Protezione civile: Aquileia rilancia l’alleanza transfrontalieraA Grado mille atleti per i 10 kmWalking Football: tre compagini del FVG in finaleGradisca: al via il nuovo Consiglio Comunale delle Ragazze e dei RagazziLe Fiamme Gialle in festa a MuscoliI Giuliani nel Mondo accolti a GoriziaGorizia in Barcolana con BarraondaSocialità e formazione a Castions delle MuraIn FVG i primi boschi vetusti d’Italia iscritti nella Rete nazionaleGrado: lavori a pieno ritmo sul campanileJoannis: dieci anni di cene multietnicheAI ed export: Sangion al CampidoglioIl Premio Mela Friuli a Lauro CargnelliMonfalcone: donato un orologio meccanico scheletratoUdine: ricerca per modificare interi cromosomi malatiNevio Di Vincenzo nuovo vicario del questore di GoriziaCervignano: otto nuovi televisori per la Casa di RiposoProtezione Civile: Aquileia fulcro del progetto europeoPordenone riabbraccia le Giornate del Cinema mutoSicurezza in mare: operativo un nuovo gommone

Dall’orto alla tavola. L’educazione alimentare nelle scuole triestine

Tempo di lettura: 2 minuti

Siglato protocollo d'intesa

22041 1

“Dall’orto alla tavola. L’educazione alimentare nelle scuole triestine” è il titolo del progetto presentato in Comune a Trieste dall'assessore all'Educazione, Università e Ricerca Angela Brandi con Andrea Gobet, responsabile Educazione di Slow Food Trieste. Contestualmente è stato firmato il nuovo Protocollo, tra Comune-Assessorato all'Educazione e Slow Food Trieste, per l'implementazione del progetto “Orto in Condotta” arricchito da una serie di novità.    

“Il nuovo Protocollo – ha spiegato l'assessore Brandi – segna l'avvio del nuovo progetto dagli asili nido ai ricreatori che riguarda gli orti e non solo. Finora abbiamo raggiunto il numero di 60 orti: adesso che la convenzione è scaduta l'abbiamo rinnovata con un'evoluzione, rispetto agli orti che stanno andando avanti autonomamente, prestando particolare attenzione a ciò che diventerà cibo nel servizio di ristorazione per i bambini delle scuole. A oggi serviamo 10 mila pasti ai bambini triestini, un servizio importante che l'amministrazione comunale cura attentamente e puntualmente assieme all'Azienda sanitaria, allo scopo di educare all'alimentazione corretta e sana fin da piccoli, con un approccio specifico verso verdure e ortaggi, più sgraditi dai bimbi, specie nelle scuole primarie. A tal fine sono previsti corsi di aggiornamento per gli insegnanti con il coinvolgimento dei genitori, guardando agli aspetti legati alla salute e contro gli sprechi alimentari. Quest'anno scolastico il tema affrontato è quello dei “cereali”, legato anche alla questione delle intolleranze alimentari e della celiachia”.

Il Protocollo, che ha durata biennale (fino al 2019), prevede l'impegno di 8.000 euro messi a disposizione dal Comune per la prosecuzione delle attività relative agli orti, favorendo la somministrazione ai bambini di prodotti coltivati e poi cucinati all'interno delle scuole e incentivando così lo sviluppo di una 'cultura alimentare' attraverso l'esperienza diretta con laboratori e attività mirate.