Difendersi dalle truffe, Aiello fa gioco di squadra
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I consigli dei carabinieri per prevenire situazioni di pericolo. In caso di dubbi chiamare sempre il 112. Ecco le casistiche più frequenti
AIELLO DEL FRIULI – “Difenditi dalle truffe” è stato lo slogan con cui si è aperta la mattinata della campagna informativa, organizzata dal Comando Provinciale Carabinieri di Udine, con il patrocinio della Camera di Commercio di Pordenone-Udine e del Comune di Aiello del Friuli, che desidera fornire a tutti, e in particolar modo agli anziani, consigli per evitare di essere raggirati.
Sono state fornite indicazioni di carattere generale, che derivano dall’esperienza dei carabinieri “sul campo”, per aiutare le persone a conoscere meglio i propri diritti e prevenire situazioni di pericolo.
A spiegare ai presenti, dopo i saluti del sindaco Roberto Festa, da dove possono arrivare i pericoli è stato il tenente Pierluigi Bottoni, comandante del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Palmanova, coadiuvato dal maresciallo capo Giuseppe Sarra Fiore, comandante della locale stazione dei carabinieri.
Innanzitutto hanno messo in guardia dai falsi carabinieri, poliziotti, funzionari e impiegati, il falso buon samaritano, i falsi gruppi di azioni benefiche, la falsa beneficenza o eredità, e soprattutto i finti maghi e le finte fughe di gas.
Sono state toccate quattro situazioni di vita normale che possono essere molto insidiose e dalle quali bisogna diffidare.
Nella “sicurezza in casa” i carabinieri non chiedono mai denaro o preziosi; le aziende di fornitura di servizi (elettricità, gas, acqua) non mandano funzionari a casa per riscuotere bollette o fare rimborsi; le fughe di gas non contaminano denaro o gioielli e le banche offrono servizi solo presso gli sportelli.
Poi si è passati alla “sicurezza on-line” consigliando di non fornire mai i dati dei conti correnti o il pin del bancomat, diffidando dei prodotti a prezzi troppo vantaggiosi e ricordando che quando si vende un oggetto non si deve effettuare alcun tipo di pagamento.
Altro tema affrontato “La sicurezza all’aperto… e in auto”: si è ammonito i presenti di far attenzione quando si fanno i prelievi di contante dallo sportello automatico, di assicurarsi di avere la borsa chiusa e tenuta sul lato opposto rispetto alla strada, evitando le strade solitarie. Nei mercati o sui mezzi pubblici di far attenzione alle persone che urtano e quando, per strada, sporcano con gelati, bibite o altro e insistono per aiutare a pulire gli abiti.
Infine quando si è in automobile non parcheggiare in zone buie, non lasciare le chiavi inserite, non lasciare oggetti di valore e diffidare dei finti incidenti, oltre a essere sospettosi quando fanno notare di avere una ruota sgonfia.
Molta curiosità dei presenti e molte risposte dei militi dell’arma che hanno evaso tutte le titubanze degli intervenuti.
In caso di dubbi chiamare sempre il 112.


