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Cividale, progetto europeo per acque più pulite

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Finanziamento di 350mila euro

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Conclusi i  lavori per la realizzazione di un nuovo collettore fognario che collega la rete fognaria esistente della frazione di Sanguarzo con Cividale, su via Leicht. A comunicarlo è l’assessore all’Urbanistica ed affari generali di Cividale del Friuli Mario Strazzolini: “Verrà dismesso il depuratore primario a servizio di Sanguarzo a favore del più moderno ed efficiente impianto di Grupignano. Ciò favorirà un sensibile miglioramento della qualità delle acque del fiume Natisone, anche nella zona abitualmente frequentata dai cividalesi nei pressi del torrente Lesa”.

La rete fognaria di tipo misto a servizio dell’abitato di Sanguarzo è stata collegata con quella del capoluogo in via Leicht mediante una nuova linea fognaria per le sole acque nere il cui tracciato si è sviluppato in aree agricole seguendo per lo più il percorso di esistenti capezzagne.

L’iter era partito nel 2009 quando i comuni di Cividale del Friuli, Buttrio e Remanzacco, nell’ambito del Programma per la cooperazione transfrontaliera Italia – Slovenia 2007-2013, avevano intrapreso tramite l’Acquedotto Poiana S.p.a. una serie di contatti con potenziali partner sloveni, friulani, veneti ed emiliani per verificare la possibilità di predisporre una proposta progettuale all’interno dell’asse dedicata all’ambiente.

Iter sfociato nel vero e proprio progetto finanziato dall’Unione Europea. L’accordo definitivo è  stato stipulato con i comuni Miren Kostanjevica, Nova Gorica, Kanal, Tolmin e Brda in Slovenia, con i comuni di Moimacco, Cividale, Buttrio, Pavia di Udine, Pradamano, San Giovanni al Natisone in Friuli Venezia Giulia e infine con le ditte F.IMM Technology s.r.l. di Rovigo in Veneto e GRUPPO HERA S.p.a. di Bologna in Emilia Romagna.

Il progetto redatto dall’Acquedotto Poiana S.p.a. ha ottenuto un finanziamento europeo nel 2011 per un importo complessivo di € 346.200,17.