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Meeting

Sembianze generative irreversibili

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Farra d'Isonzo
Museo di Documentazione della Civiltà Contadina Friulana, Colmello di Grotta
26/09 e fino al 04/10
da lunedì a venerdì 9-13, sabato e domenica 11-13/17-19

L’esposizione, realizzata con il patrocinio del Comune di Farra d'Isonzo e della Biblioteca statale isontina di Gorizia che ne cura la comunicazione, presenta un corpus espositivo eterogeneo e vario: 4 installazioni dal titolo “Crocefissione”, 10 quadri realizzati con tecniche diverse, disegni, un’opera grafica e una decina di micro opere. “Il mio operare, scrive Caruso, trova origine in “scuole” tra loro differenti, è legato comunque da una sorta di “surrealismo” ed essenzialmente frutto di una visione simbolica e mitologica della realtà. Ed è del tutto evidente che le radici non affondano nella cultura artistica locale". Uno spaccato dell’attività recente dell’artista realizzata fra 2013 e 2014, eccezion fatta per alcune opere degli anni ’80 e ’90. L’autore e il suo lavoro saranno presentati durante la vernice da Elisa Plesnicar. Centrale nella produzione di Livio Caruso la figura umana, sia quella femminile, più ricorrente, che quella maschile: entrambe immerse in un contesto di trasformazione.