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Cervignano, Campisi confermato alla guida dell’AFDS

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Rinnovato il consiglio direttivo

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Sarà ancora Sandro Campisi a guidare la sezione cervignanese dell’AFDS (Associazione Friulana Donatori di Sangue).

Una decisione presa dal nuovo consiglio direttivo dell’associazione, costituitosi in seguito all’assemblea elettiva di tutti i tesserati.

Un direttivo composto, oltre dal presidente Campisi, anche dal vicepresidente Mattia Martini, dalla segretaria Lucrezia Toncig, dal rappresentante sezionale Luca Zanier, e dai consiglieri Denis Godeas, Giuseppe Gonella, Daniele Cettolo, Desirée Mosca, Angelo Tancredi, Elena Morsut e Federico Cecot.

“Rispetto al direttivo uscente – sottolinea Campisi – sono cinque i nuovi consiglieri, provenienti da varie realtà associative della città, che daranno ulteriore forza alle attività della sezione e sicuramente porteranno anche nuove idee e progetti da attuare”. 

Nonostante gli ultimi due anni caratterizzati dalla pandemia, la sezione ha portato avanti la sua principale finalità: sensibilizzare al dono del sangue, organizzare donazioni tramite l'autoemoteca e presso i centri trasfusionali nonché sopperire alle carenze di sacche di sangue che si manifestano nel tempo. 

“L'AFDS – aggiunge il presidente – è stata forse l'unica associazione che ha avuto la fortuna di non doversi fermare, se non nelle attività sociali e aggregative, anzi ha dato un grande contributo nell’assicurare la continuità nell’assistenza ai malati, anche se non correlata alle cure per il virus. Il 23 marzo del 2020, appena iniziato il lockdown, eravamo senza mascherine perché non erano ancora reperibili, l'autoemoteca era presente a Cervignano e nonostante il disorientamento collettivo siamo riusciti a fare 20 donazioni continuando nel tempo a dare il nostro contributo che altrimenti sarebbe mancato. Questo rimarca come i donatori siano sempre pronti in prima linea di fronte alla necessità. Un immenso grazie va a loro che si sono resi disponibili e non si sono tirati indietro nemmeno nei momenti più duri”. 

L'anno 2021 è stato concluso con 346 donazioni complessive di cui 227 di sangue intero, 117 di plasma da aferesi e 2 di piastrine, 11 in più rispetto all'anno precedente e 22 nuovi donatori iscritti che portano gli associati a un totale di 403.

“Un risultato – conclude Campisi – che deve stimolarci ad affrontare questo nuovo mandato con ancora più grinta, nella speranza di poter riprendere tutte le attività informative, culturali e di aggregazione che negli ultimi due anni purtroppo sono state sospese. Abbiamo intenzione di riprendere alcuni progetti con altre associazioni locali che durante lo scorso mandato non siamo riusciti a realizzare a causa dell'arrivo della pandemia; il lavoro di sensibilizzazione nelle scuole è da poco ripreso in presenza e continueremo a curarlo e migliorarlo al fine di portare sempre più diciottenni alla prima donazione. Lavoreremo anche nell'ottica dei festeggiamenti del prossimo anno in occasione del 60° di fondazione della sezione”.