Capitali della cultura: Gorizia protagonista in EuropaMonfalcone si tinge di rosa per solidarietàCervignano celebra San Michele con monsignor DianinGorizia scopre gli aspiranti candidati sindaciSicurezza sul lavoro: Gorizia forma i giovaniMemoria e prevenzione ricordando il terremotoRicerca operativa: dal Friuli la miglior tesi in ItaliaGiovanetti indaga la cronaca nera del RinascimentoSoftball: la Castionese non concede il bisProtezione civile: Aquileia rilancia l’alleanza transfrontalieraA Grado mille atleti per i 10 kmWalking Football: tre compagini del FVG in finaleGradisca: al via il nuovo Consiglio Comunale delle Ragazze e dei RagazziLe Fiamme Gialle in festa a MuscoliI Giuliani nel Mondo accolti a GoriziaGorizia in Barcolana con BarraondaSocialità e formazione a Castions delle MuraIn FVG i primi boschi vetusti d’Italia iscritti nella Rete nazionaleGrado: lavori a pieno ritmo sul campanileJoannis: dieci anni di cene multietniche

Cooperative FVG, fatturato in crescita in tutti i settori

Tempo di lettura: 2 minuti

Il comparto registra un +6,4%

24415 1

In crescita del 6,4% il fatturato del comparto cooperativo, arrivato a 960 milioni di euro. Il dato dalle 632 cooperative aderenti a Confcooperative Fvg conferma una crescita lenta ma costante, in parziale controtendenza al dato dell’occupazione, che resta sostanzialmente stabile. Anche le cooperative stanno lentamente riuscendo a consolidarsi, recuperando margini dopo aver subito il contraccolpo della crisi.

«I dati economici – commenta Giuseppe Graffi Brunoro, presidente regionale di Confcooperative – non dicono tutto e, nel caso della cooperazione, quello che non dicono è moltissimo. L’obiettivo del nostro sistema, infatti, è quello di fare impresa creando un valore aggiunto che non sia solo economico-contabile. Certo, la buona gestione economica è il punto di partenza per produrre una marginalità che deve essere restituita sul territorio». Una “restituzione” che, nelle cooperative, prende la forma di reddito da lavoro o di remunerazione dei soci conferitori o, infine, di risparmio per i soci consumatori.

Guardando ai dati più nel dettaglio, praticamente, si vede come tutti i settori mostrino il segno più rispetto a un anno prima. Crescono in particolare dell’8,3% le cooperative della filiera agroalimentare (che, con 498 milioni, rappresentano il 52% del fatturato cooperativo) e crescono significativamente anche le cooperative sociali, del 7,5%. Sono 6 le cooperative oltre i 50 milioni di euro di fatturato.

«La politica generi le condizioni di base affinché si possa fare impresa premiando i comportamenti virtuosi, quelli di chi assume e reinveste sul territorio, come fa la cooperazione. Riducendo al minimo invece il peso oppressivo di burocrazia e controlli, che devono essere efficaci nell’individuare i “furbetti”, quelli che eludono cioè le norme facendo concorrenza sleale a tutti gli altri: se invece il sistema normativo e di controllo diventa vessatorio finisce per danneggiare chi fa bene il proprio lavoro», conclude Graffi Brunoro.

Valore della produzione complessivo per settore
(in milioni di euro)

Agricoltura

498 milioni

Produzione

121 milioni

Cultura

28,5 milioni

Sociale

233 milioni

Distribuzione

59 milioni

Pesca

18 milioni

altri

1,8 milioni