Gradisca: al via il nuovo Consiglio Comunale delle Ragazze e dei RagazziLe Fiamme Gialle in festa a MuscoliI Giuliani nel Mondo accolti a GoriziaGorizia in Barcolana con BarraondaSocialità e formazione a Castions delle MuraIn FVG i primi boschi vetusti d’Italia iscritti nella Rete nazionaleGrado: lavori a pieno ritmo sul campanileJoannis: dieci anni di cene multietnicheAI ed export: Sangion al CampidoglioIl Premio Mela Friuli a Lauro CargnelliMonfalcone: donato un orologio meccanico scheletratoUdine: ricerca per modificare interi cromosomi malatiNevio Di Vincenzo nuovo vicario del questore di GoriziaCervignano: otto nuovi televisori per la Casa di RiposoProtezione Civile: Aquileia fulcro del progetto europeoPordenone riabbraccia le Giornate del Cinema mutoSicurezza in mare: operativo un nuovo gommoneRiparte la Marcia Mondiale per la Pace e la non violenzaDa tutta Italia per scoprire il Parco Scout di CervignanoLa scuola a teatro: Pordenone investe su studenti e insegnanti

Dalla Casa di Riposo coperte per i senza dimora

Tempo di lettura: 2 minuti

Gli ospiti della "Ardito Desio" di Palmanova realizzano con ferri e uncinetto quadrati di lana che, uniti, riscalderanno le persone costrette a dormire all'aperto

coperte casa riposo

PALMANOVA – Gli anziani della casa di riposo Ardito Desio di Palmanova hanno aderito al progetto “Coperte per Senza Dimora” della Onlus Sheep Italia.

Con ferri e uncinetto realizzano quadrati di lana che uniti daranno vita a coperte o capi di vario genere da donare alle persone che d’inverno sono costrette a vivere e a dormire all’aperto.

SHEEP realizza ogni anno delle coperte da donare. Il progetto è nato nell’inverno 2020-2021 in emergenza da Covid-19.

Attività e solidarietà

L’associazione ha deciso di lanciare una “Chiamata internazionale ai ferri…da calza” rivolta a chiunque sapesse lavorare a maglia o a uncinetto.

Da allora, non solo in Italia, sono state consegnate 587 coperte.

“Siamo davvero grati al personale della Casa di Riposo Ardito Desio – le parole del sindaco di Palmanova, Giuseppe Tellini – per aver aderito a un’iniziativa che contribuisce a garantire, alle persone di età avanzata, uno stile di vita sano e attivo, favorendo il benessere psicologico e sociale di cui ogni individuo dovrebbe poter godere. E a questo unisce la solidarietà”.

I benefici

È stato dimostrato che il lavoro a maglia è in grado di produrre benefici sulle persone. Diversi studi hanno evidenziato che tale attività contribuisce a innalzare i livelli d’attenzione e a favorire il rilassamento, riducendo ansia, stress e depressione.

Inoltre, grazie al movimento delle mani in equilibrio con la mente, si attiva una stimolazione neuronale utile a contrastare l’insorgenza di malattie degenerative come demenza senile o Alzheimer.

A ciò si aggiunge la creazione di un ambiente sociale positivo, all’insegna della collaborazione e dell’interscambio.

Partecipazione collettiva

“Il progetto – afferma l’animatrice volontaria Jennifer Bernardis – ha riscosso grande partecipazione all’interno della nostra struttura. Oltre ad aiutare chi ne ha più bisogno, gli ospiti realizzano articoli di vario genere anche per parenti e amici. Nel nostro gruppo di lavoro tutti partecipano in maniera attiva ad almeno una fase, dal preparare i gomitoli fino alle mani più esperte che rifiniscono i dettagli”.

“Vivere meglio si può, ad ogni età e nella struttura Ardito Desio di Palmanova cerchiamo di farlo, attraverso il sorriso degli anziani che ritrovano il piacere di creare, cooperare e socializzare. Il tutto per una giusta causa: donare qualcosa alle persone meno fortunate, costrette a vivere e a dormire all’aperto”, il commento della presidente dell’ASP Desio, Palmina Mian.