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Classic art

Les Ballets Trockadero de Monte Carlo

Direttore artistico Tory Dobrin.
(ph. www.trockadero.org)
Trieste
Politeama Rossetti, Largo Gaber 1
18/03 e fino al 19/03
20.30

È ancora top secret il programma che presenteranno per la loro “quarta volta” al Politeama Rossetti: se la prenderanno con i “pennuti” della danza classica, proponendo la loro puntuale ma esilarante esecuzione del Pas de quatre da Il lago dei cigni? O il cigno sarà quello di Saint-Saens, sulla cui fine i Trocks hanno una personalissima teoria? Oppure opteranno per il grande repertorio con bizzose prime donne intente a contendersi gli onori del proscenio?
Qualsiasi scelta propongano, i bravissimi e simpatici danzatori de Les Ballets Trockadero de Monte Carlo sono i benvenuti allo Stabile regionale, che hanno già entusiasmato nel 2006, per ritornarvi nel 2010 e nel 2012: chi li ha applauditi in passato non si farà sfuggire il biglietto per questa nuova occasione di assistere a uno spettacolo che coniuga con assoluta originalità danza tecnicamente impeccabile, godibilissima teatralità e grande divertimento.
La compagnia nasce nel 1974 da un gruppo di appassionati di danza che si divertono a mettere in scena la parodia di balletti tradizionali “en travesti”: si divertono, però per loro ballare è una cosa seria. Tecnicamente la loro danza è senza sbavature e anche se i ballerini sono alti due metri e calzano scarpette numero 44, volteggiano e si bilanciano sulle punte alla perfezione. Una scoperta clamorosa per la critica Arlene Croce che li vede off-off Broadway e ne scrive entusiasta sul New Yorker. Da lì alla fama nazionale e internazionale il passo è veloce: i Trocks sono ammirati dalla critica e dal pubblico, fotografati da Richard Avedon, hanno un successo planetario che da quarant’anni non conosce flessioni. Sono “di casa” nelle più rilevanti cornici della danza internazionale: si esibiscono consuetamente al Joyce Theatre di New York, al Chatelet di Parigi, al Sadler’s Wells di Londra, al Bolshoi di Mosca… e sono molto attivi nella beneficenza, con una particolare attenzione alla lotta contro l’Aids e ai bambini in condizioni disagiate. La compagnia nel tempo si rinnova, cresce, ma lo scopo originario de Les Ballets Trockadero de Monte Carlo non cambia. Ne fanno parte solo ballerini (uomini) professionisti che si esibiscono nel vasto repertorio di balletto e di danza moderna, nel pieno rispetto delle regole canoniche della danza classica tradizionale. L’aspetto comico nei loro spettacoli viene raggiunto non deformando grottescamente il balletto (il che significherebbe perdere qualità) ma esasperando le manie, gli incidenti, le caratteristiche tipiche della danza rigorosa. Si ride dunque, e tanto, fin da prima che si alzi il sipario, ma per trovate spiritose e mai ineleganti. Vedere uomini danzare in tutti i ruoli possibili – con i loro corpi pesanti trasformati in cigni, silfidi, spiritelli acquatici, romantiche principesse, angosciate donne vittoriane – valorizza lo spirito della danza come forma d’arte, deliziando gli spettatori.

PROGRAMMA

IL LAGO DEI CIGNI (Atto II)

Musica P.I. Čajkovskij
Coreografia da Lev Ivanovich Ivanov
Costumi Mike Gonzales
Scene Jason Courson
Luci Kip Marsh

Attingendo dal magico regno dei cigni (e degli uccelli), questa fantasmagoria elegiaca di variazioni e di insiemi di linee e di musica è il lavoro “griffe” de Les Ballets Trockadero de Monte Carlo. La storia di Odette, la bellissima principessa trasformata in cigno dallo stregone malvagio e salvata dall’amore del Principe Sigfrido, non era un tema così inusuale quando Čajkovskij scrisse il balletto per la prima volta nel 1877. La metamorfosi di mortali in uccelli e viceversa è un tema frequente del folklore russo. Il Lago dei Cigni originale che debuttò al Teatro Bol’shoj di Mosca non ebbe successo; fu solamente un anno dopo la morte di Čajkovskij – avvenuta nel 1893 - che il Balletto del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo produsse la versione a noi pervenuta. Forse il balletto più famoso del mondo, il suo fascino sublime sembra attingere dalle qualità misteriose e patetiche dell’eroina giustapposte al fascino canonizzato del balletto nella Russia del diciannovesimo secolo.

