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Donata al Comune di Cividale l’opera di Nane Zavagno

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L’installazione adesso visibile sotto la loggia municipale diventerà patrimonio comunale

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CIVIDALE DEL FRIULI – Il sindaco Daniela Bernardi e l’assessore alla Cultura Angela Zappulla hanno accolto e formalizzato la donazione al Comune di un’opera di Nane Zavagno, già presente sotto la loggia municipale in quanto esposta nella mostra “Trasparenze”.

La donazione è stata formalizzata dal figlio di Nane, Antonio Zavagno, che per l’occasione era accompagnato dall’art director Giorgio Copetti, grande esperto d’arte e affermato gallerista friulano, titolare della Braida Copetti a Leproso di Premariacco.

“Sono molto contenta – le parole del sindaco – e ringrazio Nane Zavagno. L’esposizione delle sue opere nelle piazze ha abbellito la nostra città ed è stata apprezzata moltissimo dai cividalesi e dai turisti che hanno apprezzato anche la straordinaria sezione artista di Zavagno ospitata al Monastero di Santa Maria in Valle”.

“Sono convita che il progetto delle mostre d’arte “en plein air” – ha aggiunto Zappulla – consenta alla città una speciale valorizzazione del proprio patrimonio artistico e metta in dialogo la bellezza dei palazzi e delle storiche piazze con l’arte moderna e contemporanea degli artisti che la trasformano così in galleria d’arte a cielo aperto”.

“Ringrazio tutte le parti coinvolte – ha sottolineato Copetti – e sottolineo la professionalità dei responsabili e amministratori che consente di portare a termine con successo operazioni impegnative e complicate come le esposizioni a cielo aperto”.

Dopo la conclusione della mostra cividalese a gennaio 2024, l’esposizione delle opere di Nane continuerà a essere visitabile negli spazi aperti della Braida Copetti a Leproso di Premariacco. 

“L’opera di Nane – ha concluso il figlio Antonio – entra nel patrimonio cittadino e resterà simbolo per le generazioni future di un uomo, artista friulano, apprezzato nel mondo per la sua arte originale e innovativa”.