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Ex Amideria Chiozza, lavori a pieno regime

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Demolito il blocco 4 e smontati gli essiccatoi. A breve il rifacimento del tetto del blocco 3 e la ristrutturazione del mulino

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RUDA – Proseguono gli interventi di riqualificazione dell’ex Amideria Chiozza di Perteole.

Lo scorso maggio, il sindaco di Ruda, Franco Lenarduzzi, e l’impresa SICEA S.r.l. di Vigonza avevano sottoscritto l’accordo per avviare i lavori di restauro e riqualificazione del complesso.

I lavori – dell’importo di 4,33 milioni di euro – da norme contrattuali dovrebbero concludersi entro l’estate 2025.

Dall’apertura del cantiere (avvenuta il 29 maggio) a oggi è stata eseguita la demolizione del blocco 4 come da parere rilasciato dalla Soprintendenza; la puntellazione del mulino e del blocco 3; lo smontaggio degli essiccatoi del blocco 3; lo smontaggio dei controsoffitti e l’installazione della gru di cantiere alta 30 m.

I prossimi lavori prevedono il completamento delle demolizioni, il rifacimento del tetto del blocco 3 e la ristrutturazione del mulino.

Negli spazi del vecchio mulino – fa sapere il Comune di Ruda attraverso una nota stampa – si conta di realizzare un primo embrione di circa 1.500 metri quadri di quello che sarà il futuro museo di archeologia industriale dell’Amideria. Una volta ristrutturato, il mulino sarà inserito nel percorso di visita della macchina a vapore che il Comune ha già restaurato negli anni scorsi, andando così a formare un’area museale di circa 2.000 metri quadri.

“L’intervento di restauro e recupero dell’Amideria – afferma il sindaco Lenarduzzi – mira a creare grandi opportunità per il futuro dell’intero territorio regionale, guardando sia alle opportunità di attrattiva culturale che di sviluppo di ordine economico. Un lavoro amministrativo di immenso impegno: il nostro Comune è riuscito a organizzare grandi professionalità attorno a un obiettivo straordinario che mira a salvare un patrimonio unico”.