Trieste: inaugurato il Consolato onorario della LituaniaRonchi: rinnovato l’ufficio AnagrafeAlzheimer: a Muggia gemellaggio sulle buone praticheParità di genere in campo e nella vitaMarco Petean: una stanza tutta per séCanoa: Michielan di bronzo agli Olympic HopesBaseball: Ronchi chiude con l’amaro in boccaIl folclore friulano incanta la SloveniaMotori e solidarietà: il grande cuore di Campolongo TapoglianoUdinese imbrigliata e sfortunataANCI: Ziberna presidente della commissione Politiche comunitarieL’arte di Zec nella chiesa dell’Abbazia di RosazzoGorizia: la casa di riposo diventa “smart”Mobbing: crescono le richieste di aiutoUn documentario per dare voce alle Valli del NatisoneAlfa Mist star di Jazz & Wine of PeaceMele: in FVG raccolto in crescitaArcheologia subacquea: missione friulana a RagusaGorizia: via Boccaccio pronta per Gusti di FrontieraSoftball: Castionese chiamata all’impresa impossibile

Dispositivo salva-pedoni: Palmanova all’avanguardia in Italia

Tempo di lettura: 3 minuti

Due prototipi installati in via Loredan

18529 1

A Palmanova, per la prima volta in Italia, è stato installato lo “Stop Salvapedoni”, il dispositivo stradale che consente di ridurre lo spazio di frenata dei veicoli in prossimità delle strisce pedonali. È stato realizzato e brevettato dall’azienda friulana Smart Way, dopo un lungo periodo di ricerca che ha coinvolto anche l’Università di Padova. Da oggi è attivo davanti alla scuola secondaria di primo grado “Zorutti” e davanti alla residenza ex Hermada, sempre in via Loredan.

Nella nostra regione, secondo i dati forninti da ACU (Automobile Club Udine) riferiti all’anno 2015, sono stati registrati, tra i pedoni, 69 decessi e 4.689 feriti. Nella sola provincia di Udine sono stati rispettivamente 32 e 1.795.

“Sono dati preoccupanti – commenta il sindaco di Palmanova Francesco Martines – che ci hanno spinto ad adottare il dispositivo. Ridurre lo spazio di frenata dei veicoli può significare evitare la collisione e quindi anche salvare delle vite. La scelta di posizionare i due Stop Salvapedoni davanti a una scuola e nei pressi di una zona molto abitata da famiglie non è per nulla casuale e vuole salvaguardare l’incolumità dei nostri ragazzi”.

“Abbiamo visto – aggiunge l’assessore regionale alle infrastrutture, Maria Grazia Santoro – come l’innovazione possa andare al servizio della sicurezza. Una rete tra amministrazioni pubbliche, imprese e scuola ha raggiunto questi obiettivi. Una nuova azienda, una startup innovativa, con un ottimo brevetto sta nascendo. Si respira aria positiva qui a Palmanova”.

Il sistema Stop Salvapedoni, incassato nell'asfalto in prossimità degli attraversamenti pedonali, aumenta il coefficiente di aderenza degli pneumatici riducendo sensibilmente lo spazio di frenata. La speciale pavimentazione stradale si compone di un grigliato in acciaio strutturale saturato con conglomerato bituminoso di tipo stradale. Le caratteristiche di micro-tessitura, espressive dell’antisdrucciolevolezza della pavimentazione, verificate dal Laboratorio universitario di Padova mediante Pendulum Test ai sensi della Norma UNI EN 13036-4, rilevano un valore di PTV superiore a 100 in direzione del senso di marcia.

In una tradizionale pavimentazione stradale si attendono valori di PTV maggiori di 60 appena dopo la sua realizzazione e a decrescere nel tempo per effetto dell’azione levigante ed usurante del traffico. Il dispositivo Stop Salvapedoni non può mutare le proprie caratteristiche superficiali di aderenza, essendo affidata alla superficie in acciaio dei piatti la tessitura superficiale. Su manto stradale scivoloso, l’efficacia del grigliato aumenta considerevolmente, essendo l’aderenza da esso offerta indipendente dallo stato della superficie.

A margine dell’evento inaugurale è stata firmata anche una convenzione tra Comune, Istituto comprensivo di Palmanova e ACU – Automobile Club Udine per la realizzazione di un percorso formativo sulla sicurezza stradale rivolto agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado di Palmanova. Era presente anche una delle classi che beneficerà del percorso formativo (classe 3^ E della “Zorutti”).

Il progetto educativo vuole sensibilizzare i cittadini e in particolare gli utenti della strada che appartengono alle fasce più giovani della popolazione, a un comportamento consapevole, corretto e cosciente sia in strada che nella vita di tutti i giorni, rafforzando il concetto di salute e sicurezza quale binomio inscindibile.

I corsi insegneranno le principali regole di circolazione per pedoni, conducenti e passeggeri, un uso corretto dei sistemi di ritenuta dei bambini, le  regole di circolazione per i pedoni, le tecniche di conduzione della bicicletta. L’Amministrazione comunale di Palmanova si impegna a

mettere a disposizione il proprio personale di Polizia Municipale per momenti formativi da svolgersi lungo percorsi stradali in città.

“È bello vedere tecnologia e imprenditori che lavorano per la sicurezza. Ma bisogna impegnarsi anche all’educazione stradale e alla guida sicura. Solo se si coniugano i due fattori, allora si raggiunge l’obiettivo” conclude Gianfranco Romanelli, Presidente ACU Automobile Club Udine.