Gestione del lupo: le regioni dell’Alpe Adria fanno squadraIl passato di Aquileia continua a riemergereGrado si conferma “Comune Fiorito”L’ispettore Coliandro gira a TriesteNeurosviluppo: a Palmanova il laboratorio di stimolazione multisensorialeEyof Lignano 2027: Andrea Marcon nuovo presidenteLa Vespucci conclude a Trieste il suo tour mondialeMusica e solidarietà: la Fanfara incanta TriestePesca del Cuore: trionfa Gianfranco De GiustiFarmacoresistenza nei tumori: nuovi anticorpi direttiBasket: Gorizia celebra i campioni dell’UGGEducazione e sicurezza: a Palmanova riparte il PedibusMonfalcone in rosa per solidarietàGrado rinnova la benedizione del mareIl Batiscafo Trieste ritorna a casaAI ed export: in FVG grandi potenzialitàGorizia riqualifica la fascia transfrontalieraGorizia forma gli anziani contro le truffe onlineL’UTE di Gorizia si presenta: 138 i corsi in partenzaTrieste omaggia il visionario Roger Corman

Da Pordenone a Napoli per celebrare Arlecchino

Tempo di lettura: 2 minuti

Nella Giornata Mondiale della Commedia dell'Arte

18098 1

Ci sono anche i pordenonesi Claudia Contin Arlecchino e Ferruccio Merisi al nuovo festival Comedì – i giorni della Commedia dell'Arte di Napoli che dal 24 al 26 febbraio celebra la Giornata mondiale della Commedia dell'Arte. I due attori interverranno come esperti in una serata di gala che vedrà sabato 25 febbraio dalle 20.30 sul palco del Teatrino di Corte del Palazzo reale anche Ferruccio Soleri ultraottantenne Arlecchino del Piccolo Teatro di Milano, Carlo Boso uno dei maestri più richiesti della Commedia dell'Arte e Jacopo Fo, il figlio del premio Nobel Dario e di Franca Rame. Un evento che celebrare la ricchezza e la vitalità ancora rivoluzionaria del grande Teatro Italiano delle Maschere.

Claudia Contin Arlecchino e Ferruccio Merisi aggiungono dunque questa prestigiosa condivisione di scena e di testimonianza alla serie dei loro appuntamenti di eccellenza. “Un altro riconoscimento alla qualità e al rigore della nostra ricerca e della nostra produzione, che da Pordenone raggiunge tutto il mondo – ha dichiarato Ferruccio Merisi -; e c’è da aggiungere che questo nuovo festival napoletano, come ormai diverse manifestazioni ad ogni latitudine, si orienta anche su L’Arlecchino Errante che è il primo festival internazionale dedicato proprio alla vitalità della Commedia dell’Arte e alla sua potenzialità di formazione e stimolo verso ogni forma e linguaggio del teatro contemporaneo”.

Nel programma è inserita anche la presentazione in anteprima del nuovo libro di Contin Arlecchino “La Umana Commedia di Arlecchino”. Nel volume l’autrice spiega le intuizioni, i viaggi e gli studi che le hanno permesso di riscrivere, per la storia e per la scienza del teatro, i criteri e le possibilità di comprensione dei caratteri in maschera, della loro pregnanza antropologica, della loro forza simbolica sempre attuale.  “Con questa ottica – ha aggiunto Merisi – e grazie al lavoro e alla personalità degli artisti presenti a Napoli come di tanti altri artisti nel mondo, la Commedia dell'Arte promette di rimanere viva e fondamentale per il futuro del Teatro”.