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Elio e le storie tese tornano a Gorizia

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Prime anticipazioni della nuova stagione teatrale del Verdi: in arrivo anche Ambra Angiolini, Alessio Boni e il musical "Chicago" con Chiara Noschese e Stefania Rocca

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GORIZIA – Prime anticipazioni per la stagione 2023/2024 del Teatro comunale Giuseppe Verdi di Gorizia.

Gli spettacoli saranno svelati nel dettaglio a metà settembre, ma nella programmazione predisposta dal direttore artistico Walter Mramor sono già confermati alcuni titoli.

Arriverà (23 novembre) la nuova produzione di uno dei musical più noti e longevi: Chicago, con la regista Chiara Noschese che oltre a dirigere lo spettacolo interpreterà anche il ruolo di Mama Morton, e Stefania Rocca. L’irriverente Mi resta un solo dente e cerco di riavvitarlo porterà al Verdi (23 dicembre) Elio e le Storie Tese, che diretti dal regista Giorgio Gallione intraprenderanno un picaresco viaggio musicale nel loro repertorio.

Sempre Gallione dirigerà (24 gennaio 2024) Ambra Angiolini in Oliva Denaro, rappresentazione tratta dal romanzo di Viola Ardone, ispirato alla storia della ragazza siciliana che a metà degli anni 60 fu la prima, dopo aver subito violenza, a rifiutare il cosiddetto “matrimonio riparatore”.

Un atteso ritorno sul palco goriziano (24 marzo 2024) sarà quello di Alessio Boni con Iliade. Il Gioco degli Dei, spettacolo che assume un significato ancora più particolare in vista di GO!2025, considerando che è realizzato in occasione di Bergamo Brescia Capitale italiana della Cultura 2023, con la prima nazionale al Teatro Donizetti di Bergamo il 12 dicembre.

“Il programma che ci accompagnerà fino a maggio 2024 è originale e di qualità, comprende le più recenti produzioni delle migliori compagnie teatrali italiane ed internazionali, alcune prime regionali e spazia dalla rivisitazione dei classici alle commedie, dalla danza alla musica leggera senza trascurare le proposte per i bimbi e le famiglie. Un programma che avvicina ed accoglie il pubblico affezionato ma anche tutti coloro che per la prima volta vorranno scoprire la meraviglia di un palcoscenico”, anticipa il direttore artistico, Walter Mramor.

“Ancora una volta già dalle anticipazioni si evince che la stagione teatrale del Verdi di Gorizia sarà di altissimo livello, con i più prestigiosi nomi del panorama teatrale nazionale. È una caratteristica di cui andiamo profondamente orgogliosi e che anno dopo anno ha permesso al nostro teatro di crescere anche in termini di consenso e di partecipazione: siamo indubbiamente una delle città in cui la parola cultura ha ancora un senso profondo. Non è un caso che ci sia stato assegnato il titolo di Capitale europea della Cultura 2025 insieme a Nova Gorica”, aggiunge il sindaco Rodolfo Ziberna.

 “Il Verdi, anno dopo anno, continua a crescere dal punto di vista artistico, oltre che per il numero di abbonamenti e in termini di apprezzamento del pubblico. Questa stagione teatrale ci farà fare un ulteriore salto di qualità, perché è disegnata a pennello a favore del gusto del pubblico del territorio”, conclude l’assessore comunale alla Cultura, Fabrizio Oreti.