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Croce Rossa, delegazione goriziana alla festa nazionale

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A Solferino e Castiglione delle Stiviere

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Una rappresentanza del comitato locale della Croce Rossa di Gorizia, costituita da una trentina di Volontari e Infermiere Volontarie “crocerossine”, presieduta dalla presidente Ariella Testa Bani, ha partecipato alle celebrazioni per i 150 anni della Croce Rossa Italiana nelle città di Solferino e Castiglione delle Stiviere nel mantovano.

Il campo scuola nazionale ha offerto diversi momenti: corsi di formazione incentrati sulla gestione delle emergenze; riunioni tra coloro i quali hanno portato la propria esperienza maturata sul campo nel corso di interventi di pubbliche calamità; mostre fotografiche con le attività salienti condotte dai volontari in Italia e all’estero (tra cui spiccano gli scatti da Damasco, Aleppo e dai campi profughi della regione del fotografo siriano Ibrahim Malla); la presentazione dell’ “Annual report 2013” con le linee guida e gli obiettivi da raggiungere da parte dei comitati locali; l’assemblea nazionale dei presidenti; la tradizionale fiaccolata che ha ripercorso simbolicamente il tragitto dei soccorritori e di Hanyi Dunant nel lontano 1859.

Solferino e Castiglione sono la culla dell’idea secondo cui una persona in difficoltà deve essere comunque soccorsa indipendentemente dalla divisa che indossa in casi di conflitto, dal credo religioso o dalla razza di appartenenza.

Alla fiaccolata e non solo, hanno partecipato circa cinquemila volontari e oltre 35 delegazioni straniere della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, dall’Indonesia alla Siria, dall’Egitto al Messico: tutti hanno ricordato i volontari che hanno recentemente perso vita nel conflitto siriano (37) e palestinese (9).