Le Architetture del Silenzio
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A Staranzano un evento multimediale ed espositivo a cura di Franco Milani e Nicoletta Leghissa
Il Comune di Staranzano, in collaborazione con i coordinatori Franco Milani e Nicoletta Leghissa, inaugura l’evento multimediale ed espositivo “Le architetture del silenzio“.
Un percorso immersivo tra le opere della permanente Arte Open e le profondità concettuali di “In Minor Keys” e “SeaWorld Venice”.
L’appuntamento è per venerdì 9 ottobre alle ore 18.
L’iniziativa, inserita nel cartellone nazionale della Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI, si terrà presso il Palazzo Municipale di Staranzano.
IL PROGRAMMA DELLA SERATA
Apertura e illustrazione del programma: conduzione a cura di Laura Fogagnolo, con il saluto istituzionale dei rappresentanti dell’Amministrazione Comunale di Staranzano.
L’Arte Pubblica sul territorio: presentazione critica della Collezione Permanente “Arte Open _ Itinerari Possibili” custodita in Municipio, a cura della storica dell’arte Franca Marri. La collezione Arte Open Itinerari Possibili viene celebrata come una delle primissime esperienze storiche di arte pubblica sul territorio, nata dalle donazioni di artisti internazionali invitati in loco.
Risonanze Poetiche: introduzione a cura di Laura Fogagnolo e declamazione in diretta della celebre poesia “If I Must Die” di Refaat Alareer. La lettura sarà eseguita in lingua italiana da Marilisa Trevisan e in lingua araba da Anwar Nazig, richiamando il testo originale programmaticamente esposto all’ingresso dell’Arsenale di Venezia.
Le Anteprime dalla 61ª Biennale di Venezia: presentazione artistico-critica di Franca Marri e proiezione in anteprima assoluta dei due video-documentari realizzati da Franco Milani e Nicoletta Leghissa:
“In Minor Keys“ (24 min) – Viaggio visivo tra i padiglioni dedicato alla memoria della stimata curatrice Koyo Kouoh, prematuramente scomparsa (con liberatoria ufficiale della Biennale di Venezia) [Biennale di Venezia].
Focus “Austrian Pavilion & SeaWorld Venice” (8 min) – Testimonianza ravvicinata sulla performance di Florentina Holzinger (con il consenso formale del team austriaco).
L’intero corpus visivo e fotografico che verrà presentato a Staranzano compie un percorso di storicizzazione permanente, essendo stato ufficialmente depositato e conservato presso l’Archivio Storico delle Arti Contemporanee (ASAC) della Biennale di Venezia.
Il nome del comune di Staranzano si lega così stabilmente alla documentazione ufficiale della massima istituzione artistica globale.
Claudio Pizzin


