ll Podere di Štelavce rinasce a Borgo San SergioSpilimbergo celebra il padre del mosaico modernoRuda: un mezzo per trasportare persone con disabilitàDona la spesa: Cervignano esempio di solidarietàPrendersi cura di chi si prende curaFollia Okoye, l’Udinese si fa male da solaRicerca oncologica: la generosità di Campolongo TapoglianoSostenibilità sociale e ambientale: accordo tra Università e aziendeJacopo Ottonello trionfa a Percoto CantaL’adulto nell’era digitale: Pellai con le famiglie di GradoPallanuoto: Trieste sublime vola ai gironi di ChampionsCanoa: FVG quinta al Trofeo CONIConfagricoltura Pordenone: Nicolò Panciera di Zoppola ancora presidenteDai set in FVG agli schermi RAICividale: nasce il “Ducato delle Voci Narranti”Sottufficiali da tutta Italia insieme a CervignanoTumore alla mammella: intervento innovativo a GoriziaTradizione e territorio: cresce l’attesa per la Fiera di San SimonePalmanova nell’Olimpo delle mezze maratone italianeTrieste Airport potenzia i voli per Sardegna e Salerno

Cividale e Udine alleate per raccontare la musica

Tempo di lettura: 2 minuti

Accordo tra Convitto "Paolo Diacono" e Conservatorio Tomadini

9318 1

Prende avvio domani il progetto Raccontare la musica, un percorso di tre incontri interattivi tra gli allievi del Convitto ‘Paolo Diacono’ di Cividale e gli studenti del Conservatorio Tomadini di Udine, volti a sensibilizzare i giovani al fascino e all’importanza della musica e a favorire l’orientamento degli studenti in direzione di possibili approfondimenti dello studio musicale.

Promossi dal ‘Paolo Diacono’ in collaborazione con il Conservatorio friulano e Mittelfest, gli incontri saranno ospitati nel Salone di Accoglienza del Convitto. Affidato alle cure di Franco Calabretto, il programma propone per giovedì 19 marzo l’esecuzione di Suite per pianoforte violino e clarinetto di Darius Milhaud, interpretata da Flavio Passon al pianoforte, Assuera De Vido al violino e Milica Jovanovic al clarinetto. Giovedì 23 aprile sarà invece la volta del Caprice sur des airs Danois et Russes op.79 di Camille Saint-Saëns, eseguito dal pianoforte di Nicola Ryssov e dal flauto di Giorgia Poti, che saranno accompagnati dall’oboe di Domenico Santoro e dal clarinetto di Ondrej Milt. Ancora in via di definizione il programma del terzo appuntamento, giovedì 21 maggio.

“Avvicinare i giovani all’apprendimento musicale – commenta il rettore del CNPD Oldino Cernoia – significa infondere loro una maggiore sensibilità e una capacità di lettura attiva e critica del reale, e allo stesso tempo trasmette loro un più forte rispetto per le regole condivise, ingrediente importante nel percorso di crescita”.