Benno:  Roland Deaulin
(amico e confidente del)

Principe Siegfried: Sergey Legupski
(che si innamora di)

Lariska Dumbchenko (Regina dei )

Cigni:
Colette Adae, Nadia Doumiafeyva,  Nina Immobilashvili, 
Maria Paranova, Eugenia Repelskii, Moussia Shebarkarova, 
 Alla Snizova,  Doris Vidanya, Tatian Youbetyabootskaya

(divenuti cigni a causa di)

Von Rothbart:     Yuri Smirnov
(un diabolico stregone che trasforma le fanciulle in cigni)


- Intervallo -


PAS DE DEUX A SORPRESA


“Pas de Six” da ESMERALDA

Musica Cesare Pugni
Coreografia Marius Petipa
Allestimento Elena Kunikova
Costumi David Tetrault
Luci Kip Marsh

La Esmeralda è un balletto in tre atti ispirato all’opera di Victor Hugo Nôtre Dame de Paris. Jules Perrot ne curò la coreografia e il balletto debuttò a Londra il 9 marzo 1844, con Carlotta Grisi nel ruolo principale. La première in Russia, con la nuova versione di Marius Petipa, ebbe luogo a San Pietroburgo nel 1849. Si narra la storia dell’amore impossibile del gobbo Quasimodo per la bella zingara Esmeralda. La grande ballerina russa Alexandra Danilova scrisse nei suoi diari: “...Esmeralda era innamorata di un bell’ufficiale che la corteggiava ma era fidanzato con un’altra ragazza – la solita storia – e ovviamente non l’avrebbe sposata. Venne mandata al rogo. Una vera tragedia.” In questa scena del secondo atto del balletto, il cuore infranto Esmeralda rimpiange l’ufficiale, assente, mentre viene consolata dal suo amico Pierre Grengoire e dalle sue amiche zingare.

Esmeralda
Nina Immobilashvili

Pierre Grengoire
Marat Legupski

Zingari
La Compagnia


- Intervallo –

DON CHISCIOTTE

Musica di Ludwig Minkus
Coreografia da Marius Petipa e Alexander Gorsky
Costumi di Mike Gonzales
Luci Kip Marsh
Scene di Robert Gouge

Scena: esterno della locanda di Lorenza

Cameriere
Colette Adae,  Helen Highwaters,  Nina Immobilashvili, Doris Vidanya

Zingare
Varvara Bratchikova e Eugenia Repelskii

Lorenza (madre di Kitri)
Lariska Dumbchenko

Kitri (la ragazza più bella del villaggio, follemente innamorata di Basilio)
Yakatarina Verbosovich

Basilio 
(un barbiere squattrinato con l’occhio languido e un debole per i drink forti)    
Vyacheslav Legupski

Il Marchese Cristobal Iglesias Habsburgo de Azuza y Cycamonga
(un ricco nobiluomo, alla ricerca disperata di una giovane e bella moglie)
Boris Nowitsky

Amore (che sistema tutte le cose)
Olga Suppohozova

Fate
La Compagnia

Don Chisciotte e Sancho Panza*
(*per questioni economiche, questi due ruoli sono stati eliminati. Se si vuole, si può immaginare l’aristocratico vagabondo e il suo fedele compagno, Sancho Panza, vagare senza meta e andare a finire sulla strada di ognuno, che nella maggior parte delle versioni è tutto ciò che fanno, del resto).