Coronavirus, il FVG proroga le limitazioni al trasporto pubblico
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Nuova ordinanza del Presidente della Regione
Il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ha firmato ieri sera una nuova ordinanza contingibile e urgente, la numero 5, contenente misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19. In sostanza il provvedimento va a prorogare fino al 3 aprile la validità di una precedente ordinanza, la numero 2/PC del 13 marzo scorso, riguardante la riduzione e la soppressione dei servizi di trasporto pubblico locale in relazione agli interventi sanitari necessari per contenere l'emergenza coronavirus, sulla base delle effettive esigenze e al solo fine di assicurare i servizi minimi essenziali.
Il decreto prevede di demandare alle aziende di trasporto la definizione e attuazione di ulteriori rimodulazioni dei servizi di Tpl automobilistici e marittimi, in caso di scarsa o nulla affluenza costantemente rilevata, previa autorizzazione della Direzione centrale infrastrutture e territorio. Le aree in cui eventualmente si revisioneranno per primi i servizi urbani saranno quelle di Pordenone e Udine.
La scelta di procedere in questa direzione è frutto della decisione emersa nella riunione della cabina di regia, coordinata dall'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Graziano Pizzimenti, di cui fanno parte le aziende esercenti i servizi di trasporto pubblico locale automobilistico, ferroviario e marittimo e le organizzazioni sindacali. Nel corso del vertice sono stati esaminati gli effetti sui servizi di Tpl delle rimodulazioni operate a seguito delle disposizioni dell'Ordinanza contingibile e urgente numero 2/PC del 13 marzo 2020, ma anche delle conseguenze, in termini di viaggiatori trasportati, dei provvedimenti nazionali e regionali via via adottati relativamente alla mobilità delle persone.

