria, percussioni), Massimo Greco (tromba e flicorno), Emiliano Vernizzi (sax tenore) e Corrado Terzi (sax baritono).

Ideato e diretto da Paolo De Francesco e scritto da Paolo De Francesco con Era Ora e Ivana Gloria, è invece online da pochi giorni il videoclip ufficiale della title-track “Made in Italy”. Nel video prodotto da Moltimedia, Ligabue arriva in un luogo che ricorda una stazione ferroviaria. Si sofferma davanti ad un poster che pubblicizza la possibilità di fare un’esperienza di un viaggio in un parco divertimenti chiamato Made in Italy. Dietro Ligabue arriva un treno. Ligabue ci sale e il treno parte. A quel punto il treno si trasforma in un trenino animato, passando tra le città che Ligabue canta nella canzone rappresentate sotto forma di giostre, attrazioni. Roma è un autoscontro, Napoli un carosello di tazze da caffè rotanti, Bologna un piccolo teatrino… il treno a sua volta, viaggia sui binari di un’improbabile montagna russa. Dal mondo colorato e animato esterno salgono sul treno due sposi e sul treno si fa festa come all’uscita di un vero matrimonio. Dopo un lungo giro durato tutta la notte e dopo aver toccato il mare, la montagna e anche lo spazio Ligabue decide di scendere e vivere in quel mondo. Si lancia dal treno, si trasforma in plastilina, cade nella sua auto se ne va guidando sorridente.