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Young

Varietà Prestige

Zoccarato a Italia's Got Talent
Andreis
Sagrato della Chiesa, via D'Annunzio
06/09/15
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Ci sono vite appese a un filo. Vite di legno e di stoffa che animano storie al di là del tempo. Vite animate da chi è capace di dar loro voce e cuore. Da chi ama definirsi un’attrice “pupazzara”. Da chi ama sperimentare, innovare, trasmettere attraverso i suoi burattini e le sue marionette poeticità e ironia.

Francesca Zoccarato, 39 anni, lignanese d’origine, esordisce proprio nella sua città come artista di strada (a cappello) nel 2007, dopo dieci anni di teatro come attrice alle spalle. Sono anni nei quali partecipa come marionettista alle tournèe della compagnia Karromato di Praga in tutta Europa, lavora con il Teatro Alegre, I Piccoli di Podrecca - Teatro Stabile del Fvg, le Marionette Lupi di Torino e il Teatro del Buratto di Milano e nel mentre si laurea con una tesi dedicata al mondo delle marionette e dei burattini.

Era arrivato il momento di scoprirla, la strada. Di scoprire il suo fascino, la sua energia, la bellezza del teatro “a cappello”. Quella magia che l’ha portata a incantare il palco di Italia’s Got Talent. Quattro i “sì” da parte dei giudici – Claudio Bisio, Frank Matano, Nina Zilli e Luciana Littizzetto – per il cha cha con la sua marionetta “intraprendente”. E se la performance ha emozionato e divertito, la voce di Francesca, molto simile a quella della Littizzetto, è già diventata un tormentone in rete.

«È stata un’esperienza divertente – ha raccontato - che dà visibilità e dove ho incontrato molta professionalità da parte dello staff». Ora però è tempo di ritornare sulla “sua” piazza con la propria compagnia “Teatro in Trambusto”.

«Mi piace molto giocare con i burattini e le marionette – racconta – perché si tratta di un gioco comprendere chi manipola e chi viene manipolato. È il gioco per eccellenza dei bambini  ma è bello quando gli adulti riescono ad entrarci e a crederci. Vorrei che il mio teatro riuscisse a raccontare storie ed emozionare tutti: dai 3 ai 99 anni in qualunque luogo: piazza o teatro che sia». Un lavoro che continua a emozionarla e a emozionare.

Mitzi, un’ elegante clown in gonnella, vi porterà nel suo mondo di fantasie retrò, di manie surreali e di sogni reali. Accanto a lei, i suoi soci di legno: marionette dall’apparenza innocente, ma… chi manipolerà chi? Chi sarà il vero protagonista di questo spettacolo?

Un omaggio all’Avanspettacolo, al mondo del Cabaret degli anni ’30; quando le persone cercavano l’incanto e gustavano la dolcezza che l’Arte Varia sapeva donare, perché si sa: “la vita è amara quando in fondo non c’è zucchero”.

Musicisti, cantanti, ballerine, clown, scimmie … personaggi di legno che omaggeranno la rigorosa spensieratezza di Boris Vian e Cole Porter, le paillettes,  i pianoforti giocattolo e i whisky facili…

Piccoli quadri musicali in un gioco di commenti e battute tra la marionettista, le sue marionette e il loro pubblico, se ne avrà voglia!

“Signore e signori state per assistere all’unico spettacolo totalmente in carne e legno!”

Ingresso gratuito.