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Da Gorizia alla scoperta del vero caffè

Tempo di lettura: 2 minuti

Il progetto di Baldassarre Medeot

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“Ho scoperto il mondo del caffè specializzato per caso e me ne sono subito innamorato”, racconta Baldassare Medeot, residente a San Lorenzo Isontino, diplomato ragioniere ma con una nuova passione nella sua vita: il caffè.

Dopo una lunga specializzazione nel settore e aver messo da parte il suo vecchio lavoro di impiegato, ha lanciato una campagna di raccolta fondi per potere continuare la sua formazione e diventare il barista consapevole che tutti i clienti vorrebbero avere.

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Adesso ha un solo obiettivo: scoprire cosa c’è dietro la tazzina, risalire la filiera e arrivare al cuore delle piantagioni di caffè in Honduras, Costa Rica, Guatemala e Salvador, per “dimostrare che la produzione di caffè di alta qualità può essere sostenibile dal punto di vista imprenditoriale, finanziario, sociale, ambientale e della comunità locale”, spiega sulla sua pagina Gofundme.

Il suo progetto finale? Al ritorno dal viaggio Baldassare vorrebbe iniziare una collaborazione con le scuole alberghiere introducendo una nuova visione sul caffè e aprire una microroastery caffetteria con un piccolo laboratorio dove formare le persone. “Mi piace pensare a una caffetteria come spazio aperto dove clienti, famiglie e bambini possano rilassarsi e godersi la loro esperienza assaggiando e capendo le differenze tra le bevande che degustano. Ma la mia idea di barista non si ferma al caffè. Al momento tutti sono focalizzati solo su questo prodotto, ma io penso che, come baristi, dovremmo essere formati e trasmettere la stessa passione anche sul thé e cacao, altrettanti vasti mondi poco esplorati e valorizzati. Al momento sono anche alla ricerca di contatti che mi permettano di ampliare la mia formazione su questi argomenti una volta rientrato in Italia”. 

La campagna è raggiungibile al seguente link: https://www.gofundme.com/love-is-in-the-coffee