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Classic art

Dov'è l'uscita?

(ph. Ufficio stampa Frescoteatro Social)
Pordenone
Auditorium Concordia, via Interna 2
15/01/16
21

nuovo spettacolo di Max Paiella, il mattatore della fortunata trasmissione radiofonica Rai “Il ruggito del coniglio” all’interno della rassegna FrescoteatroSocial Concordia intitolata quest’anno “Testimoni (Cinque pezzi...difficili)” e organizzata da Scuola Sperimentale dell'Attore, EtaBeta Teatro e Coordinamento Operatori Teatrali Pordenone, con la collaborazione di Ortoteatro e di Molino Rosenkranz e il sostegno della Provincia di Pordenone e il patrocinio del Comune di Pordenone. La rassegna ha avuto la sua anticipazione il 9 dicembre scorso con lo spettacolo “Arlecchino e il suo Doppio - studio per una sopravvivenza” di Ferruccio Merisi e Claudia Contin Arlecchino.

Per Paiella sarà un ritorno alle origini, visto che è molto legato al Friuli. “Mia nonna era di Gemona - spiega - e quindi posso dire con pieno diritto di cittadinanza “mandi mandi, biele frute”. Pur vivendo per tanti anni a Roma era sempre rimasta affezionata alla sua terra e si incontrava spesso con altre donne friulane nella capitale, iniziando a parlare tra loro in lingua friulana stretta: era affascinante, per me bambino, starle ad ascoltare”. E proprio le lingue minoritarie e i dialetti sono uno dei punti che lo spettacolo andrà a toccare per descrivere l’Italia di oggi, utilizzando anche gli oggetti di uso quotidiano, dai gettoni telefonici ormai in disuso fino ai computer più moderni. Il tutto attraverso il mezzo universale che abbatte tutte le barriere: la musica. “Sarà un viaggio - ha aggiunto - attraverso grandi successi dagli anni Settanta in poi, tra le canzoni dei cantautori a quelle più popolari. E vista la recente scomparsa di David Bowie, sto pensando a un omaggio al Duca bianco per la data di Pordenone: sicuramente Space Oddity è stata la sua canzone più rappresentativa”.

Da D’Alema a Renzi e alla Boschi fino ai sindaci di Roma, passati (Alemanno e Marino) e probabili futuri (Marchini): nello spettacolo ci sarà spazio anche per i fortunati personaggi radiofonici di Paiella. “Si riderà con loro - ha concluso - riflettendo alla fine su noi stessi: dov’è l’uscita per la nostra società? Proveremo a dare una risposta sul palco”.