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Coronavirus, in FVG disponibile la terapia al plasma immune

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La conferma dell'assessore Riccardi

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Lo scorso mese di maggio è iniziata la raccolta di plasma da donatori di sangue periodici guariti dal coronavirus in Friuli Venezia Giulia. A oggi tutte le richieste trasfusionali di plasma immune provenienti dai reparti Covid in regione sono state evase, trattando quattro pazienti: uno a Trieste e tre a Udine.

Lo ha confermato il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, il quale, sulla base di quanto evidenziato dall'Ufficio di coordinamento sangue del Friuli Venezia Giulia e dai vertici dei dipartimenti trasfusionali di Asugi, Asfo e Asufc ha spiegato che “nella nostra regione è stata elaborata una procedura sulla raccolta di plasma da soggetti guariti dal coronavirus. I responsabili delle strutture di malattie infettive hanno condiviso le modalità del suo impiego a livello terapeutico, anche se gli studi scientifici sulla terapia con plasma immune a oggi pubblicati non hanno dato risultati univoci. Azioni mirate alla promozione della donazione di plasma immune sono quindi state indirizzate ai pazienti guariti dal Covid-19 e alle associazioni di volontariato proprio al fine di ampliare il pool di donatori Sars-Cov-2 convalescenti”.

Il vicegovernatore ha quindi chiarito che “la raccolta di plasma immune prosegue normalmente attraverso specifici protocolli e le dosi reperite sono conservate al Centro unico regionale di produzione emocomponenti di Palmanova. In attesa di poter entrare a far parte di un trial clinico nazionale, in Friuli Venezia Giulia al momento sono disponibili trattamenti per circa 20 pazienti, che verranno utilizzati per uso compassionevole”.

Riccardi ha quindi ringraziato i cittadini che “anche in un momento complesso come quello della convalescenza hanno pensato agli altri e deciso di donare il plasma per aiutare la ricerca scientifica e le altre persone colpite dal coronavirus: si tratta di un gesto di grande altruismo”.

Il vicegovernatore ha inoltre elogiato il personale sanitario che “garantisce quest'opportunità terapeutica ai cittadini del Friuli Venezia Giulia, a partire dalla direttrice del Centro unico regionale di produzione emocomponenti, Vivianna Totis, e dai direttori delle Strutture di medicina trasfusionale delle aziende sanitarie”.