Tradizione e territorio: cresce l’attesa per la Fiera di San SimonePalmanova nell’Olimpo delle mezze maratone italianeTrieste Airport potenzia i voli per Sardegna e SalernoA lezione con i ciyber poliziottiDal Cantico alla Comunicazione alternativa: gli studenti riscoprono San FrancescoCinque generazioni di cugini Guatto a MuscoliIl cane eroe del Morandi benedetto a GoriziaLa Gorizia di Cristina Amirante inaugura “Super Partes”Start Cup Udine: premiati otto progetti imprenditorialiGiornate FAI d’autunno: ecco le aperture in FVGAVIS Strassoldo in festa per i 10 lustriEducazione emotiva: il “Don Milani” di Aquileia protagonista a RomaAmici di Federico: Listuzzi alla guida del nuovo direttivoConoscere e prendersi cura: “Memorie” sbarca a CervignanoGestione del lupo: le regioni dell’Alpe Adria fanno squadraIl passato di Aquileia continua a riemergereGrado si conferma “Comune Fiorito”L’ispettore Coliandro gira a TriesteNeurosviluppo: a Palmanova il laboratorio di stimolazione multisensorialeEyof Lignano 2027: Andrea Marcon nuovo presidente

Cividale, musica e arte per ricordare la Grande Guerra

Tempo di lettura: 3 minuti

Progetto condiviso da nove partner

“L’amore per il proprio Paese è una cosa splendida. Ma perché l’amore dovrebbe fermarsi al confine? Tutti siamo foglioline del medesimo albero e l’albero è l’umanità” (Pau Casals).

Queste sono le parole d’esordio del progetto “I luoghi della Guerra visti con gli occhi della Pace”, che l’assessorato alla Cultura di Cividale del Friuli ha presentato alla Regione.

«Il Comune – svela il sindaco Stefano Balloch – si è messo a disposizione delle realtà culturali cittadine e di alcune altre amministrazioni locali per stendere, partendo da molte e diverse idee sul tema della Grande Guerra, un progetto complessivo equilibrato ricco di spunti interessanti. Ora, ci auguriamo che la nostra iniziativa possa essere finanziata».

Il Comune ha raccolto e rielaborato i progetti da Somsi, Associazione Sergio Gaggia, Coro Alpino Monte Nero e Associazione culturale Cividale Novecento, unendo inoltre, in cordata, anche l’Istituto Comprensivo e i Comuni di Torreano, Moimacco, Prepotto e San Pietro al Natisone.

«I tre obiettivi fondamentali del progetto presentato – continua Balloch – sono ampliare la conoscenza sui fatti storici della Prima Guerra Mondiale, narrare i luoghi della guerra  tramite l’arte, la musica, le parole, le immagini e rafforzare nei giovani la cultura della pace e della convivenza pacifica fra i popoli».

In particolare, se l’idea otterrà il finanziamento dalla Regione – sono stati chiesti 70.000 euro – sarà realizzata a cura della Somsi una grande mostra documentaria che, dopo una prima istallazione in un’unica sede (Chiesa di Santa Maria dei Battuti), sarà divisa in cinque sezioni che rimarranno esposte per il successivo triennio in cinque luoghi-simbolo, permettendo una connessione con la comunità cividalese e il territorio circostante.

Altro mezzo di comunicazione e divulgazione della Pace sarà la nobile arte della musica. L’Associazione musicale Sergio Gaggia con l’iniziativa dal titolo “Peace! Pau Casals – un musicista ed il suo impegno sociale” sarà portatrice del valore della serena coesistenza tra i popoli omaggiando, con una mostra e con una serie di concerti, il violoncellista e compositore catalano Pau Casals (1876-1973), uno tra gli interpreti e musicisti più importanti del secolo scorso, che deve la fama universale anche al suo instancabile e costante impegno per la pace, la giustizia e la libertà. La United States Medal of Freedom (1963), la United Nations Peace Medal (1971) e la doppia candidatura (1956 e 1958) al premio Nobel della Pace, sono solo alcuni dei riconoscimenti ottenuti per la sua instancabile opera di sensibilizzazione.

Anche il Coro Alpino Monte Nero canterà la Pace, promuovendo l’antica abilità del canto con l’iniziativa “Addio mia bella addio”. Si tratta di un repertorio inedito, poiché proporrà la musica e i canti dei soldati nelle trincee. In aggiunta, in un’ottica di confronto fra la storia della Grande Guerra e la storia attuale, sarà organizzata la  serata di dibattito sulle cause che portarono al primo conflitto mondiale e le cause delle attuali guerre sul nostro pianeta. Interverranno Toni Capuozzo e Guido Fulvio Aviani.

L’Associazione Culturale Novecento realizzerà una mostra sulla grande guerra nei locali dell’ex Stazione ferroviaria di Cividale con la creazione di una trincea all’aperto a grandezza naturale e una riproduzione della ferrovia Cividale-Caporetto. Alcune delle iniziative già menzionate, e altre più specifiche, saranno realizzate anche nei territori dei Comuni di Moimacco, Torreano, Prepotto e San Pietro al Natisone.